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"Non sono mai così in alto nella vita. Naturalmente sento il peso di dover fare sempre qualcosa di più, però è anche bello e motivante" ha spiegato a SuperTennis.
30 agosto 2026
Numero 6 del mondo, quinta testa di serie, quarto nella Race to Turin, la classifica che offre un quadro aggiornato della corsa per un posto alle Nitto ATP Finals. Quest'anno ha giocato le sue prime due finali Slam, in singolare al Roland Garros e in doppio misto con Belinda Bencic allo US Open.
Nell'intervista a SuperTennis in occasione del Media Day a Flushing Meadows, alla vigilia dell'esordio in singolare nell'ultimo Slam della stagione trasmesso in diretta e in chiaro sul nostro canale, Flavio Cobolli ammette di non essere stato "mai così in alto nella vita. Ovviamente la pressione c'è, si fa sentire, però mi dà sempre la forza di andare avanti e di migliorarmi giorno per giorno".
Il romano si mostra orgoglioso di quanto fatto finora. Soddisfatto di un cammino che lo porta vicinissimo al grande traguardo fissato a inizio anno, la qualificazione per le Nitto ATP Finals di Torino. "Sono contento di quello che sto facendo, di come lo sto facendo e anche perché lo sto facendo, ho un team dietro che mi sta sempre dietro e mi sopporta molto, devo ritenermi molto fortunato. Naturalmente sento il peso di dover fare sempre qualcosa di più, però è anche bello e motivante" ha spiegato a SuperTennis.
Sempre senza perdere la sua così peculiare autenticità. "Non cercherò mai di essere qualcun altro per farmi apprezzare dal pubblico. Mi sento comunque abbastanza amato, sento tanto calore attorno a me soprattutto dalle persone non a me tanto vicine" ha detto.
Il cammino di Cobolli, testa di serie più alta del secondo quarto nel tabellone, inizierà contro l'argentino Francisco Comesana, che ha sconfitto quest'anno a Montecarlo. "Il Tiburon è un grande amico, è una persona molto buona anche fuori dal campo, abbiamo un bel rapporto. Sicuramente sarà una grande battaglia, lui negli slam e nelle partite lunghe si esalta molto - ha detto - Io sento di poter giocare bene su questi campi e di dare ancora di più delle scorse settimane".
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