-
Slam

Colpo doppio per Harrison/Skupski: trionfo allo Us Open e pass per Torino

Sul cemento di Flushing Meadows lo statunitense ed il britannico (n.5) battono in finale i tedeschi Krawietz e Puetz (n.6) e si qualificano per le Nitto ATP Finals di Torino

| 12 settembre 2026

Christian Harrison  e Neal Skupski con il trofeo dello Us Open 2026 (Getty Images)

Christian Harrison e Neal Skupski con il trofeo dello Us Open 2026 (Getty Images)

Se non altro non si può dire che non sappiano scegliere i tornei dove brillare, visto che quest’anno - il primo nel tour come team - hanno raggiunto due finali conquistando due trofei Slam, prima a Melbourne e ora a New York! Stiamo parlando di Christian Harrison e Neal Skupski che hanno vinto il titolo del doppio allo Us Open, ultimo Slam stagionale in corso sul cemento di Flushing Meadows (con un montepremi record di 108 milioni di dollari) a New York, trasmesso in chiaro su SuperTennis e SuperTennis Plus.

In finale lo statunitense ed il britannico, quinti favoriti del seeding, si sono imposti per 64 76(6), in un’ora e 39 minuti di partita, i tedeschi Kevin Krawietz e Tim Puetz, seste teste di serie, costretti per la seconda volta ad accontentarsi della piazza d’onore a Flushing Meadows (era già accaduto nel 2024). Harrison e Skupski da parte loro con questo successo si sono garantiti la qualificazione alle Nitto ATP Finals di novembre a Torino. Per Christian si trattava della sua prima finale nel Major a stelle e strisce: per Neal della terza, dopo quella del 2022 con Koolhof (persa contro Ram/Salisbury) e quella del 2025 con Salisbury (persa con Granollers/Zeballos nonostante tre match-point).

D4CD7FD4-9D1C-4C6A-B7E1-AD0ADC381806
Play

La sfida per il titolo

Le due coppie si erano affrontate una sola volta in precedenza, nelle semifinali di Adelaide all’inizio dell’anno, con Krawietz e Puetz che avevano avuto la meglio al tie-break decisivo. Naturalmente, all’epoca Harrison e Skupski stavano disputando solo il loro secondo torneo in coppia e, poche settimane dopo, avrebbero trionfato all’Australian Open. A Flushing Meadows la coppia americano-britannica si è dimostrata in ottima forma arrivando in fondo senza perdere nemmeno un set. Krawietz e Puetz hanno affrontato invece un percorso più tortuoso, costretti a ricorre al set decisivo in ben tre partite e disputando sette tie-break lungo (l’unico incontro in cui non è stato necessario ricorrere a un tie-break è stata la semifinale contro i tre volte campioni Ram/Salisbury).

Nel secondo set, Krawietz e Puetz sembravano aver deciso che l’adeguamento necessario fosse quello di non giocare la seconda di servizio: nei primi sette game ne hanno giocate cinque in totale, rimanendo solidi sulla prima e conquistando 13 punti su 16 con quel colpo. Sul servizio per portarsi sul 5-4, Krawietz ha incontrato maggiore resistenza quando Harrison e Skupski hanno ricominciato a rispondere con efficacia. I tedeschi hanno salvato una palla-break in quel game, ma per il resto nessuna dei due team è riuscito a prendere il sopravvento in risposta. Il secondo set si è deciso  con l’ottavo tie-break del torneo per i tedeschi.

C’è stato molto equilibrio perché, curiosamente, entrambe le coppie hanno iniziato a conquistare punti in risposta. Sul 6-5, Puetz ha avuto sulla racchetta la chance di trascinare l’incontro al set decisivo ma ha mandato in rete una risposta sul servizio di Skupski (6 a 6), e nel punto successivo ha sbagliato un diritto di servizio regalando un match-point agli avversari (7 a 6). Che non se lo sono fatti ripetere due volte: Harrison ha piazzato la prima e Skupski ha chiuso a rete (8-6). Game, set, match!

L'abbraccio tra Neal Skupski e Christian Harrison (Getty Images)

L'abbraccio tra Neal Skupski e Christian Harrison (Getty Images)

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti