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La russa, al primo torneo disputato nel circuito maggiore partendo dalle qualificazioni, ha conquistato un posto nei quarti grazie al successo in rimonta sull’australiana Joint
di Tiziana Tricarico | 30 luglio 2026
Chissà se immaginava un debutto nel tour maggiore come questo. Ma a 16 anni si fanno grandi sogni e la voglia di arrivare è tanta. “The Memphis Classic” (nuovo WTA 250 sul cemento statunitense, dotato di un montepremi di 283.347 dollari, trasmesso in diretta da SuperTennis) sta diventando un torneo memorabile per Kristina Liutova. La teenager russa, n.229 del ranking, dopo aver eliminato all’esordio la connazionale Ekaterina Alexandrova, n.19 WTA e prima testa di serie del torneo (complice un colpo di calore sul 5-4 del set decisivo dopo oltre tre ore di lotta), diventando la seconda classe 2010 della storia a vincere un match WTA (dopo Nauhany Silva), ha superato brillantemente la “prova del nove”.
Al secondo turno Kristina ha infatti battuto in rimonta per 36 63 63, dopo un’altra maratona di quasi due ore e mezza, l’australiana Maya Joint, attualmente n.76 WTA ma top 30 (n.28) lo scorso febbraio, centrando un posto nei quarti. Per proseguire la sua corsa dovrà battere la statunitense Caty McNally, n.73 del ranking e sesta favorita del seeding, mai affrontata in carriera.
Classificata al n. 229 (“best” n.225), Liutova è la giocatrice nata nel 2010 con il ranking più alto, con oltre 330 posizioni di vantaggio sulla seconda in classifica, la ceca Jana Kovackova (n.555). La sua rapida ascesa è avvenuta nell’ultimo anno: in questo stesso periodo del 2025, la russa era classificata al numero 801. Nel 2026 ha totalizzato un record di 29 vittorie e 4 sconfitte a tutti i livelli, con i titoli conquistati al W35 di Las Vegas a febbraio e ai tornei W100 consecutivi di Indian Harbour Beach e Sumter tra maggio e giugno.
Con base nella zona di Seattle, Liutova ha conquistato anche il prestigioso titolo dell’Orange Bowl lo scorso dicembre. Sebbene in questa stagione abbia gareggiato esclusivamente nel circuito professionistico americano, aveva già collezionato vittorie su ex top 00 come Julia Riera, Arantxa Rus e Madison Brengle.