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Guerrieri batte Dougaz in due set e centra il suo primo main draw Slam in carriera. Al femminile, prima qualificazione a New York per Stefanini. Cancellato il resto della giornata. Rinviati a venerdì gli incontri di Cinà e Passaro
27 agosto 2026
Andrea Guerrieri e Lucrezia Stefanini gioiscono prima della pioggia. Centrano l'ingresso in main draw dello US Open 2026 prima che il maltempo costringa gli organizzatori prima a interrompere poi a cancellare il resto del programma. Giocheranno dunque oggi Francesco Passaro e Federico Cinà con l'obiettivo di arricchire il gruppo di italiani, finora otto, in tabellone in singolare maschile.
Il perugino sarà impegnato contro il giapponese Shintaro Mochizuki (117 ATP e sesta testa di serie), contro cui ha vinto nel 2023 l’unico precedente nel Challenger di Tenerife, sempre sul cemento.
Cinà (n.181 ATP) giocherà contro la testa di serie n.11 delle qualificazioni, il cinese Yunchaokete Bu (124 ATP). L’unico precedente tra i due risale al 2024, quando il tennista asiatico classe 2002 si impose ai sedicesimi di finale del Challenger di Guangzhou, in due set.
Andrea Guerrieri b. Aziz Dougaz 6-2 6-4
E' Andrea Guerrieri il primo italiano a qualificarsi per il main draw del singolare maschile tra quelli impegnati oggi nell'ultimo turno delle qualificazioni. Il n.187 del mondo ha infatti battuto in due set il tunisino Aziz Dougaz col punteggio di 6-2, 6-4 al termine di un match che ha subìto un'interruzione per pioggia di oltre due ore.
Perfetta la prestazione offerta da Guerrieri nel primo set. E' aggressivo sin dal primo game costruendosi tre palle break per portarsi in vantaggio per poi conquistare in slancio il suo primo turno di servizio. Alto il rendimento al servizio, Guerrieri ha continuato a incamerare i suoi game senza concedere alcuna chance al suo rivale per poi concedere il bis nel settimo game e chiudere in meno di mezz'ora il primo set.
Nel secondo, con l'inerzia dalla sua e in piena fiducia, Guerrieri torna a mettere pressione sul servizio del suo rivale costretto ad annullare ben tre palle break prima di essere salvato dal gong, un temporale abbattutosi su Flushing Meadows che costringerà la direzione del torneo ad interrompere il gioco per oltre due ore. Alla ripresa, la quarta palla break Guerrieri la sciupa con uno smash composto consentendo così a Dougaz di nono perdere terreno. Ma l'illusione dura un attimo, l'italiano esegue bene le sue combinazioni, a rete è preciso e in risposta un suo lungolinea vincente lo riporta avanti di un break. Al servizio per chiudere il match, l'emozione gioca un brutto scherzo e Guerrieri si ritrova sotto 0-40. Ridestatosi, ecco i quattro punti consecutivi a sigillare un risultato tanto storico quanto meritato.
Al femminile, l’unica azzurra rimasta, Lucrezia Stefanini supera per 63 64 la 17enne statunitense Julieta Pareja (284 WTA) e festeggia la sua prima qualificazione nel main draw dello US Opn. La toscana classe 1998 (119 WTA e numero 28 del seeding) completa così la sua personalissima collezione negli Slam, dopo aver già giocato una volta all'Australian Open, al Roland Garros e a Wimbledon. Due anni fa, al secondo turno delle qualificazioni a Flushing Meadows si era arresa proprio contro Pareja, con una rivincita che dunque ha un sapore dolcissimo.
In entrambi i set, Pareja va avanti di un break, ma la superiorità di Stefanini nella gestione dei momenti, nella costanza da fondo campo e nelle scelte tattiche è lampante. Nel primo set rimonta da 1-3 con un parziale di 5 giochi a 1, mentre nel secondo - dopo uno scambio di break in apertura, fa la differenza il break nell'ottavo gioco, concretizzato con un ultimo game magistrale per centrare il traguardo