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A marzo Emma Navarro ha abbandonato il circuito per due mesi. E' rientrata a Strasburgo vincendo il titolo e allo US Open è tornata ai quarti per la prima volta dall'Australian Open 2025
Alessandro Mastroluca | 07 settembre 2026
Emma Navarro resta in marcia per riprendersi quel che un tempo appariva vicino. Battendo 64 62 Anna Kalinskaya sull'Arthur Ashe, ha raggiunto per la quarta volta i quarti di finale in un torneo del Grande Slam, il primo dall'Australian Open 2025. Per tornare in semifinale allo US Open, ed eguagliare il suo miglior risultato in un major datato 2024, dovrà superare la numero 3 del mondo Jessica Pegula.
"Giocare sul campo centrale di uno Slam è sempre un po’ più stressante rispetto a un campo secondario, ma è difficile immaginare qualcosa di meglio di questo. Domenica sera, durante il weekend del Labor Day, giocare sull’Ashe, nella sessione serale. È davvero fantastico" ha detto commentando il successo su Kalinskaya.
Eppure negli ultimi due anni, era sparita dai radar del grande tennis. Cosa abbia avuto di preciso non si sa. “Problemi di salute che mi trascino da anni. Sicuramente la situazione è peggiorata giocando a tennis. Il circuito è duro e finisce per consumarti. Ci sono continui viaggi e molto stress per il corpo e per la mente” ha detto in occasione del Roland Garros. A marzo di quest'anno, sulla scia di 9 ko in 13 tornei, ha staccato la spina dal tennis per due mesi, saltando Miami e Charleston, il torneo di casa, che si gioca nella città dove risiede ed è di proprietà del padre, che ha un patrimonio stimato da Forbes in 4,8 miliardi di dollari.
È tornata vincendo a Strasburgo, conquistando il suo primo titolo sulla terra battuta, da aggiungere ai due ottenuti sul cemento. Dopo essere stata troppo dura con se stessa, ora mostra una serenità davvero notevole. "Mentalmente mi sento bene: mi sento resiliente, calma, forte. Credo che sia una componente fondamentale del gioco e sicuramente non può essere trascurata. Quando sto bene mentalmente, penso che per me succedano cose positive" ha detto in conferenza stampa dopo la vittoria su Kalinskaya.
Ora il livello della sfida si alza. Di fronte avrà la numero 3 del mondo, Jessica Pegula, che l'ha sempre battuta nei quattro precedenti confronti diretti. La numero 1 USA ha sconfitto Sorana Cirstea, testa di serie numero 16 che aveva eliminato Jasmine Paolini, 63 64.
"Jess è davvero tosta. Ho perso contro di lei già alcune volte, ma prima o poi arriva sempre il momento in cui riesci a superare l’ostacolo e ottenere la vittoria, quindi spero che quel momento arrivi tra un paio di giorni. Probabilmente Jess è la giocatrice del circuito che colpisce la palla più piatta di tutte. La tiene bassa, può giocarla corta e piatta oppure profonda, e il gesto sembra sempre lo stesso. Colpisce benissimo ed è super costante da fondo campo. Penso che dovrò essere all’altezza della sua continuità e cercare di spezzare un po’ il suo ritmo".