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Sui prati dell’All England Club al terzo turno Jasmine (n.13) concede appena tre game alla greca, incapace a trovare soluzioni su una superficie che non le si addice. E si commuove. Prossima avversaria la filippina, che ha eliminato Swiatek
di Tiziana Tricarico | 04 luglio 2026
Ok, l’avversaria non le ha creato alcun problema. Ma è stata molto brava anche lei ad impedirle di giocare. Con una prestazione piuttosto convincente Jasmine Paolini è approdata negli ottavi a Wimbledon, per la seconda volta in carriera (ci era già riuscita nel 2024, il suo anno magico). Al terzo turno la 30enne di Bagni di Lucca, n.17 del ranking e 13esima favorita del seeding - alla sesta partecipazione al tabellone principale, con la finale del 2024 come miglior risultato -, ha liquidato per 61 62, in un’ora e sei minuti di partita, la greca Maria Sakkari, n.43 WTA. La 30enne di Atene, alla decima partecipazione ai “The Championships”, per la quinta volta è stata dunque costretta a fermarsi al terzo turno (non è mai riuscita ad andare oltre).
Per Jasmine è la sesta qualificazione in carriera agli ottavi in uno Slam, la prima dopo Parigi 2025 a Parigi quando fallì tre match-point contro Svitolina per tornare nei quarti al Roland Garros.
La greca era avanti per 3-2 nel bilancio dei confronti diretti con l’azzurra dopo essersi aggiudicata in due set il più recente, disputato al secondo turno sul cemento di Doha lo scorso febbraio. Nota curiosa: nel loro personale ruolino di marcia le vittorie e sconfitte si sono sempre alternate…. Parte bene la tennista toscana nel primo set, approfittando di qualche errore di troppo della sua avversaria che con un doppio fallo le regala il break nel secondo game (2-0). Con un drop-shot di diritto Jasmine annulla una prima chance per il contro-break a Maria mentre sulla seconda un cattivo rimbalzo impedisce alla greca di rispondere. E poi “Jas” consolida il vantaggio (3-0). Nel quarto gioco, con un altro doppio fallo, concede altre due palle-break: cancella la prima ma sulla seconda il suo diritto è lungo (4-0). Continua a sbagliare tanto la greca, soprattutto di diritto, e l’azzurra vola (5-0). Nel sesto game Maria recupera da 0-40 cancellando tre set-point e con il quinto punto consecutivo evita il “bagel” (5-1), ma nel gioco successivo Jasmine incamera il 6-1.
Potrebbe almeno partire avanti nella seconda frazione Sakkari, ma il suo rovescio continua ad essere un “bancomat” per l’avversaria e le costa il break (1-0). Grazie ad un errore di diritto della greca, l’azzurra conferma il vantaggio (2-0) mentre con una smorzata completamente sbagliata la 30enne di Atene cede la battuta per la quarta volta nell’incontro (3-0). Paolini ringrazia e se ne va (4-0). Sakkari torna a tenere un turno di battuto nel quinto game anche se deve salvare due palle-break (4-1). Grazie ad una prima robusta l’azzurra si avvicina al traguardo (5-1), prova a rendere un po’ meno severo il punteggio la greca (5-2) ma Jasmine chiude 6-2 al primo match-point su una risposta lungolinea di diritto fuori misura della sua avversaria.
Lunedì negli ottavi Paolini troverà dall’altra parte della rete la filippina Alexandra Eala, n.32 WTA e 29esima testa di serie, prima tennista del suo Paese ad arrivare così avanti in uno Slam, che a sorpresa ha eliminato per 76(9) 62 la polacca Iga Swiatek, n.3 del ranking e del seeding, campionessa uscente. La 21enne mancina di Quezon City, cresciuta alla Rafa Nadal Academy, ha vinto in due set l’unico precedente con l’azzurra, disputato a febbraio di quest’anno al secondo turno sul cemento di Dubai.
All England Club la tennista toscana dopo aver ha agguantato in rimonta al primo turno una vittoria che fa morale contro la statunitense Robin Montgomery (n.195 WTA), ha superato in due set l’elvetica Victorija Golubic (n.62 WTA) e poi ha deciso di ritirarsi dal torneo di doppio per concentrarsi sul singolare. Il netto successo su Maria Sakkari (n.43 WTA) ha dato ragione alla sua scelta.
Non è arrivata al meglio “Jas” al clou dello swing sui prati: dopo quattro settimane di stop per l’infortunio al piede destro rimediato a Parigi, è rientrata ad Eastbourne dove ha giocato un solo match, perdendo in due set contro la tedesca Tatjana Maria. Il suo bilancio complessivo in stagione è di 15 vittorie (compresa quella nei Qualifiers di BJK Cup) a fronte di 12 sconfitte. Il miglior risultato la semifinale nel “500” di Merida, sul cemento messicano.