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Nel WTA 250 sul cemento indiano Lucrezia liquida in due set al secondo turni l'elvetica Waltert. Torneo live su SuperTennis e SuperTennis Plus
Tiziana Tricarico | 05 novembre 2026
Per la terza volta in carriera Lucrezia Stefanini è tra le migliori otto del circuito maggiore. Stavolta è accaduto nel “Chennai Open”, WTA 250 nato lo scorso anno, dotato di un montepremi di 283.347 dollari, che si sta disputando sui campi in cemento della metropoli affacciata sulla baia del Bengala nell’India orientale, trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennis Plus, la piattaforma digitale della Federazione Italiana Tennis e Padel.
La 28enne di Carmignano, n.118 WTA e decima testa di serie, dopo aver dominato all'esordio la 18enne russa Rada Zolotareva (n.328 del ranking) entrata in tabellone come lucky loser, al secondo turno ha liquidato per 62 63, in poco più di un'ora e mezza di partita, l'elvetica Simona Waltert, n.133 WTA, centrando per la terza volta i quarti nel circuito maggiore (era già accaduto a Varsavia e a Monastir sempre nel 2023 e sempre sul cemento all'aperto).
“Sono molto orgogliosa di me stessa e di quello che sto facendo in questi anni: cerco di godermi il momento - le parole di Stefanini a caldo -. La ragione del giocare con due mani entrambi i colpi? Beh, quando ho cominciato con il tennis ero davvero molto piccola e mio padre e mia madre mi dicevano di tenere la racchetta con due mani perché era troppo pesante, ed ho continuato. Dedico questo risultato al mio team che è sempre al mio fianco: voglio anche ringraziare la mia famiglia e tutte le persone che mi sostengono”.
Venerdì Stefanini proverà a conquistare la sua prima semifinale WTA o con la russa Anastasia Zakharova, 24enne di Volgograd, n.107 WTA e settima favorita del seeding, o con l'indiana Vaishnavi Adkar, 21enne di Pune, n.344 del ranking, in tabellone grazie ad una wild card.
In quella che è la loro prima sfida è di Lucrezia il primo passaggio a vuoto, che le costa il break nel terzo gioco del primo set (2-1). Nel gioco successivo Simona spreca tre chance per consolidare il vantaggio, commette ben tre doppi falli e restituisce il break (2-2). Parte per la tangente il diritto dell’elvetica nel sesto gioco ed ora è la giocatrice toscana ad avere un break di vantaggio (4-2). Con il quarto game vinto consecutivamente Stefanini lo consolida e scappa via (5-2). Con un attacco di rovescio incrociato nell’angolo Waltert annulla una prima palla-break/set-point mentre la seconda la spreca Stefanini mettendo fuori la risposta - va ricordato che Lucrezia è “quadrumane”, gioca cioè sia diritto che rovescio a due mani - mentre la terza è quella buona, con l’azzurra che chiude di volo uno scambio piuttosto vivace (6-2).
Recupera da 0-30 e parte bene anche in avvio di seconda frazione Lucrezia (1-0), allungando a sei game la sua striscia positiva. Rottura prolungata per Simona, che nonostante un vantaggio di 30-0 perde un altro turno di battuta (2-0). Ne approfitta la giocatrice toscana per confermare il break (3-0). Prova a reagire Waltert: recupera il break e riapre il discorso (3-3). Stefanini, però, anche se a fatica resta avanti, anche vincendo lo scambio più combattuto del match (4-3). In un lottatissimo ottavo game l’elvetica cancella due palle-break ma sulla terza Lucrezia in recupero tira fuori un lob al volo millimetrico (5-3). E poco dopo archivia la pratica su una risposta in lungolinea della sua avversaria che termina in corridoio (6-3). Parziale di sei punti a zero per lei.