-
Slam

Musetti: "Il mio 2026 sembra un'odissea, non mi merito tutto questo"

Le parole di un amareggiato Lorenzo Musetti dopo la sconfitta contro Sweeny. "Per gli ultimi tre set è difficile parlare di tennis. Penso si sia trattato di uno shock importante dal punto di vista della temperatura. E' stata una situazione simile a quella di Jannik al Roland Garros"

| 04 settembre 2026

20260904_GettyImages_2293399139.jpg

"Quest’anno mi sembra veramente un’odissea... visto che è uscito anche il film! Sembra il mio 2026" ha detto un Lorenzo Musetti chiaramente amareggiato dopo la sconfitta contro Dane Sweeny al secondo turno dello US Open. Una sconfitta determinata da fattori non tecnici, legati al livello di gioco. "Per gli ultimi tre set, è difficile oggi parlare di tennis - ha ammesso - E' stata, secondo me, una situazione simile a quella di Jannik a Parigi".

"Guardando il livello di questa trasferta, sento veramente di non meritarmi tutto quello che mi sta succedendo, per gli sforzi che sto facendo per rientrare e per i sacrifici fatti negli ultimi due mesi, saltando anche due Slam. Qui non mi sono ritirato per onorare la partita e per cercare di vedere se riuscivo a ritrovare un po’ di energie. Devo solo accettare le situazioni e andare avanti, nella speranza di riuscire a trovare una sorta di equilibrio" ha aggiunto.

C013026C-0196-4DF1-800B-1E0191A124D4
Play

Il carrarino è entrato un po' più nel dettaglio di quello che gli è successo e che gli ha impedito di competere alla pari con l'estroso australiano per un posto al terzo turno.

"Credo sia stato uno shock importante dal punto di vista della temperatura. Oggi sui campi era molto caldo, mentre nella zona players, la zona in cui passiamo tutto il nostro tempo e dove facciamo anche il warm up pre-match, l’aria condizionata è davvero troppo bassa - ha rivelato - Nonostante abbia preso delle pause e cercato in tutti i modi possibili di ritrovare energia e una condizione fisica accettabile, non ci sono riuscito. Da quando ho iniziato ad accusare il problema, non c’è stato alcun tipo di miglioramento, è andato avanti fino alla fine della partita e forse è quasi peggiorato. Ho cercato di fare quello che potevo, dal punto di vista medico e fisico, per trovare una soluzione a quello che stava succedendo, ma fondamentalmente non possiamo prendere niente. Ghiaccio, per cercare di abbassare la temperatura, zuccheri... Ma una volta che, tra virgolette, varchi una soglia, è difficile tornare indietro. Spesso portiamo il nostro corpo al limite e oggi è stata una di quelle situazioni. Per me, forse, è stata la prima volta in questo modo".

1A7670B0-E1DC-4E96-B6FB-C358B4004985
Play
Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti