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US Open, a Pegula il derby USA: semifinale contro Sabalenka

Pegula supera in rimonta Navarro e torna in semifinale per il terzo anno consecutivo allo US Open

09 settembre 2026

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"Ho combattuto contro molti demoni" ha detto Jessica Pegula. Ha combattuto e ha vinto, contro se stessa e contro Emma Navarro, sconfitta 46 63 63 sull'Arthur Ashe, in una sessione serale memorabile, prima del grande spettacolo tra Carlos Alcaraz e Ben Shelton. "Sono molto brava a dire alla parte negativa di me stessa di stare zitta" ha aggiunto la numero 3 del mondo, che ha raggiunto la quarta semifinale Slam in carriera, la terza consecutiva allo US Open. La attende la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka.

Il primo set si è aperto con uno scambio di break, ed è proseguito con una successione di opportunità concesse e manifestazioni di vulnerabilità con la seconda al servizio. Pegula ha commesso tre doppi falli in un solo game, scivolando sul 2-4: un segnale inatteso da parte di una giocatrice che ne aveva commessi 10 nelle prime quattro partite giocate. Navarro ha vinto il successivo game, durato nove minuti, poi ha tenuto il turno di battuta che ha chiuso il primo set dopo 50 minuti.

Nel secondo è cresciuto il livello di gioco di Pegula, ma l'andamento per la prima metà del parziale è rimasto identico a quanto visto nel set d'apertura. Scambio di break in avvio, nessuna delle due riesce a prendere un consistente vantaggio. Ma sul 4-4 30-30, è Navarro a offrire un regalo, sotto forma di un doppio fallo. E' il primo set point dell'incontro per Pegula, che ringrazia e allunga la partita. Si entra nel suo territorio. E' infatti la giocatrice con più vittorie al terzo set (90) e in rimonta (48) nel circuito WTA dall’inizio del decennio. Pegula piazza il break per il 4-2, non si guarda indietro e si invola verso la semifinale.

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Pegula affronterà per la 14ma volta Sabalenka. L'ha battuta quattro volte in totale. Ha vinto due delle ultime tre sfide, ma ha perso entrambe quelle giocate a Flushing Meadows, in finale nel 2024 e in semifinale nel 2025.

"E' divertente considerarla una rivalità. Credo che sia proprio questo a motivarmi. Onestamente, penso che probabilmente sia ciò che motiverà anche lei. Sono sicura che riguarderà le due ultime partite che ho vinto e cercherà di capire cosa deve fare diversamente. Io cercherò di riprendere ciò che ho fatto bene in quelle partite, ma allo stesso tempo dovrò essere consapevole del fatto che lei è una giocatrice di vertice e insieme al suo team fa davvero un ottimo lavoro nell’analizzare cosa migliorare" ha detto. "Negli anni ci siamo messe alla prova a vicenda. So che lei mi ha sicuramente spinta a diventare una giocatrice migliore, quindi rispetto e apprezzo sempre questo aspetto della nostra rivalità".

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