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Nel “China Open” Jasmine (n.14), entrata in gara direttamente al secondo turno, ha ceduto in tre set all’ucraina, mai affrontata prima in carriera. Perderà posizioni nel ranking
Tiziana Tricarico | 02 ottobre 2026
Questa non è decisamente la stagione di Jasmine Paolini, uscita di scena all’esordio nel “China Open”, penultimo WTA 1000 della stagione, dotato di un montepremi di 9.415.725 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’Olympic Green Tennis Centre di Pechino (combined con un ATP 500) e che è trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennis Plus, la piattaforma digitale della Federazione Italiana Tennis e Padel.
La 30enne di Bagni di Lucca, n.20 del ranking e 14 del seeding - inserita nella parte bassa del draw, quella presieduta da Sabalenka (n.2), più precisamente nell’ottavo di Andreeva (n.4) - è stata battuta al secondo turno (per lei l’esordio) per 36 76(5) 62, dopo poco meno di due ore e un quarto di lotta, dall’ucraina Daria Snigur, 24enne di Kiev, n.46 WTA, in questo 2026 finalista nel “250” di Praga e vincitrice del “125” di Oeiras, che giocava però solo il suo quarto match in carriera a livello “1000”. Paolini è stata avanti un set e due volte in vantaggio di un break nella seconda frazione ma non è bastato.
Jasmine ha avuto poco aiuto dal servizio, come dimostrano le 17 palle-break concesse (ne ha salvate 11). Ha messo in campo il 68,9% di prime con il quale ha portato a casa però solo il 54,9% dei punti oltre ad un 43,8% di punti vinti con la seconda: per lei a referto 2 ace e 3 doppi falli. Complessivamente Paolini ha conquistato otto punti in meno rispetto alla sua avversaria, 94 contro 102.
In quella che è la loro prima sfida Jasmine parte avanti grazie ad una prima vincente con la quale chiude il game d’avvio del primo set (1-0). Su un lungolinea di diritto che termina in rete arriva anche subito il break (2-0), ma il vantaggio dura poco. Con un doppio fallo Paolini concede il contro-break immediato (2-1), e con la combinazione servizio-rovescio lungolinea Snigur firma il riaggancio (2-2). Non solo, l’ucraina si procura tre palle-break consecutive nel quinto game ma poi commette altrettanti errori: con un lob l’azzurra cancella una quarta palla-break e poi con carattere riesce a rimanere davanti, sfruttando le incertezze sotto rete della sua avversaria (3-2).
Si va avanti per mini-serie di punti consecutivi e con una risposta di rovescio inside-out Jasmine prende di nuovo un break di vantaggio nell’ottavo gioco (5-3). Daria gioca un po’ troppo a corrente alternata e con un gratuito di diritto regala due set-point all’azzurra ma trova altrettante risposte incisive: con l’ennesimo disastro sottorete Snigur spreca una chance per il contro-break e poi sul terzo set-point, con un diritto in avanzamento, Paolini incamera il 6-3.
Con il quarto game di fila Jasmine prende un break di vantaggio anche in avvio di secondo parziale (1-0), sfruttando l’ennesima indecisione al volo della sua avversaria. Ma Daria di nuovo piazza il contro-break immediato, addirittura a zero, grazie ad un diritto in uscita dal servizio della toscana che termina in corridoio (1-1). Nel terzo gioco Snigur cancella due palle-break consecutive e pure una terza, ma stavolta la sua volée di rovescio è efficace e le permette di firmare il sorpasso (2-1). Con un servizio ad uscire seguito da un lungolinea di rovescio Jasmine cancella una palla-break e resta agganciata (2-2). Sotterrando in rete il rovescio incrociato è invece l’ucraina a cedere di nuovo la battuta (3-2).
Snigur, però, con un gran rovescio lungolinea si procura la chance di un altro contro-break immediato, che puntualmente arriva su un diritto lungo di Paolini (3-3). Nel game successivo l’ucraina perde il primo “quindici”, ma poi rimette la testa avanti grazie ad un rovescio fuori misura della sua avversaria (4-3). Jasmine resta incollata alla rivale (4-4): con un vincente lungolinea di diritto l’ucraina resta davanti (5-4). Paolini si aggrappa al servizio (5-5), ma Snigur si assicura almeno il tie-break (6-5). Con un rovescio sottorete messo incredibilmente fuori l’ucraina sciupa una palla-break/set-point ed è il tie-break a decidere (6-6). Jasmine prova l’allungo (2 a 0) ma si fa riagguantare (2 a 2). Ci riprova (4 a 2) ma perde quattro punti di fila - anche con un pizzico di sfortuna - ed arrivano altri due set-point per l’ucraina (6 a 4): con un gran rovescio l’azzurra cancella il primo (6 a 5) ma stavolta con la volée alta di diritto (7 a 5) Daria pareggia il conto dei set (7-6).
Dopo un lungo “toilette-break” di Jasmine si riparte. L’azzurra cancella due palle-break consecutive nel primo gioco della frazione decisiva, poi anche una terza e si salva (1-0). Nel terzo game, con un gran rovescio in contropiede, l’ucraina si procura altre due palle-break e stavolta le strappa la battuta con uno schiaffo al volo (2-1). Snigur recupera da 0-30 e consolida il vantaggio (3-1). Con una risposta di rovescio inside-out l’ucraina si prende anche un secondo break (4-1) allungando a quattro giochi la sua striscia positiva. Con un sussulto d’orgoglio, ed un game senza sbavature, Jasmine si riprende uno dei due break (4-2).
Il servizio, però, oggi aiuta poco l’azzurra che complice un doppio fallo va sotto di nuovo di due break (5-2). Poco dopo, al termine di uno scambio rocambolesco, Daria ha archiviato la pratica (6-2) al primo match-point. Al terzo turno Snigur troverà dall’altra parte della rete l’australiana Taylah Preston, n.91 del ranking, che ha eliminato per 76(4) 61 la francese Diane Perry, n.31 WTA e 22esima testa di serie.
Per la giocatrice toscana era la quarta partecipazione di fila al main draw cinese: nel 2023 è stata fermata da Sabalenka negli ottavi, nel 2024 ha perso con Linette al terzo turno mentre lo scorso anno è stata battuta in rimonta nei quarti da Anisimova, poi vincitrice del titolo.
In stagione Paolini ha un bilancio (compresi i match di BJK Cup) di 19 vittorie e 16 sconfitte con i quarti sull’erba di Wimbledon (battuta da Kostyuk), le semifinali sul cemento del “500” di Merida (sconfitta da Bucsa) e gli ottavi nel “1000” di Idian Wells (stoppata da Gibson) come migliori risultati.
“Jas” proverà a riscattarsi in doppio in coppia con Sara Errani: le due azzurre, rispettivamente n.13 e n.26 del ranking di specialità, sono le ottave favorite del seeding, e sono state sorteggiate al primo turno contro la ceca Anastasia Detiuc e la taipanese Fang-Hsien Wu (n. 61 e n.51 in doppio).