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Jannik Sinner ha vinto un titolo ogni 4,2 grandi tornei giocati: in questa categoria rientrano Slam, Nitto ATP Finals, Masters 1000 e Giochi Olimpici
12 luglio 2026
Battendo Zverev in finale a Wimbledon, Jannik Sinner ha messo in bacheca il quinto Slam in carriera. E' solo il decimo a confermarsi campione ai Championships nell'era Open in singolare maschile dopo Rod Laver (1968 e 1969, quando completò il suo secondo Grande Slam, l'ultimo nella storia in singolare maschile), John Newcombe (1970-71), Björn Borg (1976-80), John McEnroe (1983-84), Boris Becker (1985-86), Pete Sampras (1993-95, 1997-2000), Roger Federer (2003-04-05-06-07), Novak Djokovic (2014-15, 2018-22), e Carlos Alcaraz (2023-24).
Grazie a questo risultato, Sinner ha raggiunto i 17 "Big Titles", i titoli nei grandi tornei, categoria in cui l'ATP inserisce gli Slam, le Nitto ATP Finals, i Masters 1000, i Giochi Olimpici.
A 24 anni Sinner può vantare 5 successi negli Slam su 27 partecipazioni; due titoli consecutivi alle Nitto ATP Finals, entrambi completati senza perdere nemmeno un set; e 10 titoli su 41 Masters 1000 giocati. In questa categoria di tornei, introdotta in calendario nel 1990, Sinner è diventato quest'anno il primo giocatore a vincere i primi cinque della stagione (Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid e Roma).
Agli Internazionali BNL d'Italia ha completato anche il Career Golden Masters, ovvero l'en plein nei Masters 1000, riuscito prima di lui solo a Novak Djokovic.
In carriera Sinner ha vinto un titolo ogni 4,2 di questi grandi tornei giocati. Dal 1990 è la quarta miglior percentuale: meglio di lui hanno fatto solo Djokovic (3,3), Nadal (3,5) e Alcaraz (3,9). Lo spagnolo era avanti 15 a 11 nel bilancio dei "Big Titles" rispetto a Sinner dopo l'Australian Open 2022, ma da allora l'azzurro ha cambiato marcia.