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Guarda l'intervista al nuovo coach di Matteo Arnaldi, Fabio Colangelo, che racconta la vittoria su Frances Tiafoe e si proietta verso il quarto di finale al Roland Garros contro Matteo Berrettini
02 giugno 2026
Matteo Arnaldi ha giocato quasi 18 ore, distribuite in quattro partite, per raggiungere al Roland Garros il suo primo quarto di finale Slam. Nessun giocatore arrivato tra i migliori otto in un major era mai rimasto in campo così tanto dal 1991, da quando l'ATP registra la durata degli incontri. "E' stato eccezionale il lavoro del preparatore Diego Silva che è eccezionale. Matteo poi ha delle qualità fisiche fuori dal normale" ha detto a SuperTennis il suo nuovo coach Fabio Colangelo.
"Io sono molto fortunato perché quando abbiamo iniziato ho trovato un giocatore che poteva lavorare, anche se non al 100%. Ma quando c'era da fare qualcosa l'abbiamo sempre fatto. Credo che questo entusiasmo lo abbia aiutato a sopperire a delle mancanze che sono naturali perché non avendo potuto lavorare in un certo modo negli ultimi, mi hanno detto, sette, otto, nove mesi è normale che il serbatoio non sia pieno. Ma resta un atleta fuori dal comune" ha sottolineato.
Ora il derby con Matteo Berrettini. "Non hanno mai giocato contro ma si conoscono benissimo, ci siamo allenati insieme a Monte Carlo due giorni prima di venire qua, quindi non ci sono segreti né da una parte né dall'altra. Dal nostro punto di vista dobbiamo capire quanta benzina c'è nel serbatoio di Matteo per capire anche che tipo di partita si può impostare. Giocheremo di sera e qui a Parigi è un fattore".