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"Forse in futuro non giocheremo tutti i match al quinto set negli Slam, o magari cambierà il sistema di punteggio" ha detto il nuovo CEO di Tennis Australia, Andrew Abdo
09 settembre 2026
"Forse in futuro non giocheremo tutti i match al quinto set negli Slam, o magari cambierà il sistema di punteggio". L'apertura arriva dal CEO di Tennis Australia Andrew Abdo, che ha preso il posto di Craig Tiley, passato al vertice della Federazione USA, impegnato nel suo primo US Open nel nuovo ruolo.
La posizione che Abdo ha manifestato durante SportNXT a Melbourne, il principale vertice dedicato allo sport business nell'emisfero australe, se accolta rappresenterebbe una delle principali rivoluzioni nella storia moderna.
Anche Novak Djokovic, a luglio, aveva proposto di accorciare le partite. "Dovremmo cambiare il formato del punteggio", aveva detto a Nick Coutracos, content creator famoso con il nome d'arte di Nick Knows Ball.
"Le partite devono durare circa due ore. Dobbiamo cambiare il sistema di punteggio: match al meglio dei cinque set, ma con i set a quattro game e non più sei" ha detto Djokovic, che eliminerebbe anche i vantaggi e introdurrebbe il punto secco sul 40 pari come nei doppi nei tornei ATP, ma non negli Slam. Una proposta che ha incontrato il favore di Ben Shelton, non quello di Joao Fonseca.
Il tema è tornato al centro dell'attenzione in occasione dello US Open. in più occasioni, infatti, i match della sessione serale si sono protratti ben oltre la mezzanotte ora locale.
"Non conosco nessun altro sport in cui si debba iniziare così tardi" ha detto Venus Williams dopo la sconfitta contro Sofia Kenin al termine di un match iniziato alle 00.13 ora locale, dopo la maratona vinta da Mariano Navone su Novak Djokovic. Nessuna partita era cominciata così tardi nella storia dello US Open.
"Credo sicuramente che ci sia margine per migliorare sotto questo aspetto" ha detto Venus. Va anche detto che non tutti gli Slam programmano due incontri in sessione serale. Al Roland Garros se ne gioca solo una sul Philippe Chatrier, a Wimbledon vice un rigido coprifuoco che impone la conclusione del gioco alle 23 ora locale.
L'Australian Open, come lo US Open, sceglie una sessione serale più lunga, con il rischio che gli incontri finiscano a notte fonda: chiedere a Andy Murray e Thanasi Kokkinakis che nel 2023 sono rimasti in campo fino alle 4 del mattino.
"Bisogna chiedersi se sia davvero la cosa giusta per i giocatori finire alle 2:00 del mattino", ha dichiarato Jessica Pegula, numero 3 del mondo, nominata a febbraio presidentessa del Tour Architecture Council (TAC), nuovo organismo creato con l’obiettivo di proporre modifiche strutturali ai calendari del circuito maggiore e riesaminare le regole relative ai criteri di formulazione della classifica.
"Mi chiedo sicuramente se non ci sia un modo migliore, magari semplicemente iniziando un’ora prima o facendo qualcosa di diverso" ha detto la numero 1 USA.