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Nel WTA 1000 sul cemento della Florida Sara e Jasmine (n.1) devono vedersela in semifinale con la belga Mertens e la cinese Zhang (n.4). Live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX
di Tiziana Tricarico | 27 marzo 2026
Nella notte italiana Sara Errani e Jasmine Paolini vanno a caccia della loro prima finale al “Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta disputando sul cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida. Il torneo è trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.
In semifinale le due azzurre (entrambe al n. 5 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, trovano dall’altra parte della rete la belga Elise Mertens e la cinese Shuai Zhang (n.1 e n.14 in doppio), quarte teste di serie e terze nella Race to Ryadh che nei quarti hanno annullato quattro match-point all’australiana Storm Hunter ed alla statunitense Jessica Pegula (n.20 e n.133 del ranking di specialità, ma entrambe sono state n.1 del mondo).
Già in finale la coppia numero due del tabellone, quella formata dalla ceca Katerina Siniakova e dalla statunitense Taylor Townsend (n.2 e n. 7 in doppio), quinte nella Race to Ryadh, che in semifinale hanno sconfitto in rimonta per 46 64 10-3, in un’ora e 37 minuti, la formazione composta dalla canadese Gabriela Dabrowski e dalla brasiliana Luisa Stefani (n.3 e n.10), seconde nella Race.
In Florida Errani e Paolini hanno battuto in due set all’esordio la giapponese Aoyama e la norvegese Eikeri (n.51 e n.38) e al secondo turno (ottavi) si sono ripetute - sempre in due set - contro la slovacca Mihalikova e la britannica Nicholls, entrambe n.32 in doppio ed undicesime come coppia nella Race to Ryadh, prendendosi la rivincita per la sconfitta rimediata nella finale del “500” sull’erba di Berlino lo scorso anno. Nei quarti altra vittoria schiacciante sulla statunitense Muhammad e la neozelandese Routliffe (n.26 e n.11 nel ranking di specialità), seste teste di serie e 21esime nella Race.
Ottave nella Race to Ryadh, Sara e Jas non hanno avuto fin qui un avvio di stagione del tutto convincente, come prova il bilancio di 9 vittorie (comprese quelle in Florida) e 4 sconfitte: hanno perso al secondo turno all’Australian Open - nonostante tre match-point a favore - contro la coppia di casa Birrell/Gibson, a Doha (dove erano le campionesse in carica) hanno ceduto in semifinale ad Hsieh/Ostapenko mentre a Dubai sono uscite subito di scena per mano di Siegemund/Zvonareva. Ad Indian Wells hanno centrato la seconda semifinale stagionale da “1000”, fermate da Siniakova/Townsend poi vincitrici del trofeo.