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A Indian Wells Aryna Sabalenka batte Linda Noskova mentre Elena Rybakina supera Elina Svitolina. La numero 1 si prenderà la rivincita dopo la sconfitta in finale all'Australian Open?
di Alessandro Mastroluca | 13 marzo 2026
Elena Rybakina non si ferma più. Campionessa alle WTA Finals e all'Australian Open, torna in finale anche al BNP Paribas Open, il WTA 1000 di Indian Wells, per un tris da numero 1. Come a Riyadh e a Melbourne, infatti, la kazaka sfiderà in finale proprio la numero 1 del mondo, Aryna Sabalenka. Appuntamento domenica in diretta e in chiaro su SuperTennis alle 19.
In semifinale Rybakina (n.3 WTA) ha sconfitto 75 64 l'ucraina Elina Svitolina (9) e messo così a segno la 12ma vittoria consecutiva contro una Top 10, una striscia iniziata lo scorso ottobre a Ningbo Open, torneo che poi avrebbe vinto. Sabalenka ha battuto 63 64 la ceca Linda Noskova, n. 14, ed è ora a una sola vittoria dal suo 23º titolo in singolare nel circuito WTA. E' la prima numero 1 del mondo nella PIF WTA Rankings a raggiungere la finale per due anni consecutivi dall’istituzione del torneo nel 1989.
Rybakina è in svantaggio 7-8 negli scontri diretti con Sabalenka ma ha vinto i loro ultimi due incontri; inoltre l'ha battuta anche a Indian Wells, in finale nel 2023. "Ci conosciamo bene, sarà una partita difficile in cui entrambe cercheremo di servire bene e mettere pressione all'altra. Vedremo come andrà" ha detto la kazaka
"Sono davvero stanca di perdere queste grandi finali. Anche se la mia avversaria ha giocato un tennis incredibile, mi è sembrato di aver avuto tante occasioni e di non essere riuscita a sfruttarle. Adesso la mia mentalità è questa: se arrivo in finale, entrerò in campo e farò tutto il possibile, e anche l'impossibile, per conquistare quel trofeo" ha detto Sabalenka dopo la vittoria contro Noskova, che già aveva battuto in finale ad Adelaide nel 2023, quando la ceca aveva 18 anni..
Alla sua settima partecipazione a Indian Wells, dove non ha ancora mai vinto il titolo, Sabalenka è diventata la prima giocatrice in attività a giocare tre finali dopo Victoria Azarenka. Noskova, alla prima semifinale a Indian Wells, dove non era mai andata oltre il terzo turno nelle tre precedenti partecipazioni, si era presentata al match forte del record stagionale di ace (35) e della percentuale di punti vinti al servizio con la prima (79,4%) nel torneo. Ma ha fatto fatica a trovare il ritmo con il servizio nella sfida contro la numero 1 del mondo.
La ceca ha messo a segno cinque ace ma ha anche commesso sei doppi falli, due dei quali nel sesto game in cui ha finito per subire il secondo break nel primo set. Complessivamente ha messo in campo solo il 59% delle prime di servizio, vincendo il 61% di quei punti. Sabalenka ha realizzato 11 ace e chiuso con 37 vincenti, il suo primato stagionale in una singola partita, e aggredito costantemente in risposta: ha vinto ben il 56% di punti in risposta contro la seconda.
"Se vuoi stare al vertice, devi sempre cercare qualcosa, ci sono sempre piccoli dettagli da aggiungere al tuo gioco per diventare davvero imprevedibile - ha detto Sabalenka - Avere tutti questi strumenti nel tuo tennis ti dà sicuramente un grande vantaggio rispetto alle altre giocatrici".

Nella seconda semifinale la kazaka Elena Rybakina ha battuto per la quarta volta in sette confronti diretti l'ucraina Elina Svitolina, diventando la terza giocatrice a raggiungere più volte la finale sia a Indian Wells sia a Miami dopo Maria Sharapova e Victoria Azarenka: la kazaka è stata infatti finalista a Miami, nella seconda tappa del Sunshine Double, nel 2023 e nel 2024. Rybakina, campionessa nel 2023, punta al terzo titolo in un WTA 1000. Comunque vada il suo percorso in California, scavalcherà Iga Swiatek e salirà alla posizione numero 2 nel ranking WTA da lunedì.
Svitolina, quattro volte vincitrice di un WTA 1000, alla dodicesima partecipazione in main draw, ha eguagliato il suo miglior risultato a Indian Wells, la semifinale del 2019. E' partita anche meglio della campionessa dell'Australian Open 2026, con un immediato break di vantaggio (2-0). Ma Rybakina, aiutata anche da uno dei tanti diritti vincenti che hanno caratterizzato la sua partita, ha recuperato subito (2-1). Non si sono visti altri break fino all'undicesimo gioco, durato 16 punti, concluso con il sorpasso della kazaka che è andata a servire per il set sul 6-5 e ha chiuso il parziale dopo 52 minuti aggiungendo altri due diritti vincenti al suo personale cartellino.
Nel secondo Rybakina ha allungato 5-1 ma Svitolina ha mostrato tutte le sue qualità e recuperato fino al 4-5 salvando due match point lungo il percorso. Tornata a servire per il match per la seconda volta, Rybakina infila tre vincenti, due di diritto e uno di rovescio, e si guadagna il terzo match point, 20 minuti dopo aver mancato il primo. E' quello giusto per festeggiare la vittoria.
