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Colmegna e Zantedeschi hanno ceduto rispettivamente a Francesca Jones (n.2 del seeding) e Fiona Ferro (n.3), Pedone è stata eliminata dalla greca Matoula
Samuele Diodato | 13 ottobre 2026
Giornata avara di successi per l’Italia al Lisboa Belem Open, WTA 125 in programma dal 12 al 18 ottobre sui campi in terra rossa del Club Internacional de Foot-ball a Lisbona, capitale del Portogallo (montepremi €100.000). All’esordio, infatti, sono state sconfitte in due set tutte le italiane presenti in tabellone.
Martina Colmegna (n.325) era stata decisamente sfortunata già alla vigilia, col sorteggio che la metteva di fronte alla n.104 del mondo Francesca Jones, anche n.2 del seeding. Colmegna si era anche portata avanti di un break in avvio, ma dal 2-2 la parità si è ristabilita sino al turno di servizio perso nel dodicesimo gioco dalla 29enne lombarda. Che nel secondo set ha resistito fino all’1-1, cedendo poi gli ultimi cinque giochi fino al 75 61 conclusivo.
Discorso simile anche per Aurora Zantedeschi (n.292) che, opposta alla n.3 del tabellone Fiona Ferro (n.105 al mondo), si è arresa per 63 64. La veronese non ha consolidato per ben due volte un break di vantaggio in avvio, perdendo il primo set da 3-2 a 3-6. Nel secondo ha lottato invece sino al 3-3, prima del break subito nel settimo game.
Non ce l’ha fatta neanche Giorgia Pedone (n.280), battuta anche lei 63 64, dalla greca Martha Matoula (n.273). Nel primo parziale, l’azzurra ha fatto grande fatica in battuta, perdendo quattro volte il proprio servizio su cinque turni. Nel secondo, al contrario, la reazione è stata positiva, ma dal 4-2 a proprio favore la tennista classe 2004 ha subito la rimonta con quattro giochi di fila.