Al media russo Championnat la moscovita ha parlato della sua metodologia di allenamento e degli obiettivi che vuole raggiungere: la top ten e magari anche uno Slam
di Tiziana Tricarico | 12 febbraio 2026
Dopo un 2025 abbastanza incolore, iniziato da top 15 e terminato fuori dalle top 30, Anna Kalinskaya, ex girl-friend di Jannik Sinner, sembra avere tutta l’intenzione di invertire il trend e di riprendersi la scena a suon di risultati. La 27enne moscovita, una delle tenniste più avvenenti del tour, attualmente n.28 del ranking, protagonista questa settimana a Doha nel primo WTA 1000 del 2026, ha rivelato quali sono i suoi metodi di allenamento e quali obiettivi si prefigge.
“Raramente mi alleno con altre ragazze - ha raccontato Kalinskaya al media russo Championnat -. Mi piace stare con il mio team per garantire la massima privacy tra di noi. Una volta mi sono allenata con Cathy McNally, è venuta e abbiamo fatto un ottimo allenamento insieme. Non solo abbiamo giocato e scherzato, ma abbiamo anche fatto alcuni esercizi, anche se ammetto che è stato strano”, ha aggiunto la russa, un po’ sulla linea di Maria Sharapova e della sua filosofia di non stringere alcun tipo di amicizia all'interno del tour.
“Mi piace giocare con i ragazzi e competere con loro, anche se il mio allenatore mi ripete continuamente di calmarmi quando mi trovo in questa situazione”, ha detto ancora Kalinskaya, lasciando intendere che la difficoltà di affrontare qualcuno più forte di lei è ciò che la farà migliorare. “Mi arrabbio un po' perché non riesco a battere i ragazzi, ovviamente. Alla fine hanno un livello diverso, è come quando Aryna Sabalenka ha giocato contro Nick Kyrgios, è molto difficile competere”.
Gli obiettivi di Anna sono cambiati negli ultimi anni: nel 2021 il sogno era entrare in top 100, ora è conquistare una poltrona in top ten: “La verità è che non ho mai sognato di vincere uno Slam, mi concentro più sul vivere il momento. Per me andare in giro per il mondo all'estero era già qualcosa di fantastico, è una delle cose migliori della vita di una tennista, l'opportunità che ti dà di viaggiare e conoscere posti nuovi. Ora però che conosco meglio le mie potenzialità e so come posso crescere, vedo l'opzione di vincere uno Slam come possibile, anche tanto difficile da realizzare”.