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RG, Swiatek si rovina il compleanno! Vince Kostyuk: sarà derby con Svitolina

Sulla terra francese la quattro volte regina di Parigi ha ceduto in tre set all’ucraina, imbattuta quest’anno sul “rosso”. Sarà derby nei quarti con Svitolina, che ha battuto in rimonta Bencic

di | 31 maggio 2026

L'esultanza di Marta Kostyuk (foto Getty Images)

L'esultanza di Marta Kostyuk (foto Getty Images)

Ci sono giornate in cui sembra che debba andare tutto storto, dove nulla riesce come dovrebbe, nemmeno le cose più semplici. E che certificano che non si può più evitare di usare la parola “crisi”. Un compleanno da dimenticare per Iga Swiatek (oggi spegne 25 candeline) uscita di scena negli ottavi del Roland Garros, secondo Slam del 2026 (montepremi complessivo 61.723.000 euro) di scena sui campi in terra rossa di Parigi.

Negli ottavi la 24enne di Varsavia, n.3 del ranking e del seeding, già quattro volte regina di Parigi (2000, 2022, 2023 e 2024), ha ceduto per 75 61, in un’ora e 39 minuti di partita, all’ucraina Marta Kostyuk, n.15 del ranking e del seeding, che per la seconda volta si assicura un posto nei quarti in un Major (le era già accaduto all’Australian Open del 2024), restando imbattuta in stagione sul “rosso”. Dal 5-4 nel primo set (con break) della polacca, parziale di nove game ad uno per la 23enne di Kiev che ha vinto tutti gli ultimi sei. Eloquente poi il bilancio tra vincenti e gratuiti: 25 contro 27 per Marta, 13 contro 39 (!) per Iga. 

“Lei è una giocatrice incredibile: contro di lei avevo sempre perso e non avevo mai vinto un set. Ancora non riesco a crederci - ha detto Kostyuk nell’intervista in campo -. Imbattuta sulla terra? Il secreto è che cerco di creare più gioco e di divertirmi. Stamattina ho solo mentalizzato che dovevo godermi questa giornata, senza pensare alla vittoria o alla sconfitta. Gioco a tennis perché è uno sport che amo. Voglio sentirmi in connessione con le persone e renderle felici”, ha concluso Marta che aveva iniziato il torneo in lacrime per via dei bombardamenti in Ucraina vicino casa sua.

Il match. Swiatek aveva vinto tutti e tre i confronti precedenti con Kostyuk, e senza perdere un set: la loro prima sfida era stata proprio negli ottavi a Parigi, nel 2021, quando la tennista di Kiev, all’epoca appena 18enne, era arrivata per la prima volta al quarto turno. Grande equilibro fin dal game d’apertura del primo set, che Marta porta a casa dopo 14 punti compresa una palla-break annullata (1-0).

Per vedere un’altra palla-break bisogna attendere il settimo game, quando Iga di rovescio, al termine di un gran scambio, strappa la battuta all’ucraina (4-3). E’ solo il primo di una serie di quattro break consecutivi. Ad interromperla è Marta, che tiene la battuta nell’undicesimo game: in quello successivo l’ucraina incamera il 7-5 grazie ad un passante incrociato che sorprende la polacca scesa a rete un po’ troppo “allegramente”. E il primo set che Kostyuk riesce a strappare alla ex numero uno del mondo.

Lo sconforto di Iga Swiatek (foto Getty Images)

Lo sconforto di Iga Swiatek (foto Getty Images)

Rischia seriamente di rovinarsi il compleanno Swiatek che si rifugia nel “toilette break”. Al rientro sembra più agguerrita e strappa subito la battuta all’avversaria in avvio di secondo parziale (1-0). Ma continua ad avere tantissimi problemi al servizio: Iga manca la chance di allungare, commette due doppi falli e alla terza opportunità restituisce il break (1-1).

Nel terzo gioco la polacca manca tre palle-break (2-1) e poi è lei cedere il turno di battuta per la quinta volta di fila, trafitta da un gran passante lungolinea dell’ucraina (3-1). Swiatek in rottura prolungata, e non solo con servizio e diritto, e con il quarto gioco di fila Marta scappa via (4-1). Con l’ennesimo errore di diritto la polacca perde ancora il servizio (5-1). Kostyuk non cala un momento di intensità: inizia con due ace, ed incassa l’errore di risposta in rovescio di Swiatek (6-1).

Marta Kostyuk in azione (foto Getty Images)

Marta Kostyuk in azione (foto Getty Images)

Marta sta vivendo un gran 2026 soprattutto sulla terra (15 successi e 0 sconfitte, che diventano 16 se si include la BJK Cup), superficie sulla quale ha vinto i due tornei ai quali ha preso parte: il “250” di Rouen e il “1000” di Madrid, primo trofeo per lei nella categoria seconda solo agli Slam (il terzo complessivo), che le hanno permesso di firmare il “best ranking” (n.15, a inizio maggio). Che migliorerà grazie a questo suo secondo quarto in carriera a livello Slam.

Ed ecco un bel "5" tra le due connazionali, Marta ed Elina, che ha portato bene...

Tutta la felicità di Elina Svitolina (foto Getty Images)

Tutta la felicità di Elina Svitolina (foto Getty Images)

Martedì nei quarti Kostyuk troverà dall’altra parte della rete la vincente la connazionale Elina Svitolina, n.7 del ranking e del seeding, che ha battuto in rimonta per 46 64 60, in poco più di due ore, l’elvetica Belinda Bencic, n.11 del ranking e del seeding, sconfitta per la quinta volta in sette confronti (e in tutti gli ultimi cinque). Per la 31enne di Odessa - che contro Bencic ha vinto tutti gli ultimi sette game - si tratta della sesta qualificazione in carriera ai quarti sulla terra parigina (2015, 2017, 2020, 2023 e 2025 le precedenti).

“Se guardo il tabellone? Certo che sì - ha detto Svitolina nell’intervista in campo, una delle poche ad ammetterlo -. Ci sarà una giocatrice ucraina in semifinale e sarà straordinario! Non poteva andare meglio ed è un grande traguardo per il tennis del nostro Paese in un momento tanto difficile con l’invasione e la guerra. Speriano di essere d’ispirazione per le generazioni future”.

E’ la seconda volta che due portacolori dell’Ucraina si qualificano per i quarti di uno Slam: era già accaduto all’Australian Open 2024 (Dayana Yastremska e Marta Kostyuk). In parità, 1-1, il bilancio dei precedenti tra le due connazionali con Elina a segno al terzo turno dell’Australian Open del 2018 e Marta vincitrice al secondo turno di Toronto nel 2024.

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