Nel primo WTA 1000 della stagione Elisabetta, ripescata in tabellone come lucky loser, supera in due set la francese Jacquemot. Ingresso in gara direttamente al secondo turno per Paolini che attende la vincente di Sakkari-Sonmez
di Tiziana Tricarico | 08 febbraio 2026
Una perdente davvero fortunata Elisabetta Cocciaretto, che ha superato il primo turno del tabellone principale del “Qatar TotaleEnergies Open”, primo WTA 1000 della stagione (montepremi 4.088.211 dollari) che si sta disputando sui campi in cemento del Khalifa International Tennis Complex di Doha (sfide live su SuperTennis, SuperTennix e SuperTennis Plus).
La 25enne di Fermo, n.51 del ranking, ripescata come lucky loser (era stata sconfitta al turno decisivo delle qualificazioni dalla francese Varvara Gracheva, n.73 WTA), ha battuto all’esordio nel main draw per 76(4) 62, in poco meno di un’ora e tre quarti di partita, un’altra tennista francese, Elsa Jacquemot, n.53 WTA, sfruttando al meglio l’occasione regalatale dalla sorte e ritrovando d’incanto il suo tennis più efficace.
Per Elisabetta un ace e un doppio fallo, il 67% di prime in campo con il 73% dei punti portati a casa oltre ad un 46% di punti vinti anche con la seconda di servizio. Ha trasformato 4 delle 7 palle-break che si è procurata e ne ha annullate 3 dell5 che ha concesso. Complessivamente ha vinto 73 punti contro i 56 della sua avversaria.

Il match. In quella che era la loro prima sfida ad avere la prima chance di break è la francese nel secondo gioco del primo set ma non la sfrutta (1-1). La prima a centrare il break è invece l’azzurra nel settimo game (4-3): Elisabetta - scesa in campo con il polso sinistro fasciato - conferma il vantaggio con un turno di battuta immacolato (5-3) e nel gioco successivo si procura un set-point che però Elsa cancella con un ace al centro (5-4). Un errore di diritto costa il contro-break a Cocciaretto (5-5), che però strappa nuovamente il servizio alla rivale, alla terza opportunità, con un diritto incrociato (6-5).
Jacquemot non ci sta e, complici un paio di errori di troppo dell’azzurra, si rifugia nel tie-break. Si continua a lottare punto a punto: la francese prova un primo allungo (2-0), ma la marchigiana recupera (3-2). Poi è lei a piazzare la zampata assicurandosi altri tre set-point (6-3): spreca il primo (6-4) ma sul secondo - il terzo complessivo - Jacquemot mette fuori il diritto (7-4).
Annulla due delicate palle-break Elisabetta in avvio di seconda frazione, ma poi con un parziale di undici punti a zero è lei a schizzare avanti con un break di vantaggio (3-0). Solidissima al servizio Cocciaretto mantiene le distanze (4-1 e 5-2) mentre Jacquemot commette qualche errore di troppo. E la prova è l’ottavo gioco dove la francese con un doppio fallo concede il match-point e completa l’opera con un altro doppio fallo (6-2).
Sarà dunque Cocciaretto l’avversaria della statunitense Coco Gauff, n.5 del ranking e quarta favorita del seeding, che in Qatar ha raggiunto i quarti nel 2022 e nel 2023. La 21enne di Delray Beach ha vinto tutti e tre i precedenti confronti diretti con la marchigiana, il più recente negli ottavi sulla terra del Roland Garros nel 2024.
Al via c’è anche Jasmine Paolini. La 30enne di Bagni di Lucca, n.8 del ranking e sesta favorita del seeding, entrerà in gara direttamente al secondo turno (come tutte le prime otto teste di serie) - non prima di martedì - contro la vincente del match tra la greca Maria Sakkari, n.49 WTA (ma arrivata fino al n.3 a marzo del 2022), e la turca Zeynep Sonmez, n.79 WTA, in tabellone grazie ad una wild card.
Paolini in Qatar non è mai andata oltre gli ottavi in singolare, ma l’anno scorso ha trionfato in doppio con Sara Errani (le due sono in gara anche quest’anno e sono le prime teste di serie del tabellone).
Jas potrebbe trovare poi negli ottavi la ceca Linda Noskova (n.9) mentre nei quarti è in rotta di collisione con Iga Swiatek, prima favorita del seeding e vincitrice del torneo per tre anni di fila tra il 2022 ed il 2024.
In gara sette top ten: assenti la numero uno del mondo Aryna Sabalenka, che tornerà in campo a Dubai, Jessica Pegula (n.6) e Belinda Bencic (n.9).
Nella parte alta, oltre la polacca, c’è anche la campionessa in carica, la statunitense Amanda Anisimova (n.3), che nei quarti potrebbe trovare l’ucraina Elina Svitolina (n.7). La parte bassa è presidiata dalla regina dell’Australian Open, la kazaka Elena Rybakina (n.2): sulla sua strada teoricamente nei quarti la russa Mirra Andreeva (n.5) ed in semifinale una tra la statunitense Coco Gauff (n.4) e l’altra russa Ekaterina Alexandrova (n.8).