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Coco Gauff recupera un set e un break di vantaggio contro Cirstea: affronterà Noskova. Programma ricco su SuperTennis.
di Alessandro Mastroluca | 26 aprile 2026
Coco Gauff, numero 3 del mondo, recupera un set e un break di svantaggio e batte 46 75 61 la rumena Sorana Cirstea, numero 26 WTA. Raggiunge così per la quarta volta complessiva, la terza di fila, gli ottavi al Mutua Madrid Open, il WTA 1000 sulla terra battuta alla Caja Magica di Madrid, in Spagna (montepremi di 8.235.540 euro) trasmesso in diretta e in chiaro, gratis e per tutti su SuperTennis. Gli incontri si possono seguire anche su SuperTenniX e SuperTennis Plus.
Gauff ha impiegato 2 ore e 21 minuti per completare il terzo successo in altrettanti confronti diretti con Cirstea, tutte al terzo set. Una specialità della statunitense, che ha ottenuto l'ottavo successo al set decisivo nel 2026: solo Jessica Pegula (10) e Magda Linette (9) ne hanno ottenuti di più nei main draw dei tornei del circuito maggiore quest'anno.
"Non so come sono riuscita a farcela. Stamattina stavo bene, anche se ieri mi sentivo un po' strana. Poi, a metà del primo set, ho iniziato a sentire che stavo per vomitare, come poi è successo: stavo quasi per farlo a metà di uno scambio - ha detto Gauff - E' stato un po' imbarazzante. Mi hanno dato delle pillole e questo ha sicuramente aiutato. Dopo, una volta passato il momento in cui ho vomitato, mi sentivo solo nauseata e stanca. Ma non mi piace ritirarmi (dalle partite) a meno che non senta davvero di non avere altra scelta. Il piano era sempre quello di cercare di finire, anche se questo significava semplicemente giocare per arrivare fino in fondo".
Cirstea parte meglio e sale 4-2 nel primo set; Gauff recupera e si porta 4-4 ma subisce un secondo break e la rumena si aggiudica il primo set. Nel secondo Cirstea, all'ultima stagione in carriera prima dell'annunciato ritiro, strappa subito il servizio alla statunitense e si porta avanti 2-0 ma non difende il vantaggio. Gauff, benché scossa da conati di vomito, ribalta per tre volte un break di svantaggio e finisce per aggiudicarsi il secondo set. Il terzo è un monologo: la numero 3 del mondo vince gli ultimi cinque game e si guadagna l'ottavo di finale contro Linda Noskova, che ha sconfitto in entrambi i precedenti confronti diretti.
La ceca, numero 13, è avanzata senza scendere in campo beneficiando del forfait di Liudmila Samsonova a causa di una malattia. Non è da escludere che sia stata vittima dello stesso virus che ha contagiato Swiatek, costretta ieri al ritiro.
Avanza agli ottavi anche Elena Rybakina, che ha sconfitto la cinese Zheng Qinwen 46 64 63 dopo due ore e 21 minuti. Ha firmato così la sua seconda vittoria in rimonta contro la campionessa olimpica, diventando la prima giocatrice capace di batterla su tutte e tre le superfici.
“Penso che il livello della partita sia stato migliore rispetto al mio primo match a Madrid - ha dichiarato Rybakina nell’intervista a bordo campo - Credo di aver servito meglio, ma Qinwen è un’avversaria tosta e ha risposto molto bene. Ho lottato, cercando sempre di restare vicina. In qualche modo, ancora un’altra partita in tre set, ma sono contenta.”
Rybakina affronterà Anastasia Potapova, che ha sconfitto nell'unico precedente confronto a livello WTA, a Brisbane 2024 dove avrebbe vinto il titolo.
Karolina Pliskova, n.1 del mondo per otto settimane e oggi numero 197 del mondo, ha recuperato da sotto 1-4 nel terzo set e sconfitto la belga Elise Mertens, numero 21, al tiebreak, 75 26 76(3). Nel suo primo ottavo di finale a Madrid dal 2018, la ceca giocherà contro l'argentina Solana Sierra, capace di rimontare contro Zeynep Sonmez dopo aver perso il primo set 6-0. La 21enne sudamericana, numero 88 WTA, si è imposta 06 62 63 e ha così raggiunto il primo ottavo di finale in carriera in un WTA 1000.
Avanza anche la statunitense Caty McNally (76 WTA) che rimonta un break di svantaggio e annulla due match point nel terzo set finale contro la ceca Katerina Siniakova (42), sconfitta 63 26 76(2). Raggiunge così per la prima volta in carriera il quarto turno di un torneo WTA 1000.
Per un posto nei quarti giocherà contro Marta Kostyuk (23 WTA). Campionessa a Rouen dopo aver vinto contro Veronika Podrez nella prima finale WTA tutta ucraina, ha firmato la sua ottava vittoria consecutiva (la sua serie migliore in carriera), la tredicesima in carriera contro una Top 10, battendo 61 64 Jessica Pegula (5 WTA). Battendo McNally, Kostyuk eguaglierà il suo miglior risultato a Madrid, il quarto di finale raggiunto l'anno scorso.
L'ucraina ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva contro Pegula, battuta anche in semifinale a Brisbane a gennaio, dopo aver perso i primi cinque confronti diretti. Nel corso del match ha messo a segno 20 vincenti contro i 9 della statunitense, che ha vinto appena il 27% di punti al servizio con la seconda.