Chiudi
All’esordio nel main draw la romagnola, promossa dalle qualificazioni, è stata sconfitta in due set dalla ceca Buzkova (n.27). Nelle prossime settimane Lucia giocherà ancora sulla terra (Foggia e Modena)
di Tiziana Tricarico | 24 maggio 2026
Dovrà attendere ancora Lucia Bronzetti per la sua prima vittoria nel main draw parigino. Per la quinta volta di fila, infatti, la romagnola è stata battuta all’esordio del Roland Garros, secondo Slam del 2026 (montepremi complessivo 61.723.000 euro) scattato oggi sui campi in terra rossa di Parigi.
La 27enne di Villa Verucchio, n.172 WTA, promossa dalle qualificazioni, è stata sconfitta per 63 61, in un’ora e nove minuti di gioco, dalla ceca Marie Bouzkova, n.28 del ranking e 27 del seeding, all'ottava presenza nel tabellone principale parigino dove non è mai riuscita ad andare oltre il terzo turno (lo scorso anno a fermarla è stata Coco Gauff, poi vincitrice del titolo). La chiave per la vittoria della tennista si Praga i colpi che rimbalzavano davvero alti sul rovescio della riminese. Quinta partecipazione al main draw del Major francese come detto, invece, per Lucia che - mai troppo fortunata nei sorteggi - è stata eliminata all’esordio anche nel 2022 dalla lettone Ostapenko, nel 2023, dalla tunisina Jabeur, nella 2024 dalla giapponese Osaka e nel 2025 dalla russa Alexandrova, riuscendo a strappare un set soltanto alla nipponica.
"Già dal primo turno delle qualificazioni potevo essere benissimo a casa - ha detto Bronzetti a proposito della sua esperienza parigina -. Invece, c'è stata una partita di tre ore molto intensa, molto lottata. Poi il secondo turno è stato un po' più facile a livello di punteggio, e nel terzo turno mi sono salvata per miracolo. Però sono stata lì fino alla fine, c'è stata ovviamente un po' di fortuna perché lei si è fatta male e alla fine mi sono ritrovata in tabellone. Oggi purtroppo non è stata una buona prestazione, però va detto che c'era anche un'avversaria molto forte dall'altra parte della rete. Cerchiamo di prendere le cose positive; passare le quali non è mai facile ed è il quinto Roland Garros in tabellone che faccio; quindi, cerco di prendere il positivo e da domani si torna a lavorare".
"Ho vissuto un periodo un po' difficile - ha aggiunto - ma negli ultimi mesi, nonostante le sconfitte, ho ritrovato la voglia di stare lì, di rimettermi in gioco e trovare soddisfazione nel lavoro, a prescindere dal risultato. Ora devo cercare di non abbassare la guardia e rimettere il focus sul lavoro e poi i risultati, come diciamo sempre, sono una conseguenza".
"Purtroppo la programmazione dei tornei su erba non è stata fatta benissimo - ha detto infine parlando delle prossime settimane -: ci sono solo tornei alti e con questo ranking faccio fatica a entrare in quali. Quindi abbiamo deciso di continuare sulla terra, andrò a Foggia e a Modena, per poi prenderci una settimana andando direttamente in Inghilterra, allenarci lì e poi giocare Wimbledon" (dichiarazioni raccolte a Parigi da Francesca Paoletti).
Il match. La 27enne di Praga aveva vinto in due set l'unico precedente con la riminese, disputato al secondo turno sul cemento di Guadalajara nel 2022. Fa parecchio caldo - attesi in giornata 33 gradi (!) - e la partenza è un po’ al rallentatore per entrambe, soprattutto per la ceca che arriva in ritardo e trafelata in campo suscitando l’ilarità del pubblico. Break Bronzetti e contro-break Bouzkova, in entrambi i casi a zero, in avvio di primo set (1-1). Nel sesto game Marie strappa di nuovo la battuta a Lucia (4-2) e poi, dopo aver cancellato una palla per il contro-break consolida il vantaggio (5-2). L’azzurra prova a restare in scia (5-3) ma la ceca incamera il 6-3, alla seconda opportunità, con un diritto micidiale.
Il rovescio ha continuato a penalizzare Lucia anche nella seconda frazione. L’azzurra ha salvato una palla-break nel primo game (1-0), grazie ad un diritto vincente, ma poi non è più riuscita a tenere un turno di servizio subendo un parziale di sei giochi consecutivi da Bouzkova che ha archiviato la pratica (6-1) su un diritto incrociato sotterrato in rete dalla romagnola.
Bronzetti ha pagato cara una percentuale bassissima di realizzazione con la seconda di servizio, appena il 18% dei punti, ed una pessima giornata in risposta: ha chiuso con 13 vincenti a fronte di 26 errori gratuiti (18 contro 12 il bilancio della ceca).