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Dopo aver superato le qualificazioni, il siciliano classe 2007, ha piegato in cinque set lo statunitense Opelka. Nel secondo turno del suo primo main draw Slam troverà Wawrinka o DeJong
di Francesca Paoletti, da Parigi | 24 maggio 2026
‘Palli’ se l’aspettata proprio così la sua prima volta in un main draw Slam. Cinque set intensi, oltre tre ore e venti minuti di lotta con il veterano Reilly Opelka e un game finale giocato con il piglio di un veterano. Qualità, calma e personalità: c’è stato tutto questo nella prima vittoria di Federico Cinà al Roland Garros.
“La mia prima partita me la immaginavo proprio così - ha dichiarato il 19enne siciliano nella sua prima conferenza stampa ufficiale, nella sala n° 2 del complesso parigino - : non sapevo se si potesse avverare, però la immaginavo con un’atmosfera incredibile, proprio come quella di oggi. Mi alleno e lavoro per questi momenti, quindi sono felice che questa giornata sia arrivata”.
L'incontro ha avuto molti capovolgimenti di fronte e si è giocatao con temperature ben oltre i 30 gradi: “Sono molto felice di come ho gestito fisicamente il match – ha spiegato - , ma soprattutto per come l'ho gestito dal punto di vista mentale. Non mi sono fatto prendere dal panico in certi momenti e non ho avuto tanti cali, che comunque è un mio punto debole. Ho controllato veramente bene questo aspetto, sono stato molto attento. Anche dopo il quarto set ho gestito bene la situazione, ero 4-1 avanti nel tiebreak e lui ha fatto dei bei punti, quindi non avevo tanto da rimproverarmi. Ho pensato: ‘per la prima volta ho tutto un set davanti, quindi perché dovrei pensare al quarto set?’ Ho pensato solo di godermi il quinto e alla fine è andata bene”.
Nell’ultimo game del match Federico ha messo in mostra una personalità speciale: “Sullo 0-40 mi sono concentrato, non ho pensato più al 5-4 o al quinto set, pensavo solo ad un punto dopo l’altro. Da che avevo messo zero prime in quel game, ho fatto un ace, poi di nuovo un servizio vincente sul 30-40. Il mio focus era al massimo; non mi sono fatto distrarre dalle emozioni, dal pubblico che era veramente in fiamme in quel momento, ho dato tutto in quei cinque punti".
‘Palli’, primo giocatore classe 2007 a vincere un match a livello Slam, nel secondo turno troverà una leggenda di questo sport, Stan Wawrinka, o il lucky loser Jesper De Jong: “Uno è una leggenda, un campione che ho visto giocare tantissime volte quando ero piccolo. L’altro è tra i primi cento, quindi sarà sicuramente una partita difficile”.
In conferenza stampa, così come in campo, Cinà colpisce per la sua grande serenità: “Sono un ragazzo abbastanza tranquillo, penso si veda anche in campo. Quando sono fuori dal campo cerco di stare con gli amici e la mia famiglia, mi piace rilassarmi. Hobby? Tifo Palermo, un tifo importante...”.
Mentre va via, con un sorriso che mischia la soddisfazione alla timidezza, fa una dedica e una richiesta: “Questa vittoria è per la mia famiglia che mi ha sempre supportato in tutto il mio percorso. E? E che finalmente venga messo l’accento al mio cognome…”.