-
Slam

Kostyuk vola ma frena: “Mi considero ancora una underdog”

L’ucraina ha battuto Iga Swiatek in due set, approdando per la prima volta in carriera tra le migliori otto dello Slam parigino: al prossimo turno affronterà la connazionale Elina Svitolina

31 maggio 2026

20260531_Kostyuk_3.jpg

Prosegue senza intoppi il Roland Garros di Marta Kostyuk. La tennista ucraina, numero 15 del ranking Wta, ha battuto in due set la quattro volte vincitrice dello Slam parigino Iga Swiatek (7-5 6-1), raggiungendo per la prima volta i quarti di finale del torneo francese. “Sono molto felice e penso che stasera festeggerò un po’ - ha detto Kostyuk in conferenza stampa -. È stata una partita molto diversa rispetto a quella di cinque anni fa, anche in relazione alla forza di Swiatek con il diritto: questo suo colpo resta molto pesante e difficile da gestire, ma da parte mia ho giocato molto bene tatticamente ed è questo ciò che ha inciso di più”.

Eguagliato il miglior risultato in carriera in uno Slam (quarti di finale agli Australian Open 2024), la classe 2002 di Kiev ha messo a referto la quindicesima vittoria consecutiva sulla terra battuta, dando ulteriore continuità ai successi ottenuti nelle scorse settimane a Rouen e Madrid. “Sulla terra rossa sono cambiate un po’ di cose - ha puntualizzato Kostyuk -. Mi diverto di più nella costruzione dei punti e a navigare tra le situazioni difficili che si presentano durante le partite: si è visto tutto questo anche a Madrid, che prima di quest’anno non era mai stato un torneo a me così congeniale. Non sono mai stata così consistente nella mia carriera. Sono lontana dai vertici e per questo mi considero ancora un’underdog: magari molte cose cambieranno dopo questo torneo, ma in ogni caso prenderò quel che verrà”.

Secondo Kostyuk, la chiave tattica che le ha consentito di imporsi contro Swiatek è da ricollegare alla buona prestazione offerta in risposta: Le ho messo tanta pressione sulle seconde di servizio, ma anche con la prima non mi ha fatto così male. Ho risposto a tutto e so quanto non sia facile giocare contro un’avversaria così. In alcuni momenti non ho battuto benissimo, ma ho sempre trovato le giuste soluzioni sia alla fine del primo set che nel secondo. Non sono una ragazza superstiziosa: ogni giorno è diverso dal precedente, mentre un punto non è così importante perché dopo se ne gioca subito un altro. Ragiono con una prospettiva più lunga, pensando al tipo di giocatrice che voglio essere e a dove voglio arrivare. Si possono sbagliare dei colpi o perdere le partite, ma quel che conta è fare sempre le cose nel modo giusto”.

Kostyuk vola ma frena: “Mi considero ancora una underdog”

Da qualche anno, Kostyuk ha deciso di interrompere il rapporto con la madre-coach per ingaggiare come allenatrice la polacca Sandra Zaniewska. È stato molto difficile separarsi da mia mamma a fine 2022 dopo quindici anni di lavoro insieme - ha detto la giocatrice ucraina -. La separazione è avvenuta in modo graduale, non dall’oggi al domani: ho avuto bisogno di tempo per apprezzare il tempo trascorso con lei e rivivere alcuni bei ricordi. Poco tempo fa sono tornata in Ucraina per allenarmi con lei e mi sono ritornati in mente alcuni flashback della mia vita passata. Con Sandra mi trovo molto bene, in questi anni siamo cresciute entrambe: mi ha detto tante cose belle e interessanti, tanto che sarebbe impossibile isolarne solo una. In queste ultime settimane ho capito che mi sosterrà in ogni circostanza e che desidera il meglio per me. Credo che questa sia una delle migliori sensazioni che una tennista possa mai provare ed è fondamentale anche per farti stare più tranquilla sul campo”.

Ai quarti di finale, nella giornata di martedì, Marta Kostyuk sfiderà la connazionale Elina Svitolina (numero 7 del ranking Wta) in un confronto storico per il tennis ucraino. “Tra di noi c’è un ottimo rapporto - ha detto Kostyuk -. Elina è una leggenda del tennis ucraino e sarà un onore condividere il campo con lei. Ha aperto la strada a molte ragazze e ragazzi in Ucraina, in più quest’anno sta facendo qualcosa di incredibile. Ho già giocato contro di lei e so cosa aspettarmi: sarà una bella partita”.

Kostyuk vola ma frena: “Mi considero ancora una underdog”

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti