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Il russo, campione a Flushing Meadows nel 2021, batte Hugo Gaston per 64 62 64. Avanzano anche Tommy Paul e Jiri Lehecka.
di Luca Marianantoni | 30 agosto 2026
E' buona la prima per Daniil Medvedev impegnato all'esordio dell'Open degli Stati Uniti contro il francese Hugo Gaston. Sull'Arthur Ashe Stadium Medvedev ha regolato in 2 ore e 18 minuti il mancino transalpino per 64 62 64. "Le ultime due settimane - sono state le prime dichiarazioni di Medvedev - non sono state facili, ma sono contento del tennis che ho prodotto oggi. Mi sono dovuto adattare alle particolarità del gioco del mio avversario e alla fine è andata bene".
Un match sulla carta impari per la differenza di altezza (25 centimetri a favore del russo), si rivela ben presto anche a senso unico per il tennis espresso dai due contendenti. Medvedev cerca da subito le traiettorie lungolinea, Gaston invece prova a giocare a tutto campo. Il francese è il primo ad avere la palla break per il 2-0; Medvedev però si difende con il servizio e poi prova ad aggredire il rivale con colpi sempre più profondi. Il russo reagisce andando a sua volta a palla break, poi nel settimo game l'equilibrio si dissolve. Gaston perde il servizio da 40-15 e il russo vola a rete a prendersi il break che squarcia la partita.
Serve un game da oltre sei minuti a Gaston per tenere il servizio sul 3-5 e mandare Medvedev a servire per il set. Il russo smarrisce la prima e gioca tre punti molto faticosi per il 30-15. Poi con due servizi vincenti chiude il set.
Nel secondo parziale il divario tra i due aumenta: Medvedev alza le percentuali delle prime e il mancino transalpino fatica di più a tenere lo scambio dal fondo. Il russo vola avanti un break sul 2-1, poi manca due palle per mettere a segno anche il secondo break che però arriva poco dopo sul 4-2 dopo la chiusura preventiva del tetto per probabile pioggia. Il set va via liscio e il terzo set si apre ancora con un break a favore del russo.
Con il rovescio Medvedev fa ormai quello che vuole e la partita perde d'interesse. Nonostante il break subito, Gaston rimane a distanza di sicurezza. Medvedev arriva a servire per il match e chiude alla prima chance un match dominato dall'inizio alla fine.
Per Medvedev è la 34esima partita vinta a Flushing Meadows su 42 disputate e la 95esima complessiva nei tornei dello Slam. Il russo, che ha vinto questo torneo nel 2021 negando il completamento del Grande Slam a Novak Djokovic, cerca la quarta finale in questo torneo dopo quella persa nel 2019 contro Rafael Nadal, quella vinta nel 2021 su Djokovic e quella persa nel 2023 contro Djokovic.Al secondo turno Medvedev è atteso dal vincente del match tra il belga Collignon e lo statunitense Gorzny.
Sull'Armstrong Tommy Paul ha superato il cinese di Hong Kong Coleman Wong per 67 61 63 63. Sul Grandstand Jiri Lehecka ha battuto Pablo Carreno Busta per 61 76 46 62. Sul campo 7 successo ancora in quattro set di Arthur Rinderknech sul giapponese Sho Shimabukuro (67 62 76 62). Ci sono volute invece quasi 4 ore al croato Dino Prizmic per superare il kazako Alexandre Shevchenko per 26 63 63 57 75; Prizmic poteva chiudere anche in 4 set se non si fosse distratto avanti 5-2 al quarto, ma poteva anche perdere avendo salvato due match point sul 4-5 del quinto set sul servizio del kazako.
Il programma si è concluso solo sui campi dotati di tetto a causa della pioggia. Tra i match sospesi anche Michelsen-Cinà, interrotto sul 6-4 1-1 in favore dello statunitense. Il siciliano ha giocato con disinvoltura e una giusta dose di spavalderia, mostrando fluide accelerazioni di rovescio, ma ha perso il servizio nell'ultimo game del primo set. Ha poi salvato tre palle break nel secondo gioco del set successivo, prima dell'interruzione, e poi della sospensione, dell'incontro. (A.M)