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Karolina e Linda mettono la firma sul 12esimo trofeo vinto dalla Repubblica Ceca, il primo ad otto anni di distanza da quello conquistato nel 2018, con la capitana Barbora Strycova in squadra
Tiziana Tricarico | 27 settembre 2026
E' il giorno della Repubblica Ceca che a Shenzhen si è aggiudicata la Billie Jean King Cup 2026. In finale ha superato per 2-0 l'Ucraina (che aveva eliminato l'Italia), arrivata per la prima volta all'ultimo atto. La Cechia, che ha assorbito anche risultati e successi della Cecoslovacchia, è la seconda nazione più titolata in Billie Jean King Cup, ora con 12 affermazioni, alle spalle solo degli Stati Uniti, che hanno conquistato 18 volte il titolo.
Per le ragazze capitanata da Barbora Strycova era la 13ª finale di Billie Jean King Cup, la prima dal successo contro gli USA a Praga nel 2018. Complessivamente - come detto - sono ora 12 i titoli della Cechia: cinque vinti prima della dissoluzione della Cecoslovacchia (1975, 1983-85, 1988), sette dopo (2011, 2012, 2014, 2015, 2018 e 2026). L'unica sconfitta in finale risale al 1986, in un confronto speciale, in casa contro gli USA che schieravano Martina Navratilova, tornata nella sua città natale per la prima volta dopo 11 anni.
La finale di oggi era soltanto il secondo confronto in Billie Jean King Cup tra Ucraina e Cechia, con quest'ultima che si era imposta (3-1) anche nell'unico precedente, tre anni fa nei Qualifiers. Domenica da ricordare per la capitana ceca Barbora Strycova, diventa la quarta donna nella storia a vincere la Billie Jean King Cup sia da giocatrice sia da capitana, dopo Margaret Court, Chris Evert e Billie Jean King. Ma è la prima di sempre che ai due titoli può aggiungere anche un successo nella versione della competizioni riservata alle migliori junior. L'ha infatti vinta nel 2001 insieme a Petra Cetkovska e Lucie Safarova.
UCRAINA - CECHIA 0-2
RISULTATI
Karolina Muchova (CZE) b. Anhelina Kalinina (UKR) 62 63
Linda Noskova (CZE) b. Elina Svitolina (UKR) 63 76(5)
“Penso di aver servito piuttosto bene - ha detto a cado Muchova che non ha concesso nemmeno una palla-break - e di essere rimasta focalizzata sull’obiettivo. Ho sentito tutto il supporto del mio team e ho dato tutto per portare a casa questa partita”.
Il match. In quello che è il loro primo confronto parte bene la ceca, che grazie ad una gran risposta centra il break già nel terzo gioco del primo set (2-1). La 30enne di Olomuc, n.8 WTA, piuttosto solida al servizio, consolida il vantaggio (3-1), con la 29enne di Nova Kakhovka, n.48 del ranking, che prova a rimanere in scia (3-2). Muchova sembra molto più centrata che non nel match d’esordio in semifinale contro Bouzas Maneiro: da parte sua Kalinina, imbattuta in queste Finals (ha vinto singolo e doppio contro il Belgio ed ha battuta Tyra Grant nella semifinale contro l’Italia), non ottiene quanto sperato dalla battuta, dovendo fare ricorso spesso alla seconda di servizio. Ne approfitta Karolina che nel settimo game, con una deliziosa palla corta di diritto, si prende anche un secondo break (5-2). E poco dopo incamera il 6-2.
Prova ad essere più aggressiva Anhelina in avvio di seconda frazione (1-0) ma il problema è che Karolina nei propri turni di battuta concede solo le briciole (1-1). Dà spettacolo la ceca con i suoi tocchi morbidi e le sue accelerazioni improvvise, e nel quinto game, con un diritto incrociato che sfiora il net si prende il break (3-2) ed in estrema scioltezza lo conferma (4-2). Manca un’opportunità per il doppio break Muchova: coraggiosissima Kalinina a non demoralizzarsi (4-3). Il servizio continua a spingere la ceca (appena 7 punti ceduti in otto turni) ed il traguardo è sempre più vicino (5-3). Ed il 6-3 arriva con un diritto lungolinea che proprio non si prende. Chapeau!
Era la quarta sfida tra Elina e Linda, con la ceca avanti 2-1 ma con l’ucraina vincitrice proprio del confronto più recente, disputato ad aprile di quest’anno nei quarti sulla terra indoor di Stoccarda. Partenza a tutta di Svitolina, con un turno di battuto immacolato in apertura di primo set (1-0). Nel quarto gioco la 32enne di Odessa, n.7 WTA, centra il break alla prima palla utile grazie ad un diritto fuori misura della 21enne di Vsetin, n.6 del ranking (3-1). Nel quinto game l’ucraina risale da 0-40 ma poi la quarta chance di contro-break le è fatale (3-2). E poi, seppure a fatica, la ceca la riagguanta (3-3). Continua a rispondere piuttosto bene Linda, soprattutto da destra, e alla settima palla-break porta a casa il game più lungo della partita (14 punti) mettendo per la prima volta la testa avanti (4-3). Con una prima robusta Noskova consolida il vantaggio (5-3) e poco dopo, con una risposta di rovescio lungolinea imprendibile - su una seconda un po’ troppo tenera dell’ucraina - incamera il 6-3. Quinto gioco di fila per Linda ma disastrosa Elina con la seconda di servizio.
Con l’ace numero 4 i game consecutivi di Noskova diventano sette, con la ceca che parte avanti anche nella seconda frazione (1-0). Con orgoglio, ed un turno di battuta tenuto a zero, Svitolina frena l’emorragia (1-1). L’ucraina ce la mette tutta per non farsi staccare ma la ceca tira giù servizi vincenti non solo con la prima ma anche con la seconda (3-2). Entrambe restano attaccate ai rispettivi turni di servizio senza concedere palle-break, l’equilibrio è massimo ed è il tie-break a decidere. Va in doppia cifra con gli ace Noskova ma Svitolina ci mette l’anima: le due si scambiano due mini-break e si gira sul 3 pari. Elina sbaglia con il suo colpo migliore, il rovescio, e concede un altro mini-break (4 a 3), Linda allunga (6 a 3) arrivando al triplo match-point: il primo lo annulla Svitolina con un ace (6 a 4), il secondo lo spreca Noskova (6 a 5) ma sul terzo la ceca chiude il discorso per 7 punti a 5con la combinazione servizio-diritto (7-6). E regala la coppa alla Cechia.
IL PERCORSO DELL'UCRAINA
Quarti: b. Belgio 2-1 - Anhelina Danilina (Ukr) vs Jana Otzipka (Bel) 67(6) 61 61; Greet Minnen (Bel) b. Elina Svitolina (Ukr) 67(5) 64 64; Anhelina Kalinina/Lyudmyla Kichenok (Ukr) vs Magali Kempen/Lara Salden (Bel) 63 63
Semifinale: b. Italia 2-0 - Anhelina Kalinina (UKR) b. Tyra Caterina Grant (ITA) v 63 64; Elina Svitolina (UKR) b. Jasmine Paolini (ITA) 62 62
IL PERCORSO DELLA CECHIA
Quarti: b. Gran Bretagna 2-0 - Bouzkova (CZE) d. Kartal (GBR) 76(2) 46 64; Noskova (CZE) d. Boulter (GBR) 62 76(3)
Semifinale: b. Spagna 2-0 - Karolina Muchova (CZE) b. Jessica Bouzas Maneiro (ESP) 75 64, Linda Noskova (CZE) b. Cristina Bucsa (ESP) 76(5) 62
UCRAINA
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Elina Svitolina
Anhelina Kalinina
Katarina Zavatska
Lyudmyla Kichenok
Capitano: Illya Marchenko
CECHIA
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Linda Noskova
Karolina Muchova
Marie Bouzkova
Sara Bejlek
Katerina Siniakova
Capitano: Barbora Strycova
BILLIE JEAN KING CUP, I QUARTI DI FINALE
Ucraina-Belgio 2-1
Italia-Cina 2-1
SEMIFINALI
Spagna-Cechia 0-2
Italia-Ucraina 0-2