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"Non so - dice Aryna a proposito dell'outfit di Naomi Osaka - se proverò mai a creare un outfit ispirato a un film. Dovrei pensarci molto, perché ci sono tanti grandi film da cui prendere ispirazione. Per ora dico Rocky, ma forse devo pensarci più a fondo”
01 luglio 2026
Aryna Sabalenka voleva evitare complicazioni e alla fine ci è riuscita. Nel secondo turno di Wimbledon, contro l’americana Kessler, la bielorussa ha chiuso in due set una partita tutt’altro che semplice, trovando le risposte giuste soprattutto nei momenti più delicati. Una vittoria che le dà fiducia, anche perché arrivata dopo una battaglia vera.
“Sono molto felice - spiega Aryna - di aver vinto questa partita. E sono estremamente contenta di essere riuscita a chiuderla in due set. È stata una battaglia molto dura e sono felice di essere riuscita a gestirla”. Il tie-break del secondo set poteva aprire scenari diversi, ma la numero 1 assicura di non aver pensato al rischio di andare al terzo. “Non ci ho pensato davvero. Non sto cercando di restare nel passato o di andare troppo nel futuro. Provo solo a restare nel presente. In ogni caso sono felice di averla chiusa in due set” .
Sull’erba, una delle difficoltà maggiori riguarda gli spostamenti. Le scivolate, per lei, restano qualcosa da evitare più che da cercare.
“Io sono una di quelle che provano a proteggersi molto. A volte mi capita di scivolare per caso e mi sorprendo io stessa di riuscirci. Però cerco di non farlo. Basta un movimento sbagliato e puoi girarti una caviglia. Provo a lavorare il più velocemente possibile con i piedi, a muoverli il più rapidamente possibile, proprio per non dover scivolare. Cerco di stare bassa e muovermi il più veloce possibile” .
E qualche caduta, in passato, c’è stata. “Forse un paio di volte mi è successo. Poi ho visto Jannik al primo turno, quel rumore all’anca era davvero forte. A volte queste cose ti restano nella testa. Cerco di non fare passi extra. A volte mi sento come un piccolo gatto che prova ad arrivare sulla palla. Però può succedere di cadere, la cosa importante è come riesci a recuperare dopo una caduta” .
La partita con la Kessler le ha lasciato anche la sensazione positiva di essere stata costretta ad alzare il livello. “Vincere 6-0 6-0 è sempre la cosa migliore. Non ho mai sentito nessuno lamentarsi per una vittoria così. Però penso anche che essere testata nei primi turni possa essere molto utile. Oggi per me è stato importante perché ho dimostrato di essere pronta a lottare quando serve. A volte mi piacciono queste battaglie dure, quando devo davvero superare qualcosa di complesso, perché lei ha giocato in modo incredibile. Mi ha costretto ad alzare il livello e sono felice di aver superato questo test” .
C’è stato spazio anche per un momento più leggero, quando le è stato chiesto se un personaggio cinematografico potesse ispirare un suo outfit da campo. “Oddio, sarà una risposta molto stupida perché forse non dirò nemmeno il nome giusto del film. Rocky? Forse Rocky. Però non so come potrei costruire un outfit ispirato a quello. Entrare in campo con i guantoni da boxe sarebbe complicato. Ci sono tanti film che mi ispirano, possono essere commedie, storie d’amore, qualsiasi cosa. A volte basta una piccola frase che ti resta dentro. Non so se proverò mai a creare un outfit ispirato a un film. Dovrei pensarci molto, perché ci sono tanti grandi film da cui prendere ispirazione. Per ora dico Rocky, ma forse devo pensarci più a fondo” .
Una frase, però, le è rimasta davvero impressa di recente. Arriva dal documentario su Nadal. “Ho visto il documentario su Rafa, sì. Lui diceva che l’unica cosa che puoi controllare sono la concentrazione e la motivazione. Mi è rimasta davvero dentro. Adesso, durante le partite, quando le cose vanno male, penso: l’unica cosa che puoi controllare sono concentrazione e motivazione. È stata una frase molto forte” .
Sabalenka ha poi scherzato, ma non troppo, sulla regola di Wimbledon che impedisce ai giocatori di portare i cani nel club. “Non sono d’accordo. Posso capire perché abbiano preso questa decisione. Se un cane facesse qualcosa di sbagliato in un posto così storico, probabilmente servirebbe tempo per sistemare. Forse hanno paura di possibili danni. Però devo dire che tutti i nostri cani sono molto ben addestrati. Non farebbero nulla di male dentro questo posto bellissimo. Dobbiamo cambiare questa regola...". Per lei la presenza del cane ha anche un valore emotivo importante. “A volte mi fa male lasciarlo a casa da solo. Lui si affeziona tantissimo e soffre quando resta solo. Mi fa davvero male. È una piccola palla pelosa che vuole sempre coccole e amore. Andare al parco con lui, passeggiare, per me è anche una forma di meditazione. Wimbledon, vi prego, lasciate entrare i cani!”.
Tornando al tennis, il dato sui tie-break negli Slam continua a sorriderle. Da fuori sembra glaciale, ma Sabalenka svela che la realtà è diversa. “Sono felice che da fuori io possa sembrare davvero calma. Dentro invece penso: ok, per favore, vinci questo punto. Seriamente, credo che nel tie-break riesca a concentrarmi punto dopo punto, senza andare troppo avanti nel futuro o restare troppo nel passato. Questo sta funzionando bene. Mi sento libera, mi fido dei miei colpi nel tie-break e penso che questo faccia una grande differenza”. La chiave, secondo lei, è partire bene e restare aggressiva. “Il tie-break è un momento in cui spesso il modo in cui inizi determina come andrà. Ogni punto fa la differenza, soprattutto all’inizio. Fidarmi dei miei colpi e restare aggressiva nei tie-break mi aiuta molto ad avere queste statistiche incredibili”.
Infine, un consiglio alle giovani giocatrici che sognano il professionismo. “È importante godersi il percorso. Se ami davvero questo sport, devi restarci dentro e dare tutto in ogni allenamento. Da bambina giocavo tanti punti, competevo tanto anche in allenamento e volevo sempre essere la migliore. Credo che questo mi abbia aiutata a sviluppare la capacità di competere. Ho capito che potevo diventare brava forse a 16 o 17 anni. La fiducia è cresciuta piano piano. Se ami davvero qualcosa e la vuoi davvero, avrai le tue opportunità”.