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Nel 1000 sul cemento dell’Ohio è iniziato il duello a distanza per lo scettro mondiale: la kazaka ha battuto in due set Townsend, la bielorussa si è sbarazzata dell’australiana Gibson, faticando più del dovuto. Tutto facile per la polacca, reduce dal successo di Toronto e campionessa in carica nel “Cincy Open”, che ha lasciato tre game alla qualificata colombiana Arango
di Tiziana Tricarico | 16 agosto 2026
E’ iniziata la battaglia - per il momento a distanza - per lo scettro mondiale al “Cincinnati Open”, WTA 1000 dotato di un montepremi di 7.433.076 dollari di scena sui campi in cemento del Lindner Family Tennis Center della metropoli dell’Ohio, trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX. Sono meno di 400, infatti, i punti che separano Rybakina dalla regina del tennis mondiale Sabalenka (354 per la precisione, secondo l’ultimo ranking).
Sul Centrale, nel match che ha aperto il programma, Elena Rybakina, reduce dalla finale a Toronto, ha regolato per 63 64, in un’ora e 19 minuti, Taylor Townsend in un esordio che sulla carta presentava non poche insidie. Infatti la kazaka, n.2 del ranking e del seeding, semifinalista in Ohio nel 2025, e la 30enne di Chicago, Illinois, n.94 WTA, si erano affrontate una sola volta, al terzo turno di Miami nel 2024, con la 27enne moscovita vincitrice solo per 6-4 al terzo. Stavolta Rybakina è partita decisa nel primo set (3-0), rischiando qualcosa solo nel settimo gioco nel quale ha dovuto annullare tutte le quattro palle-break concesse nel parziale, prima di incamerare poi il 6-3. Nella seconda frazione la kazaka, avanti di un break (2-1), dopo aver mancato due opportunità di allungare, ha perso nove punti di fila permettendo a Townsend di riagguantarla (3-3), ma ha piazzato il break decisivo nel nono gioco, archiviando poi la pratica in quello successivo. Al terzo turno - lunedì - la 27enne di origini moscovite troverà la polacca Magdalena Frech, n.41 WTA, battuta in tutte e tre le sfide precedenti, la più recente nei quarti a Washington lo scorso anno.
Non è tranquilla come in avvio di stagione e il suo tennis ne risente, complicandole un po’ anche partite che dovrebbero filare via più lisce. Ad ogni modo sul Grandstand Aryna Sabalenka, numero uno del mondo, campionessa nell’edizione del 2024, ha debuttato con una vittoria per 62 76(2), in poco meno di due ore, sull’australiana Talia Gibson, n.65 WTA.
Nella loro prima sfida Aryna ha perso il primo game al servizio, ma per sua fortuna aveva iniziato il primo set con un break (1-1). Da lì in avanti la bielorussa non ha concesso più palle-break alla 22enne di Perth, che ha ceduto altre due volte la battuta, ma comunque i suoi turni di servizio non sono filati via lisci come al solito. Nell’ottavo gioco, comunque, ha chiuso 6-2 alla terza palla utile.
Molto più equilibrio nella seconda frazione: l’australiana ha annullato una palla-break nel primo gioco ed un’altra nel settimo ma nell’undicesimo ha sbagliato tutto il possibile eh ha ceduto la battuta (6-5). Nel game successivo ad Aryna non sono bastati ben cinque match-point per chiudere, e alla seconda palla-break ha rimesso in corsa la sua avversaria con un diritto abbondantemente fuori misura (6-6). Nel tie-break, però, Sabalenka è salita in cattedra ed ha siglato il 7 a 2 con una gran risposta di rovescio sulla riga.
Prossimo ostacolo per la 28enne di Minsk - martedì - la cinese Wang Xinyu, n.36 WTA, battuta in rimonta nell’unico precedente, disputato al secondo turno dell’Australian Open del 2022. Negli ultimi sei tornei ai quali ha partecipato la bielorussa ha raggiunto le semifinali solo sull’erba di Berlino a giugno, lei che nei primi quattro mesi dell’anno aveva vinto 22 dei 23 match disputati, perdendo la finale dell’Australian Open contro Rybakina (nonostante un vantaggio di 3-0 nel set decisivo).
Tutto liscio per la regina di Toronto, Iga Swiatek, campionessa in carica (lo scorso anno superò in finale Jasmine Paolini), che ha liquidato per 63 60, in poco meno di un’ora e un quarto di gioco, Emiliana Arango, che all’esordio ha eliminato Venus Williams. La 25enne di Varsavia, n.5 del ranking e 7 del seeding, aveva vinto in due set con poca storia anche l’unico confronto precedente con la coetanea di Medellin, n.95 WTA, proveniente dalle qualificazioni, disputato al primo turno dello Us Open dello scorso anno. Stavolta la colombiana ha avuto l’illusione di un break di vantaggio nel primo set (2-1), ma la polacca si è aggiudicata poi undici dei successivi dodici game, chiudendo il discorso con un “bagel” (6-0).
Lunedì al terzo turno Iga affronterà la greca Maria Sakkari, n.32 WTA e 29esima testa di serie: Swiatek è in vantaggio per 5-4 nel bilancio dei precedenti dopo il successo al terzo turno di Indian Wells lo scorso marzo.