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Lo statunitense, stella della Texas University e campione in doppio junior a Wimbledon nel 2022, ha salvato 5 match point e battuto Collignon al tie-break del quinto set nel suo primo match in uno Slam
Alessandro Mastroluca | 31 agosto 2026
Prima dello US Open 2026 Sebastian Gorzny non aveva mai giocato uno Slam né mai affrontato un Top 100. Nella città che non dorme mai, il 22 di Irvine, numero 731 del mondo, si sta regalando un suo sogno a occhi aperti che ne vale almeno tre. Si è infatti guadagnato sul campo un posto in tabellone vincendo gli USTA American Collegiate Player Wildcard Playoffs, una sorta di pre-qualificazioni riservati ai giocatori che frequentano il circuito universitario. Avrebbe voluto incontrare Sinner, diceva, prima che l'azzurro annunciasse il suo primo forfait per infortunio in uno Slam.
Il sorteggio lo ha messo di fronte al belga Raphael Collignon, numero 36 del mondo lo scorso luglio, arrivato al terzo turno allo US Open l'anno scorso. Al termine di un match spalmato su due giorni a causa della pioggia, ha vinto 36 63 36 63 76(9) dopo aver salvato cinque match point. In premio un secondo turno contro l'ex numero 1 Daniil Medvedev, che qui rovinò la grande festa di Novak Djokovic, rimasto a una partita dal diventare il primo uomo a completare il Grande Slam dal 1969, dopo la leggenda australiana Rod Laver.
Un'anomalia, un regalo, per uno dei migliori giocatori della squadra della Texas University che ha aiutato a raggiungere il miglior record di partite vinte dal 1975, e al secondo posto nella stagione NCAA, il campionato inter-universitario.
Il 22enne di Irvine aveva già mostrato di poter ambire a ottimi risultati. Da junior è stato infatti numero 38 del mondo e campione in doppio a Wimbledon nel 2022 con Alex Michelsen, attuale Top 50, che al primo turno ha eliminato Federico Cinà.
Gorzny ha conquistato il suo primo punto nel ranking ATP nel novembre 2022, è entrato per la prima volta nella Top 1000 un anno dopo e questa settimana si è presentato a New York con il best ranking.
Quest'anno ha messo in fila una serie di prime volte. La prima finale nel circuito professionistico, all'M25 di Wichita; il primo quarto di finale Challenger, a Lexington 2026; il primo torneo ATP, giocato da lucky loser la scorsa settimana a Winston-Salem e concluso con la sconfitta all'esordio contro Cruz Hewitt, il figlio dell'ex numero 1 ATP Lleyton.
Dopo aver messo in bacheca una bella serie di riconoscimenti individuali per i suoi successi al college, ora si godrà la prima volta che meno avrebbe potuto immaginare, quella contro Daniil Medvedev allo US Open.