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La numero 3 Pegulabatte la numero 5 Swiatek, campionessa in carica a Cincinnati. Nella notte italiana Gauff ferma la sorpresa Bejlek
23 agosto 2026
Sarà un derby USA tra Jessica Pegula e Coco Gauff, numero 3 e 4 del mondo rispettivamente, a decidere l'edizione 2026 del WTA 1000 di Cincinnati. Nella semifinale più nobile, Pegula ha sconfitto 75 46 64 Iga Swiatek, numero 5 del mondo e campionessa in carica, recuperando da sotto 1-3 nel terzo set, dopo quasi tre ore di partita. Gauff ha chiuso più facilmente, fermando la corsa della sorpresa del torneo, la ceca Sara Bejlek (35 WTA), sconfitta 64 61.
La sfida di stanotte, trasmessa in diretta e in chiaro su SuperTennis all'una ora italiana, sarà la seconda finale tra due statunitensi nella storia del torneo in singolare femminile dopo quella tra Rosie Casals e Nancy Richey nel 1970. Sarà il loro decimo confronto diretto: Pegula è avanti 5-4, Gauff però ha vinto l'unica sfida in finale, a Wuhan lo scorso autunno.
Pegula ha vinto il sesto scontro diretto su 13 contro la polacca, ex numero 1 del mondo, il quinto dei sei giocati sul duro, contro Swiatek che puntava al bis in Nord America dopo il titolo vinto a Toronto due settimane fa.
Cinque break si sono succeduti nei primi cinque game del match, iniziato in ritardo per la pioggia e di nuovo interrotto sull'1-1 nel primo set. Il vento, che continuava a girare, ha complicato ulteriormente i piani. «Abbiamo giocato a volte bene e a volte no, mi è sembrato, quindi è stato davvero difficile capire come stesse andando la partit. Sono davvero felice di come sono riuscita a gestire tutto quello che è successo oggi" ha detto Pegula, che ha raggiunto la seconda finale a Cincinnati negli ultimi tre anni.
La numero 1 USA ha tenuto il servizio per prima, portandosi sul 4-2, ma Swiatek ha vinto i tre game successivi. Pegula ha firmato un nuovo break portandosi sul 6-5. E' l'ultimo colpo di scena del primo set, che si è concluso con una volée in rete della polacca sul set point.
"E' stato difficile giocare oggi, a causa del vento, ma ci siamo messe pressione a vicenda. Nel primo set non mi sono sentita bene. Nel secondo però sono riuscita a sfruttare le opportunità che ho avuto, è stato un cambiamento positivo" ha detto Swiatek, che ha firmato il primo break nel sesto gioco allungando sul 4-2. La polacca ha perso il servizio nel game successivo, ma ha firmato un nuovo break nel game che ha chiuso il set, rimandando tutto al terzo.
Di fatto la partita si è decisa nel nono gioco, quando Swiatek, risalita da 0-40, ha commesso il suo settimo doppio fallo sulla quarta palla break. Pegula non ha concesso chances nell'ultimo game e ha firmato la sua 17ma vittoria al terzo set in stagione, eguagliando il suo record personale. "Lo batterò sicuramente, visto che manca ancora tanto alla fine dell'anno. Sapere di poter mantenere il mio livello di gioco anche nei match lunghi mi dà un piccolo vantaggio, perché penso che la mia avversaria debba davvero riuscire a imporre il suo ritmo e credo che a volte sia davvero difficile riuscirci, soprattutto sul cemento, contro di me".
Gauff non ha concesso possibilità alla sorprendente ventenne ceca Sara Bejlek, la più giovane semifinalista nel torneo dal 2004, ovvero da quando è stato reintrodotto a Cincinnati il torneo di singolare femminile. Quarta giocatrice nell’era Open a raggiungere più di una volta le semifinali del Cincinnati Open prima di compiere 23 anni, dopo a Linda Tuero, Vera Zvonareva ed Evonne Goolagong, Gauff giocherà la sua ottava finale in un WTA, la terza in stagione.
Nel primo set la numero 2 USA ha allungato sul 4-1, ma Bejlek è riuscita a recuperare fino al 4-4 ma non è riuscita a mantenere il livello di tennis con cui ha eliminato l'ex numero 1 Karolina Pliskova, l'attuale numero 1 Aryna Sabalenka e altre due campionesse Slam, Madison Keys e Barbora Krejcikova.
"Ho cercato semplicemente di rimanere concentrata. A volte non sai se dovresti essere aggressiva e rischiare di commettere degli errori" ha detto Gauff, che ha vinto otto degli ultimi nove game diventando l’ottava tennista dal 2004 a raggiungere più di una finale del Cincinnati Open. Stanotte proverà a diventare la terza giocatrice dal 2004 a vincere il Cincinnati Open almeno due volte, entrando a far parte di un gruppo che comprende Serena Williams (2014, 2015) e Victoria Azarenka (2013, 2020). Alzare il trofeo, ha detto, "sarebbe fantastico, perché quest’anno ho già disputato un paio di semifinali e finali. Non voglio però attribuirgli troppo peso. Sento di avere grande fiducia nel mio gioco. È semplicemente un’altra sfida che mi permetterà di migliorare".