Chiudi
Crescono gli esempi di giocatori che arrivano a giocare gli Slam dopo un periodo nei college USA. Gli ultimi esempi? Jodar, Landaluce, Buse, Basavareddy
di Paolo Rossi | 27 maggio 2026
College per tutti. Siamo alla rivincita dei Bachelor's Degree americani. Un po’ di tennisti del circuiti hanno una formazione di questo tipo, smentendo un luogo comune che voleva i tennisti “falliti” andare a svernare in America alla ricerca di un piano B della loro vita e carriera. Ci spieghiamo: in passato non riuscivi a sfondare nel circuito Atp? E allora ecco la soluzione: una bella laurea americana, grazie a un buon pedigree sportivo, e un lavoro futuro praticamente assicurato.
Ma questo era il passato. Le cose sono cambiate, ed eccovi snocciolata una bella lista di tennisti che invece grazie alla filosofia di vita e di studio dei college sono adesso in evidenza nel super competitivo mondo della racchetta: Ben Shelton, Cameron Norrie, Valentin Vacherot, Arthur Rinderknech. Ma questi sono solo i più noti, basti sapere che nel 2025 - tra i primi duecento della classifica – ben trentatré avevano frequentato una università Usa. Il 16,5%.
La gioia di Ben Shelton a Dallas (Getty Images)
Non male. Ma in questo 2026 le cose vanno anche meglio. Volete qualche altro nome ‘on fire’? Rafael Jodar, spagnolo. E anche Martin Landaluce, suo connazionale. Il peruviano Ignacio Buse. L’americano di origine indiana Nishesh Basavareddy. Ecco, quest’ultimo ricorda ancora oggi con immenso piacere gli anni di Stanford, dove vinse il campionato autunnale dell'Intercollegiate Tennis Association (ITA), cosa che gli ha aperto la strada verso i prof. E Landaluce? Dopo aver raggiunto il fratello Lucas, cinque anni di esperienza universitaria divisi tra la New Mexico State University e il College of Coastal Georgia, si è tuffato nel circuito Atp e l’abbiamo notato anche a Roma. Invece l’ottimo Ignacio Buse (ma al Roland Garros gli è andata male contro Rublev: brutto sorteggio), ripete sempre del suo incontro con papà Shelton (Bryan) in Florida, anche se poi preferì la Georgia.
L'esultanza di Nishesh Basavareddy al Roland Garros 2026 (Getty Images)
E Rafa(el) Jodar? È sempre stato molto legato al tennis universitario. Vanta 19 vittorie e 3 sconfitte in Virginia, dove era iscritto, e ha sempre dichiarato come gli studi per lui fossero importati quanto i risultati sportivi.
Ma è lì, negli Usa e tra gli altri universitari, che ha compreso cosa voglia dire competizione e agonismo. Il College gli ha dato i tempi giusti di maturazione, e Jodar ora ha raggiunto la sua consapevolezza. Ha salutato dunque l’Università della Virginia per Masters 1000 e Slam. La rivincita dei College.