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Andreeva: "Vorrei vincere un altro Slam". Gauff: "Sull'erba devo crescere"

Le parole della russa n.5 al mondo e dell'americana (n.7) alla vigilia di Wimbledon

di | 28 giugno 2026

Mirra Andreeva in allenamento a Wimbledon (Getty Images)

Mirra Andreeva in allenamento a Wimbledon (Getty Images)

Mirra Andreeva e Coco Gauff si sono presenatate alla rispettiva conferenza stampa nel media day di Wimbledon uno stato d'animo un po' diverso. Entrambe hanno perso al primo turno nell'unico torneo disputato sull'erba prima dei Champioships, eppure - soprattutto per quanto riguarda la tennista classe 2007 - oggi n.5 della classifica WTA - aver vinto recentemente il suo primo Slam al Roland Garros fornisce una spinta non indifferente.

"Dopo la vittoria di Parigi ho provato sensazioni uniche - ha raccontato -. Credo che per chi le vive, per chi ha vinto un major, diventi una dipendenza e quindi il mio obiettivo è cercare di ripetere quell’esperienza e rivivere quelle emozioni". "Sono sempre felice di giocare qui, perché Wimbledon ha un’atmosfera diversa. È vero che dopo Parigi un po’ mi sono riposata, e avrei voluto più tempo per preparare il torneo, ma va bene così", ha continuato. "Non voglio pormi aspettative troppo alte, perché quando lo faccio le cose vanno male: mi concentrerò su me stessa, sul lottare in ogni partita". Il suo torneo inizierà contro la polacca Magda Linette (n.58 WTA), contro cui è avanti 3-1 negli scontri diretti.

Tutta la gioia di Mirra Andreeva (foto Getty Images)

Tutta la gioia di Mirra Andreeva (foto Getty Images)

Poi, ovviamente, è arrivata anche l'inevitabile domanda sul ritorno in campo in singolare di Serena Williams, con cui Andreeva ha una differenza di 26 anni (la statunitense è nata nel 1981). "Non avrei mai immaginato di vivere un torneo in cui c’è anche Serena. La guardavo da piccola quando vinceva i suoi Slam, ed è incredibile che sia tornata". Contenta, sì, ma anche onesta la russa, sull'idea di una possibile sfida contro la 23 volte campionessa Slam in singolare: "Parlando per me, non vorrei giocarci contro, sarei molto nervosa all’idea".

Gauff: "Il mio servizio può fare male sull'erba. Le sorelle Williams sono la mia ispirazione"

Se Andreeva ha perso il suo match d'esordio a Bad Homburg, Gauff aveva fatto lo stesso una settimana prima a Berlino. Con la differenza che a Parigi - dove difendeva il titolo vinto nel 2025 - il suo cammino si era bruscamente interrotto al terzo turno, portandola anche indietro all'attuale 7° posto nel ranking. "Non ho il miglior rapporto, ma so di poter giocare bene, è una questione di fiducia. Non è una superficie naturale per me, e spesso ho avuto tabelloni complicati, credo che lo sia anche quello di quest’anno, ma allo stesso tempo penso di essermi allenata nel modo migliore da quando gioco a Wimbledon", ha risposto.

Un primo piano di Coco Gauff (Getty Images)

Un primo piano di Coco Gauff (Getty Images)

"Al Roland Garros mi sono pentita di non aver spinto abbastanza sul servizio, ma qui sull’erba può fare male e nelle ultime settimane ci ho lavorato molto". A farle credere di poter giocare bene sono anche i ricordi, che si legano indissolubilmente anche alle sorella Williams, in particolare a Venus. Coco ha giocato e perso tre ottavi di finale a Church Road, il primo dei quali nel 2019. Proprio in quella stagione esordì nel torneo, battendo la maggiore delle sorelle, all'età di 15 anni.

"Ho praticato questo sport grazie a loro, ho creduto di poter fare grandi cose grazie a loro. Le ammiro moltissimo. Anche quando ho giocato contro di loro, continuavo ad ammirarle", ha ammesso. Al suo ritorno dopo quattro anni di assenza, Serena se la vedrà contro la classe 2006 Maya Joint, ed in questo senso Gauff ha raccontato il suo approccio alla sfida di qualche anno fa: "Io cercavo di non vedere il nome di Venus sul tabellone, perché guardarlo avrebbe reso tutto reale. Ovviamente ora è tutto diverso, perché non vediamo Serena in campo da anni, e non sappiamo cosa aspettarci - ha aggiunto - penso sia importante scendere in campo con l'idea di poter vincere per Joint".

A proposito di ricordi, qualcuno potrebbe riaffiorare nella mente della ragazza di Atlanta quando al primo turno di Wimbledon si troverà di fronte la n.79 Tamara Korpatsch. In conferenza, l'americana ha ammesso di non ricordare i precedenti, ma le due si sono affrontate in un torneo molto significativo a  Linz nel 2019. La tedesca vinse all'ultimo turno di qualificazioni, ma da lucky loser Gauff sarebbe stata poi ripescata andando a vincere il torneo.

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