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Errani e Tagger, l'orgoglio non basta

L'azzurra e l'austriaca sono state battute al secondo turno del Roland Garros da Ellen Perez e Demi Schuurs dopo due ore e 43 minuti, dopo aver mancato tre set point e salvato sette match point

di | 29 maggio 2026

Billie Jean King Cup, Sara Errani in allenamento (Foto FITP)

Billie Jean King Cup, Sara Errani in allenamento (Foto FITP)

Si ferma al secondo turno, dopo due tie-break, il Roland Garros di Sara Errani e Lilli Tagger, battute 76(5) 76(8), dopo due ore e 43 minuti di gioco, dall'australiana Ellen perez e l'olandese Demi Schuurs, teste di serie numero 7. L'azzurra e l'austriaca hanno mancato tre set point nel secondo tie-break e salvato sette match point prima di arrendersi.

Errani e Tagger si trovano subito in difficoltà. Nel primo game al servizio, con l'austriaca in battuta, salvano tre palle break: una grazie a un diritto vincente dell'azzurra, due per effetto di altrettanti errori di Schuurs.

Ma nel game successivo, con Errani al servizio, il break matura. Alla seconda opportunità nel game, la quinta nel match, il break arriva (3-1).

Nel quinto game Errani e Tagger mettono pressione alla coppia avversaria, e fanno la differenza negli scambi lunghi. Proprio al termine di uno di questi, durato 12 colpi, Perez sbaglia un diritto e concede una chance di contro-break, cancellata da un diritto robusto e vincente di Schuurs (4-1). La partita rimane più tirata di quanto il punteggio suggerirebbe: quattro dei primi cinque game, infatti, si sono risolti ai vantaggi.

Così non si può definire a sorpresa il contro-break di Errani e Tagger nel settimo game. Una gran risposta di Tagger, di rovescio dal centro, neutralizza il serve and volley di Schuurs e garantisce un'ulteriore chance a lei e a Sarita, che la converte grazie a una successione di due precisi, angolati smash (4-3).

Come nel match d'esordio è l'azzurra la più affidabile della coppia. Perez da fondo cerca con insistenza di giocare su Tagger, meno regolare ma con interessanti punte di rendimento. Il contributo di Errani è determinante per cancellare quattro palle break che, se convertite, avrebbero portato Perez a servire per il primo set sul 5-3, e per prendersi il punto del 4-4, il ventesimo giocato nell'ottavo e lottatissimo game.

Dopo aver mancato due palle break per il possibile 5-4, Errani e Tagger affidano al tie-break le speranze di ribaltare l'esito del primo parziale. Nonostante gli incoraggiamenti di Pablo Lozano e Davide Errani, coach e fratello di Sara, e di Francesca Schiavone, che segue l'austriaca, la missione non riesce. Tagger con un servizio carico e vincente cancella il primo set point (6-5), ma alla seconda occasione Perez copre bene la rete e con il 23mo vincente della coppia firma il punto del 7-5, chiudendo così il set dopo 77 minuti.

Il secondo set si muove secondo lo stesso schema. Perez e Schuurs ottengono il primo break (2-1), ma perdono immediatamente il vantaggio (2-2). Quattro dei primi sette game si chiudono ai vantaggi, segno di un equilibrio costante tra due coppie che interpretano il doppio in modi diversi, entrambi di qualità. Più lineari Perez e Schuurs, arrivate almeno ai quarti in tutti gli ultimi tre tornei giocati; più eclettiche Errani e Tagger, che stanno costruendo un'intesa, poggiano sulla varietà di colpi di ciascuna e sull'intelligenza tattica dell'azzurra.

Un nuovo break subito complica il match per Errani e Tagger, che nel dodicesimo game si ritrovano a un punto dalla sconfitta. Inizia una storia nella storia. L'austriaca ha un ruolo chiave nel salvarli entrambi: da fondo, infatti, prende il comando e costringe prima Schuurs, che serve, poi Perez a difficili quanto imprecise soluzioni a rete. E' invece un perfetto lavoro di squadra a permettere loro di salvare un successivo, terzo match point nello stesso game: Errani gioca un paio di lob su Schuurs, Tagger spinge da dietro, Sarita rifinisce con la volée smorzata. L'austriaca ha sulla racchetta la palla del tie-break, ma il lungolinea si ferma in rete. Il rifiuto della sconfitta le porta a cancellare anche un quarto match point, e poi un quinto (risposta super di Errani che entra in anticipo con il rovescio in diagonale). Il dodicesimo game si chiude con la stanca volée alta di Perez alla base della rete. 67 minuti non bastano a decidere il secondo set, serve un nuovo tie-break.

L'inizio è uno show di Errani e Tagger che prendono due mini-break di vantaggio e salgono 3-0, dopo aver vinto uno degli scambi più belli del match, che più ha esaltato i riflessi dell'azzurra a rete e la fluidità dell'austriaca da fondo; Perez e Schuurs accorciano sull'1-4, rendendo infruttuosa la scelta di Errani di servire da sotto, e si portano 3-4. Nei successivi due punti l'australiana e l'olandese giocano su Tagger, che serve, ma l'austriaca non sbaglia scelte né esecuzioni e firma l'allungo sul 6-3.  Le numero 7 del tabellone salvano tutti i tre match point (6-6) e presto ottengono il sesto (6-7), cancellato da Errani con una gran risposta vincente (7-7). L'azzurra salva anche un settimo match point, ma all'ottava occasione Tagger perde il controllo del rovescio e mette la parola fine a un incontro che lascia orgoglio e rimpianti.

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