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Zverev è il dodicesimo a riuscirci in singolare maschile. Tutti gli altri sono campioni Slam e hanno chiuso almeno un anno da numero 1 del mondo
Alessandro Mastroluca | 12 settembre 2026
Negli anni 2000 solo Roger Federer, Novak Djokovic, Rafa Nadal, Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Andy Murray e da oggi Alexander Zverev hanno raggiunto almeno tre finali Slam di fila.
Zverev, unico tedesco finalista in tutti i major in singolare maschile, ha conquistato il primo major al Roland Garros, poi ha centrato la finale a Wimbledon e si è ripetuto allo US Open dopo aver battuto Karen Khachanov in semifinale.
L'assenza di Carlos Alcaraz al Roland Garros e a Wimbledon, e il primo forfait di Sinner per infortunio in uno Slam allo US Open, avranno anche ridotto la concorrenza. Ma quel che resta è una dimostrazione di completezza e versatilità tutt'altro che comune. E' infatti solo il dodicesimo giocatore a giocare almeno una finale Slam su tutte le tre differenti superfici dal 1978, ovvero quando lo US Open si gioca a Flushing Meadows sul cemento. E' quello il primo anno in cui si sono avuti Slam su tre superfici differenti: l'Australian Open, infatti, ha continuato a giocarsi sull'erba fino al trasferimento a Melbourne Park nel 1988.
Tutti i giocatori che hanno raggiunto finali Slam su tre superfici nello stesso anno hanno concluso la carriera con almeno due titoli Slam e una stagione chiusa da numero 1 del mondo all'attivo.
La serie inizia con lo svedese Bjorn Borg (1978, 1980, 1981). Nel 1984 ci riesce John McEnroe, che completa una delle stagioni più dominanti nel tennis maschile. Negli anni Ottanta, l'unico altro giocatore a firmare lo stesso tris è Ivan Lendl (1986, 1987). Negli anni Novanta, la lista si arricchisce grazie a due dei talenti emersi dall'accademia di Nick Bollettieri, Jim Courier (1993) e Andre Agassi (1999). Negli anni 2000 tutti i quattro componenti del Big Four sono riusciti in questa impresa: Roger Federer (2006, 2007, 2008, 2009), Rafael Nadal (2010 e 2011), Novak Djokovic (2015, 2021, 2023) e Andy Murray (2016).
Prima di Zverev, infine, ci erano riusciti i due dominatori del circuito nelle ultime stagioni, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, che nel 2025 si sono scontrati in finale a Parigi, Wimbledon e New York: non succedeva dal 1964 che gli stessi due giocatori si contendessero tre titoli Slam in un anno in singolare maschile.
Con i punti della finale, Zverev ha raggiunto Jannik Sinner in vetta alla Race, la classifica basata sui migliori risultati nell'anno solare. In caso di successo allo US Open, dove nel 2020 ha subito dall'amico Dominic Thiem la prima rimonta da due set sopra in finale a New York dal 1949, allora sarà da solo in testa alla Race. Questa classifica offre un quadro aggiornato per la corsa alle Nitto ATP Finals, per cui Zverev è già matematicamente qualificato, come Sinner del resto.
Ma non significa che Zverev sarà il nuovo numero 1 del mondo. Il ranking classico, basato sui migliori risultati delle ultime 52 settimane, vede ancora l'azzurro saldamente in vetta. Anche se Zverev avrà matematicamente la prima occasione di sorpasso al Masters 1000 di Shanghai.