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Roland Garros 2026: per Paolini c'è Yastremska, una qualificata per Cocciaretto

Ecco le prime avversarie e il possibile percorso di Jasmine ed Elisabetta nel main draw del secondo Slam dell'anno che scatta domenica sulla terra rossa parigina

di | 21 maggio 2026

Jasmine Paolini colpisce di diritto (foto FITP)

Jasmine Paolini colpisce di diritto (foto FITP)

E' stato sorteggiato il tabellone di singolare femminile del Roland Garros 2026, il secondo Slam della stagione in programma sulla terra battuta parigina dal 24 maggio al 7 giugno. Questi, in attesa della conclusione delle qualificazioni (dove Lucia Bronzetti giocherà venerdì il turno decisivo), i match d'esordio delle due azzurre in main draw:

Elisabetta Cocciaretto (ITA) c. qualificata

(13) Jasmine Paolini (ITA) c. Dayana Yastremska (UKR)

Roland Garros 2026, italiane in tabellone: curiosità e percorso

Tutta la grinta di Jasmine Paolini (foto FITP)

Tutta la grinta di Jasmine Paolini (foto FITP)

Paolini, n. 13 WTA, affronta il suo decimo Roland Garros, l'ottavo nel main draw (12-7 il suo bilancio vittorie-sconfitte nel torneo). Qui nel 2024 ha raggiunto la sua prima finale in uno Slam prima di arrendersi a Iga Swiatek. Nel 2025 è stata sconfitta negli ottavi dall'ucraina Svitolina (nonostante tre match-point). 

La 30enne di Bagni di Lucca, n.13 del ranking e del seeding, inserita nella parte bassa del draw (quella presieduta da Rybakina), è stata sorteggiata al primo turno contro l'ucraina Dayana Yastremska, n.45 WTA, alla sua settima presenza nel tabellone principale dove ha raggiunto il terzo turno sua nel 2024 che nel 2025. Jasmine è in vantaggio per 6-1 nel bilancio dei confronti diretti con la 26enne di Odessa, ed ha vinto anche il più recente, disputato al secondo turno del WTA 250 di Palermo (terra) nel 2023.

In questo 2026 Yastremska ha un bilancio di 13 vittorie e 13 sconfitte, e vanta come miglio risultato il successo nel WTA 125 di Parma della scorsa settimana. Non una grandissima prima parte di 2026 per Paolini che ha un bilancio assolutamente inferiore alle aspettative di 11 vittorie (compresa quella in BJK Cup) e 10 sconfitte in singolare, con la semifinale nel “500” di Merida come miglior risultato. A Roma, dove era la campionessa in carica, è uscita di scena al terzo turno per mano della belga Mertens nonostante tre match-point.  

Il percorso ipotetico di "Jas" prevede al secondo turno la vincente del match tra la britanniva Emma Raducanu, rientrata solo questa settimane nel tour dopo l'ennesimo stop per infortunio, e l'argentina Solana Sierra, quindi terzo turno contro la rumena Sorana Cirstea (18esima testa di serie), semifinalista a Roma: negli ottavi poi la sfida contro la kazaka Elena Rybakina (n.2). Tra le giocatrici più pericolose in questa parte di tabellone la polacca Iga Swiatek (n.3), già quattro volte regina di Parigi, l'ucraina Elina Svitolina (n.7), reduce dal trionfo al Foro Italico, e la 19enne russa Mirra Andreeva (n.8).

Elisabetta Cocciaretto in azione (foto FITP)

Elisabetta Cocciaretto in azione (foto FITP)

Cocciaretto, n. 40 WTA, giocherà per la quinta volta in main draw, la sesta complessiva (6-4). Il suo miglior risultato al Roland Garros (e negli Slam) restano gli ottavi raggiunti nel 2024 dopo aver battuto la brasiliana Haddad Maia, la spagnola Bucsa e la russa Samsonova: il suo cammino si è interrotto contro la statunitense Coco Gauff. Nel 2025 è stata sconfitta al secondo turno dalla russa Alexandrova.

Per la 25enne di Fermo, n.40 WTA, inserita nella parte alta del draw (quella presieduta dalla regina del tennis mondiale Aryna Sabalenka), esordio contro una giocatrice proveniente dalle qualificazioni. In caso di vittoria al secondo turno Elisabetta troverebbe o la russa Anna Kalinskaya, n.22 del ranking e del seeding, o la francese Lois Boisson, n.50 WTA, che dopo la sorprendente semifinale dello scorso anno ha giocato davvero poco a causa di diversi problemi fisici.

Per Elisabetta una prima parte di stagione piuttosto buona, con bilancio di 19 vittorie e 9 sconfitte, che le hanno fruttato tra l’altro il secondo titolo WTA in carriera, vinto ad Hobart, per giunta partendo dalle qualificazioni. Per lei anche i primi quarti da “1000” a Doha, da lucky loser, gli ottavi a Charleston e Rouen, e per la prima volta il terzo turno a Roma.

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