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Nel WTA 1000 sul cemento canadese la giapponese (n.11), finalista nel 2025, regola in due set la padrona di casa Fernandez (n.30): l’elvetica (n.12) lascia appena quattro game alla mancina filippina (n.20)
di Tiziana Tricarico | 10 agosto 2026
Nella notte italiana la giapponese Naomi Osaka, n.13 del ranking e 11 del seeding, finalista 12 mesi fa a Montreal (stoppata da Mboko), ha sconfitto per 64 64, in un’ora e 23 minuti, la “padrona di casa” Leylah Fernandez, n. WTA e 30esima testa di serie. Nei quarti la ex numero uno del mondo affronterà la kazaka Elena Rybakina, n.2 del ranking e del seeding: tra le due non ci sono precedenti.
“È una grande iniezione di fiducia, ma sono il tipo di persona che è semplicemente felice di giocare sempre più partite - ha detto Osaka nell'intervista in campo -. Al mio ritorno dopo la maternità, non vedevo l'ora di affrontare le migliori giocatrici, e ora riesco a farlo e a tener loro testa. Quindi ne sono davvero felice”.
Con questa vittoria, Osaka ha raggiunto i quarti negli ultimi quattro tornei WTA ai quali ha partecipato (non le succedeva dal 2021): Bad Homburg, Wimbledon, Washington e ora Toronto. Contro Fernandez, il punteggio è rimasto serrato per tutta la partita, ma Osaka ha mantenuto costantemente il vantaggio. In parità, 1-1, il bilancio dei precedenti con Leylah vincitrice in tre set al terzo turno dello Us Open del 2021(quando poi sarebbe arrivata in finale) e Naomi a segno sempre in tre set al primo turno di Wuhan lo scorso anno. Dopo aver tenuto i rispettivi turni di servizio nei primi due game, la giapponese ha strappato la battuta alla rivale (2-1) con i vincenti che cominciavano a fioccare: un dritto sullo 0-15 e un rovescio incrociato atterrato appena dentro la linea sullo 0-30 hanno dato il la mentre gli errori della canadese hanno chiuso il game.
Dopo un altro vincente di dritto all’inizio del game successivo, una serie di errori di Osaka ha permesso a Fernandez di ottenere il contro-break (2-2): da quel momento in poi, però, la nipponica è stata impeccabile al servizio e ha fatto quanto bastava in risposta per mantenere il controllo. Nel settimo game ha strappato il servizio a zero alla 23enne di Montreal (4-3), ha salvato due palle-break per tenere il servizio (5-3) e poi nel decimo gioco ha chiuso il primo set dopo 40 minuti quando un dritto di Fernandez è finito lungo.
Fernandez ha mantenuto alta la pressione su Osaka all’inizio del secondo set, con le due giocatrici che si sono aggrappate alla battuta fino al 3-3. Ma la spinta della canadese si è rivelata un’illusione, con Osaka che ha innestato una marcia in più man mano che la partita procedeva. La quattro volte campionessa Slam ha chiuso il secondo set con 15 colpi vincenti a fronte di un solo errore non forzato e ha conquistato tutti i 14 punti sul primo servizio (il 100%!) assicurandosi il break decisivo ancora una volta nel settimo game (4-3) e difendendolo fino alla fine.
“Penso che oggi il mio servizio mi abbia aiutata molto. Ho solo cercato di essere costante quando potevo e di non strafare troppo - ha aggiunto la giapponese in conferenza stampa -. Quando andava a segno, mi dava un vantaggio”. Complessivamente, Osaka ha messo a segno 29 colpi vincenti contro 9 errori non forzati, ha realizzato sette ace e ha vinto il 76% dei punti con la prima di servizio (29 su 38), centrando così il sui secondo quarto di finale consecutivo in Canada.
Ancora più netta la vittoria dell’elvetica Belinda Bencic, n.14 WTA e 12esima testa di serie, trionfatrice a Toronto nel 2015, che ha superato per 64 60, in poco meno di un’ora e un quarto dui partita, la mancina filippina Alexandra Eala, n.25 del ranking e 20 del seeding, campionessa a Washington la scorsa settimana (prima tennista del suo Paese a conquistare un trofeo WTA), ed in serie positiva da sette partite.
Nel primo confronto tra le due Belinda ha preso il controllo nel nono game del primo set, strappando il servizio all’avversaria prima di mantenere il proprio ed archiviare il 6-4. Ha poi travolto Eala nel secondo parziale chiudendo con un “bagel” (6-0) e firmando così la 18esima vittoria in carriera nel National Bank Open, il numero più alto mai registrato da lei in un torneo WTA 1000 (il suo secondo miglior risultato è di 15 successi ad Indian Wells). Bencic ha inoltre portato a 15-4 il suo record stagionale sul duro, superficie sulla quale ha conquistato otto dei suoi dieci titoli in singolare.
Simply stunning ??@BelindaBencic ends the Eala run with a 6-4, 6-0 victory to power into the quarterfinals.#NBO26 pic.twitter.com/iiZIIEiFCx
— wta (@WTA) August 10, 2026