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Osaka risplende a Parigi! “Miglioro giorno dopo giorno”. Negli ottavi sfiderà Sabalenka

La giapponese si aggiudica in tre set una grandissima sfida contro la giovane Jovic e per la prima volta è al quarto turno al Roland Garros. Prossima avversaria la n.1 del mondo che ha battuto Kasatkina

di | 30 maggio 2026

Tutta la gioia di Naomi Osaka (foto Getty Images)

Tutta la gioia di Naomi Osaka (foto Getty Images)

Il terzo look assomiglia al secondo ma è ancora più “risplendente”, perché stavolta è dorata anche la nuvola di tulle che spunta dalla morbida blusa sbrilluccicante, un po’ stile geisha. Piacciano o meno questi atteggiamenti da diva, il tennis che sta esprimendo è comunque brillante almeno quanto i suoi out-fit. E per la prima volta in carriera Naomi Osaka ha centrato un posto negli ottavi di finale al Roland Garros, secondo Slam del 2026 (montepremi complessivo 61.723.000 euro) di scena sui campi in terra rossa di Parigi. Sul “Suzanne Lenglen” la 28enne di Osaka, n.16 del ranking e del seeding, ha battuto per 76(5) 67(3) 64, al termine di una battaglia di quasi tre ore, la statunitense Iva Jovic, n.17 del ranking e del seeding.

“Miglioro giorno dopo giorno - ha commentato la nipponica intervistata in campo da Fabrice Santoro -: lei è una giocatrice straordinaria, credo che presto la vedremo andare sempre molto avanti negli Slam”. La battuta l’ha aiutata tantissimo, soprattutto nel set decisivo: “Quando ero giovane non avevo un gran servizio ma ho fatto tanti progressi. Sono orgogliosa per come ho servito oggi perché lei risponde davvero bene. E’ un privilegio essere per la prima volta negli ottavi qui a Parigi dove non c’ero mai riuscita. Sì, effettivamente fa molto caldo quindi state attenti alla vostra salute”, ha aggiunto rivolgendosi al pubblico. “Il prossimo look? Aspettate e vedrete…”.

Già, il servizio. Naomi ha chiuso con 12 ace (e 2 doppi falli), il 64% di prime in campo con il quale ha vinto il 79% dei punti oltre ad un 50% di punti conquistati anche con la seconda. Ha convertito 3 delle 6 palle break che si è procurata mentre ne ha salvata una soltanto delle tre che ha concesso. Ed ha messo a referto 46 vincenti a fronte di 47 errori gratuiti: 34 contro 34 il bilancio di Iovic, che complessivamente ha vinto solo quattro punti in meno rispetto alla sua avversaria, 110 contro 114.

Il match. In quella che era la loro prima sfida è Iva - la 18enne californiana di Torrence è la tennista più giovane rimasta in corsa - nel primo set a prendere un break di vantaggio nel quinto gioco grazie ad un diritto facile sotterrato in rete da Naomi (3-2). La californiana, però, lo restituisce immediatamente con un gratuito di rovescio (3-3). Ancora nipponica in difficoltà nel settimo game ma ne esce bene (4-3). Arriva a due punti dal set Osaka ma Iovic, che sbaglia anche il lato da cui servire (!), alla fine chiude con un diritto a campo aperto (5-5).

Nel dodicesimo game Naomi si procura un primo set-point su quale però mette largo il rovescio incrociato: se ne procura un secondo, grazie anche ad un nastro molto Sol Levante, ma lo spreca mettendo lungo il diritto. Ed Iva riesce a rifugiarsi nel tie-break, per decidere un parziale assolutamente equilibrato (41 punti vinti a testa). Osaka arriva a procurarsi altri tre set-point (6 a 3): Jovic annulla il primo con il servizio, la giapponese spreca il secondo con un gratuito di rovescio ma sul terzo (il quinto complessivo) il suo diritto inside-in lungolinea non perdona (7 a 5).

Iva si prende un lungo “toilette break” anche perché inizia a fare parecchio caldo e c’è bisogno di schiarirsi le idee. Ad ogni modo nella seconda frazione è Osaka, con un rovescio incrociato nell’angolo che costringe l’avversaria all’errore, a prendere per prima un break di vantaggio, nel terzo gioco (2-1) ma lo restituisce immediatamente cedendo la battuta addirittura a zero (2-2). I turni di servizio tornano a scandire il punteggio.

La statunitense tiene la battuta anche nell’undicesimo gioco con la giapponese che sbaglia un diritto facile, si innervosisce e scaglia via la racchetta (6-5). Naomi però ritrova subito la calma (6-6) ed anche stavolta è il tie-break a decidere. Con un rovescio lungolinea Iva si prende il mini-break (2 a 0) e poi lo difende (4 a 1): se ne prende anche un altro (5 a 1) e poi arriva al quadruplo set-point (6 a 2). Sul primo la giovane americana sotterra in rete il rovescio (6 a 3) ma su secondo Osaka va fuori giri con il diritto (7 a 3).

Stavolta il “toilette break” tocca a Naomi. Anche nel set decisivo il punteggio segue i turni di battuta, anche se nel quarto gioco l’americana deve recuperare da 0-30, e lo fa con una prima robusta e un ace! (2-2). Nel settimo game è la nipponica a dover ricorrere ai vantaggi (4-3). Nel decimo gioco Jovic va fuori giri con il rovescio lungolinea ed è match-point per Osaka, che poco dopo può esultare su un rovescio incrociato di Iva che termina fuori di un soffio (6-4).

La volée di diritto di Aryna Sabalenka (foto Getty Images)

La volée di diritto di Aryna Sabalenka (foto Getty Images)

Lunedì Osaka si giocherà un posto nei quarti con la regina del tennis mondiale Aryna Sabalenka, che ha superato per 60 75, in poco più di un’ora e un quarto di gioco, l’australiana Daria Kasatkina, attualmente n.53 del ranking, superata per l’ottava volta in dieci confronti, firmando così la sua 100esima vittoria da n.1 del mondo (da quando esiste il ranking - 1973 - prima della bielorussa ci erano riuscite solo Navratilova, Graf, Evert, Serena Williams, Hingis, Seles, Swiatek ed Henin). Per la 28enne di Minsk è anche il 32esimo successo a livello Slam: solo quattro tenniste in questo secolo hanno vinto più match negli Slam di Aryna (32) e sono Serena Williams (inarrivabile a quota 124), Swiatek (48), Hingis (36) ed Henin (34).

Il match. Primo set dominato dalla bielorussa che ha ceduto appena quattro punti al servizio servendo un bel “bagel” (6-0) alla sua avversaria: seconda frazione decisamente più equilibrata con Kasatkina che ha preso anche un break di vantaggio in avvio (2-0), che Sabalenka si è ripresa immediatamente rimettendo la testa avanti (3-2): l’australiana ha superato un primo momento complicato quando ha servito una prima volta per rimanere nel match (5-5) ma la seconda volta, dopo aver salvato un primo match-point su un rovescio affossato in rete da Sabalenka, sul secondo è stata Kasatkina a mettere lungo il rovescio (7-5). Per Aryna a referto 37 vincenti a fronte di 27 gratuiti: per la 29enne di origini russe (è nata a Togliatty) un bilancio di 12 vincenti e 19 gratuiti.

Sabalenka è in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei precedenti con Osaka ed ha vinto proprio gli ultimi due, entrambi disputati quest’anno: negli ottavi sul cemento di Indian Wells e sempre negli ottavi sulla terra di Madrid, dove la bielorussa ha dovuto però recuperare un set ed un break di svantaggio.

Tutta la felicità di Maja Chwalinska (foto Getty Images)

Tutta la felicità di Maja Chwalinska (foto Getty Images)

Decisamente inatteso, invece, l’ottavo di finale tra Diane Parry e Maja Chwalinska (nessun precedente). Prima dell'edizione di quest’anno del Roland Garros, la francese, n.92 WTA, aveva raggiunto cinque volte il terzo turno in uno Slam ma non era mai riuscita ad andare oltre. Stavolta, sul “Philippe Chatrier” davanti a un pubblico parigino in delirio, la 23enne di Nizza è finalmente riuscita a compiere il salto di qualità con una vittoria a sorpresa in tre set, conquistata con grande fatica, sulla statunitense Amanda Anisimova, n.6 del ranking e del seeding: 63 46 76 (10-3) lo score, in poco meno di due ore e tre quarti di partita.

Prossima avversaria per Parry - lunedì - la 24enne polacca di Dabrowa Gornicza, n.114 del ranking, proveniente dalle qualificazioni, che ha sconfitto in rimonta per 16 63 62, dopo oltre due ore di lotta, la greca Maria Sakkari, n.49 WTA. E pensare che per Chwalinska quello parigino è solo il terzo main draw Major al quale partecipa: ha perso al secondo turno a Wimbledon 2022 ed all’esordio all’Australian Open quest’anno.

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