Chiudi
Coco Gauff batte la teenager Iva Jovic e ne affronterà un'altra, la campionessa del Roland Garros con cui ha vinto tutti i precedenti confronti diretti
Alessandro Mastroluca | 08 settembre 2026
Coco Gauff torna per la prima volta in tre anni ai quarti di finale dello US Open, l'ultimo Slam della stagione trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis. Campionessa a Flushing Meadows nel 2023, ha sconfitto 61 64 Iva Jovic. "Mi sembra più matura di quanto fossi io a 18 anni" ha ammesso.
La numero 4 del mondo ha firmato così la decima vittoria di fila nel circuito WTA e raggiunto il dodicesimo quarto di finale in uno Slam. Dal 2000, soltanto Serena Williams (15) e Maria Sharapova (13) ne hanno giocati di più prima di compiere 23 anni.
Gauff, che non perde un set dal secondo turno a Cincinnati, affronterà Mirra Andreeva, che ha sconfitto in tutti i cinque precedenti confronti diretti: quattro sulla terra battuta, uno sul cemento, al secondo turno dello US Open 2023. "Giochiamo in maniera simile, chi riuscirà alla lottare di più nei momenti importanti alla fine vincerà" ha detto.
Coco aveva battuto anche Jovic nell'unico precedente confronto, in rimonta agli Internazionali BNL d'Italia, negli ottavi di finale. Stavolta l'impatto della numero 4 del mondo è decisamente diverso. Perso il primo game, ne vince sei di fila e perde solo uno degli ultimi 13 punti giocati nel parziale.
La diciottenne Jovic, capace di raggiungere quest'anno all'Australian Open il primo quarto di finale in uno Slam, cambia passo nel secondo set. "E' una giocatrice incredibile, con un talento pazzesco. E' molto più avanti della sua età, mi sono trovata anche io in una posizione simile alla sua" ha detto Gauff.
"Alla sua età ogni sconfitta mi sembrava la fine del mondo, ogni vittoria era un momento straordinario. Lei mi sembra più matura di quanto fossi io a 18 anni, però ricordo che a volte per me le sconfitte erano davvero difficili da affrontare - ha detto Gauff in conferenza stampa -Penso che sia importante farle capire che sta giocando a un livello molto alto. Sono sicura che giocherà molte altre partite come questa e che, la prossima volta, saprà sfruttare meglio questi momenti" ha detto Gauff, potenzialmente in corsa per diventare numero 1 del mondo lunedì, a patto che Elena Rybakina non batta Qinwen Zheng ai quarti di finale.
Nel secondo set, è Gauff la prima a ottenere un break, nel lottato quinto gioco in cui ha anche vinto il punto del match al termine di uno scambio da 24 colpi, manifesto del vasto repertorio di entrambe.
Spicca la sicurezza con cui Gauff attacca con il diritto, il suo colpo meno continuo da fondo. "Ho cercato di lavorare per arrivare meglio sulla palla con i piedi, e questo ha fatto la differenza - ha spiegato - E' importante per me la consapevolezza che he in allenamento riesco a eseguirlo bene e che ora sto iniziando a giocarlo bene anche in partita. Quando le tue avversarie sanno che hai un punto debole, ti attaccano sempre lì, per cui non hai altra scelta che migliorare. E il diritto è uno di quei colpi che possono migliorare solo con l'esperienza. Adesso quando mi fido di me, lo colpisco davvero bene" del mio dritto, sento che lo colpisco davvero bene".
Jovic firma un immediato contro-break, ma la minore esperienza in partite di questa importanza si vede, si sente, si tocca. Si traduce nel 45% di punti al servizio, troppo pochi in un quarto di finale Slam. Gauff, così, le strappa di nuovo il servizio e firma la vittoria con un serve and volley sul match point. "Ne ho fatti diversi a Wimbledon, e mi sono trovata a mio agio nel farli. Non avevo mai tentato questo schema oggi prima del match point, non so perché ho pensato di farlo ma mi sono detta: perché no? E ha funzionato".
Anche il quarto di finale con la 19enne Mirra Andreeva, campionessa in carica al Roland Garros, la mette di fronte a una sfida che ripropone da un lato la forza della precocità e l'entusiasmo della gioventù, dall'altro il valore della pazienza. Due elementi da far coesistere nella ricerca del centro di gravità, del punto di equilibrio nella gestione delle cangianti emozioni nel corso del match.
"Sarà un'altra partita difficile. Mirra è una giocatrice con cui ho sempre avuto partite molto combattute - ha detto Gauff - Forse una sola è filata via liscia, quella che abbiamo giocato qui tre anni fa, ma allora era davvero giovanissima. Oviamente ora ha una mentalità diversa, è ai vertici del tennis e arriva da una vittoria in uno Slam. Mi aspetto quindi che affronti questa partita in modo completamente diverso rispetto al passato"