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Memphis: Liutova senza paura, a 16 anni il titolo è suo!

La teen-ager russa, al primo torneo disputato nel circuito maggiore partendo dalle qualificazioni, in finale ha battuto in rimonta la ceca Vidmanova. Da lunedì sarà in top 130

di | 02 agosto 2026

Tutta la felicità di Kristina Liutova (foto Getty Images)

Tutta la felicità di Kristina Liutova (foto Getty Images)

Le favole esistono. E quando diventano realtà sono ancora più belle. In Tennessee Kristina Liutova si prende tutto, a soli 16 anni! Nel primo torneo nel circuito maggiore disputato - “The Memphis Classic”, nuovo WTA 250 sul cemento statunitense, dotato di un montepremi di 283.347 dollari, trasmesso in diretta da SuperTennis - la teen-ager russa conquista il trofeo, dimostrando freddezza e concentrazione da giocatrice navigata.

In finale Lutova, n.229 del ranking, ha battuto in rimonta per 16 61 63, dopo poco più di due ore di partita, la ceca Darja Vidmanova, n.114 del ranking, anche lei alla sua prima finale WTA in carriera, diventando la terza teen-ager a vincere un titolo WTA quest'anno dopo Mirra Andreeva (Adelaide, Linz e Roland Garros) e Lilli Tagger (Praga). Kristina è anche la prima giocatrice a vincere un titolo nel torneo in cui ha debuttato dopo Maria Timofeeva a Budapest nel 2023.

“Ciao a tutti - esordisce la baby russa ringraziando il pubblico e facendo i complimenti alla sua avversaria - ringrazio il mio team e soprattutto mia madre che mi sostiene fin da quando avevo tre anni”. Ha una parola per ogni componente della sua squadra ma anche dello staff del torneo. “Grazie Memphis, ci vediamo il prossimo anno”.  

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La sfida per il titolo

In quello che è il loro primo confronto ad allungare nel primo set ci prova per prima Vidmanova che ottiene il break già al secondo gioco (2-0). Immediato, però, arriva il contro-break di Liutova (2-1), che con un diritto d’attacco in contropiede annulla una prima palla-break nel quarto game ma non la seconda (3-1). Devastante la ceca con la prima di servizio (4-1), proprio il fondamentale con il quale la russa oggi a problemi (5-1), E Vidmanova incamera il 6-1 alla prima palla utile.

Si complica la vita da 40-0 Liutova ma, grazie ad un gran passante, riesce a partire avanti nel secondo parziale (1-0). Piano piano la 16enne moscovita inizia a rispondere con continuità anche perché la velocità della prima di servizio della ceca si è un po’ abbassata. Kristina le strappa la battuta sia nel quarto (3-1) che nel sesto gioco (5-1) e poi pareggia il conto grazie ad un diritto non impossibile sotterrato in rete da Vidmanova.

La ceca non sa trovare soluzioni alternativa e la russa, che non conosce cosa sia la paura, viene a prendersi il punto a rete ed ottiene il break in avvio di frazione decisiva (1-0). Kristina, sotto 0-30, infila quattro punti consecutivi e conferma il vantaggio (2-0). Rottura prolungata per Vidmanova, che con un doppio fallo cede di nuovo la battuta (3-0). Liutova vola (4-0), Vidmanova interrompe a nove game la striscia positiva della sua giovane avversaria (4-1) e poi, complice forse un pizzico di comprensibilissima tensione, si riprende uno dei due break (4-2).

Ma è solo un’illusione: Kristina le strappa di nuovo la battuta (5-2). Con un diritto lungolinea che si stampa sulla riga Liutova arriva al match-point, che Vidmanova cancella con un rovescio lungolinea: con uno scambio incredibile se ne procura un altro sul quale la ceca indovina la stop-volley. Sempre con un rovescio lungolinea Vidmanova annulla anche un terzo match-point, e poi riesce ad allungare la partita (5-3). Nel nono gioco, però, arriva un quarto match-point, quello byono perché il diritto all’incrocio di Liutova non perdona (6-3). E poi sono solo lacrime di pura gioia.

Kristina Liutova saluta il pubblico (foto Getty Images)

Kristina Liutova saluta il pubblico (foto Getty Images)

Kristina, che già da diverso tempo si allena a Washington, ha iniziato il 2026 al n.714 posto della classifica e si è presentata a Memphis da n.229 (“best” n.225): da lunedì entrerà per la prima volta nelle top 130, il che potrebbe spalancarle le porte per il debutto nelle qualificazioni Slam al prossimo US Open. Memphis da n.229 (“best” n.225), da lunedì entrerà per la prima volta nelle top 130, il che potrebbe spalancarle le porte per il debutto nelle qualificazioni Slam al prossimo US Open. Liutova è la giocatrice nata nel 2010 con il ranking più alto, con oltre 330 posizioni di vantaggio sulla seconda in classifica, la ceca Jana Kovackova (n.555).

La sua rapida ascesa è avventa in questo 2026 durante il quale ha totalizzato 33 vittorie (comprese le 6 a Memphis) e 4 sconfitte a tutti i livelli, con i titoli conquistati al W35 di Las Vegas a febbraio e ai tornei W100 consecutivi di Indian Harbour Beach e Sumter tra maggio e giugno. Ma Memphis è una gioia infinitamente più grande.

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