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Wimbledon: Andreeva cede a Krejcikova, avanti Sabalenka e Gauff

La n.7 del seeding batte Solana Sierra al super tie-break del terzo set, recuperando da 4-7. Contro la statunitense Kessler, Aryna fa molta fatica nel secondo parziale, vinto solo dopo aver annullato quattro set point all'avversaria

di | 01 luglio 2026

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Quello tra Mirra Andreeva e Barbora Krejcikova era il match femminile più atteso del giorno, e non solo non ha deluso il pubblico del Centre Court, ma anche consegnato al torneo la prima grande sorpresa. La ceca (oggi n.38 al mondo), campionessa a Londra nel 2024, ha eliminato la fresca regina del Roland Garros (nonché n.5) col punteggio di 46 75 64 dopo due ore e 46 minuti.

"È la quinta volta che sfidavo Mirra, e lei ha un futuro brillante. Con lei è sempre difficile e sono felicissima di aver lottato e vinto sul campo più bello del mondo - ha confessato un'emozionata Krejcikova -. Ho avuto momenti difficili negli ultimi mesi, anche a livello personale. È stato un anno complicato, ma ho lavorato duramente per essere qui, e ringrazio tutto il mio team: la mia famiglia è stata una grande ispirazione per me".

Una spinta ulteriore che l'ha vinta ben in partita sin dall'inizio, perdendo però un complesso primo parziale, con un parziale 1-5 dopo il 3-0 a suo favore. La ceca l'ha fatta da padrone anche nella fase centrale del secondo set, ma anche lì - nonostante un break di vantaggio  - si è fermata quando era al servizio sul 5-3. È servita la cooperazione di Andreeva per allungare la partita al terzo, grazie al servizio perso dalla russa nel dodicesimo game del parziale.

Il nervosismo ha condizionato la qualità di gioco di entrambe in avvio di terzo set, con Krejcikova che ha sciupato una palla break sia nel secondo che nel quarto game, ma allo stesso tempo l'ha vista dover fronteggiare due chance delicatissime sul 2-2. Superato quel game, la tennista classe 1995 ha sfruttato tutta la sua varietà per sorprendere l'avversaria e volare rapidamente sul 5-2. Il peso del palcoscenico e di una stagione avara di bei momenti ha fatto però sì che tutto tornasse ancora in ballo nel momento chiave. Sotto 3-5, Andreeva ha dato il suo meglio per limitare gli errori ed annullare, con grande merito, ben sei palle match. Ma pur riavvicinandosi sul 4-5, la russa non ha completato l'aggancio col proprio turno di battuta.

GAUFF VINCE COL BRIVIDO: BATTUTA SIERRA IN TRE SET

Sul Campo 1 di Wimbledon, Solana Sierra (n.56 della classifica WTA) è andata ad un passo dal firmare un'altra grande sorpresa del singolare femminile. L'argentina si è trovata a due punti dal successo prima di subire la disperata rimonta di Coco Gauff (n.7 del mondo e del seeding), che ha chiuso dopo due ore e sette minuti con lo score di 63 36 76(7). La sudamericana ha servito per il match sul 5-3 prima del rientro della statunitense. Nel tie-break a 10 punti, poi, la tennista classe 2004 ha siglato un'altra mini-rimonta da 4-7 vincendo gli ultimi sei punti dell'incontro.

"Quando ero sotto di un break nel terzo, ho cercato di fare ciò che mi dice sempre il mio team, ricordarmi chi sono e quanto sono brava in risposta. Lei ha tirato fuori alcuni colpi incredibili, ma alla fine sono anche soddisfatta del mio rendimento al servizio", ha detto Gauff a caldo.

A riprova della sua soddisfazione per quanto fatto al servizio, ci sono soprattutto i numeri del primo set, col 50% di prime in campo ma una realizzazione del 92%. Dopo uno scambio di break iniziale, infatti, a Gauff è bastato il break nell'ottavo gioco per incamerare il primo parziale. È arrivata qui, però, la già citata reazione di Sierra, capace prima di emulare la propria avversaria nel secondo set (portato a casa con un solo break di differenza), e poi trovarsi pienamente a suo agio nella lotta contro una due volte campionessa Slam.

Wimbledon: Andreeva cede a Krejcikova, avanti Sabalenka e Gauff

L'argentina - coetanea di Coco - ha annullato due palle break nel sesto game del terzo, firmando poi a sua volta lo strappo che sembrava poter essere decisivo. Si è trovata a due punti dal match, sul 30-30, sia sul 5-3 che sul 5-4, ma nel secondo caso ha restituito il break col braccio pietrificato dalla paura. Ci ha riprovato, di nuovo con grande qualità, portandosi sul 7-4 nel tie-break finale, ma a quel punto Gauff ce l'ha fatta con l'esperienza e con una vera magia: sul 7-7, Sierra è scesa a rete per colpire forte verso il rovescio dell'americana, che si è difesa in allungo, quasi spalle alla rete, mettendo la palla lì dove era impossibile arrivare.

Un minibreak fondamentale per lo scatto verso il traguardo, anche se si trattava solo della seconda tappa sui prati londinesi. Venerdì ce ne sarà una terza, e sarà contro una connazionale, la n.146 al mondo Claire Liu, già sconfitta due volte in altrettante sfide tra il 2022 ed il 2024.

ANCHE SABALENKA SOFFRE, MA LA CHIUDE IN DUE SET

"Una dura battaglia", l'ha descritta Aryna Sabalenka, e questa volta senza che si trattasse di vuotare retorica. La n.1 al mondo ha infatti dovuto dare il suo meglio piegare un'ottima versione di Mccartney Kessler (n.57) col punteggio finale di 61 76(9). "Lei ha giocato in maniera fantastica nel secondo set, e mi ha duramente messo alla prova", ha raccontato a fine match.

Dominato il primo set, infatti, la tennista di Minsk ha avuto un pericoloso passaggio a vuoto nel sesto game, trovandosi sotto 2-4 nel secondo parziale. "Mi sono continuata a dire di restare nel set. Avevo la sensazione che qualsiasi cosa decidesse di fare le riuscisse, ed è stata molto aggressiva". Così aggressiva, Kessler, da guadagnarsi meritatamente l'opportunità di servire per portare la partita al terzo set, sul 5-3. Qui, Sabalenka ha cancellato i primi due set point con due risposte molto profonde, forzando l'errore della statunitense.

Un'altra risposta, direttamente vincente, col rovescio incrociato, ha permesso alla n.1 di recuperare il break, senza però potersi liberare facilmente della paura. È mancata costanza nel suo livello di gioco durante il tie-break, ma la freddezza le ha comunque permesso di evitare guai peggiori. Sotto 6-7, Sabalenka ha annullato il terzo set point con una prima vincente, e sul 7-8 - mentre Kessler poteva contare anche sul servizio - ha spazzato via anche l'ultimo con due rovesci chirurgici, seguiti poi da una discesa a rete e da una stop volley vincente.

"Se dovessi darmi un voto, considerando come ho superato le difficoltà nel secondo set, dire un bel 9 su 10", ha concluso Sabalenka. Al terzo turno, se la vedrà contro la n.31 Jelena Ostapenko, contro la quale ha vinto i primi tre scontri diretti, ma lo scorso anno ha perso la finale sulla terra rossa di Stoccarda.

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