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Il romano rimonta uno svantaggio di 2 set a 1 dominando quarto e quinto set per guadagnarsi il secondo ottavo di fila ai Championships
di Samuele Diodato | 04 luglio 2026
Flavio Cobolli giocherà per il secondo anno consecutivo gli ottavi di finale di Wimbledon. L'azzurro, testa di serie n.9 e n.10 del mondo, ha sconfitto col punteggio di 06 76(4) 67(5) 62 62 il russo Karen Khachanov (n.19 e n.20 al mondo) dopo 3 ore e 59 minuti di battaglia.
"Ho dato tutto quello che avevo, ed è un sogno tornare negli ottavi a Wimbledon. C'era un'atmosfera da Coppa Davis, e quando è così io rispondo sempre", ha detto il romano a fine partita. "All'inizio ho avuto problemi allo stomaco, ma poi fortunatamente il dottore mi ha aiutato. Ora sono stanco, ma ho più problemi e voglio prepararmi per la prossima partita". Il suo avversario sarà il n.6 al mondo Alex De Minaur (n.5 del torneo), che contro l'azzurro è avanti 2-0 nei precedenti.
Flavio the marathon man!
— Wimbledon (@Wimbledon) July 4, 2026
Cobolli outlasts Karen Khachanov in five ????#Wimbledon pic.twitter.com/Yol4bgD0X7
Il primo set è evidentemente a senso unico a favore del moscovita, che firma tre break e risulta troppo pesante da sostenere per l'azzurro, in particolare sulla diagonale di rovescio. Tutto, però, ruota evidentemente intorno ai problemi accusati da Cobolli, che dopo l'intervento medico entra finalmente in partita. Un confronto nel quale, differenza della fase iniziale, il servizio diventa un'arma fondamentale per aiutarlo a resistere nel momento più difficile: nel quarto game del secondo, d'altronde, arriveranno addirittura tre ace, di cui uno sulla palla break che avrebbe forse aiutato Khachanov in uno strappo complicato da ricucire.
Cresce l'intensità dal punto di vista atletico, per il finalista del Roland Garros, che non riesce a sfruttare la sua di palla break - nel quinto game - ma si impone nel tie-break gestendo un solo minibreak di scarto. È il dritto inside-out che piega la racchetta del suo avvversario e gli permette di trovare un altro vincente per il 5-2. Khachanov si riavvicina sul 5-4, ma al servizio Cobolli è insuperabile: si prende il primo punto scendendo a rete e chiude il parziale con un punto vinto grazie alla prima (84% di punti vinti in questo set).
Nel terzo parziale, il tie-break sa invece un po' di beffa per l'italiano. Dopo un set ancora equilibrato, è infatti ancora lui a far sentire il peso del proprio status, guadagnandosi due set point in risposta sul 5-4. Khachanov annulla con merito il primo, ma sul secondo è anche fortunato grazie ad un nastro che accorcia la traiettoria del suo colpo e si tramuta in un dropshot mortifero anche per Cobolli. Che è comunque bravo a recuperare anche da 2-5 a 5-5 nel tie-break. Sul 5-6, però, il suo braccio trema e un doppio fallo lo porta indietro di set-
Tra quarto e quinto parziale, però, il trend a favore dell'italiano è insostenibile per un Khachanov non più lucido e pimpante come in avvio, dunque ben controllato da un Cobolli voglioso, e anche sostenuto dalla maggior parte del pubblico sulle tribune. La svolta arriva proprio nel secondo game del quarto set. La prima lo aiuta ancora una volta nel momento chiave, e le quattro palle break mancate evidenziano le prime crepe nel gioco di Khachanov. È lui, nel game immediatamente successivo, sull'1-1, a perdere il servizio. Da allora, la bussola che punta verso la vittoria è saldamente nelle mani del n.10 al mondo. Portato a casa il quarto set con due break, il quinto set è equilibrato fino al 2-2, quando Cobolli accelera in maniera definitiva, facendo suoi gli ultimi quattro giochi dell'incontro.