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Aus Open: Djokovic fa 400 negli Slam! Avanti anche Fritz e Shelton

Il dieci volte campione in Australia si qualifica per la 18esima volta per gli ottavi battendo Botic Van de Zandschulp per 63 64 76 annullando due set point nel terzo set. Wawrinka saluta Melbourne

di | 24 gennaio 2026

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Per la diciottesima volta in carriera Novak Djokovic raggiunge gli ottavi di finale all'Open d'Australia. La 400esima vittoria Slam della carriera arriva con il netto successo per 63 64 76 sull'olandese Botic Van de Zandschulp. Match non semplice per il 38enne che ha dovuto annullare due set point nel terzo set prima di chiudere il tie-break per 7 punti a 4.
"Lui ha servito bene - ha raccontato Nole a fine incontro - poi all'inizio del secondo si vedeva che stava male. Lì è girata, mi sono rilassato un po' troppo, ho avuto problemi a chiudere il secondo set e poi è stata una sfida 50 e 50. Un colpo può determinare il vincente. Per fortuna il problema alla caviglia si è risolto subito. Mi sento bene, sto benissimo fisicamente e sto ancora cercando di creare problemi a questi giovani ragazzi. Sinner e Alcaraz stanno giocando a un livello diverso rispetto a tutti gli altri. Questo è il campo che mi ha dato di più nella mia carriera e non vedo l'ora di tornare a giocare".
Nole parte con la concentrazione al massimo già dal primo punto. Due game di studio, poi nel terzo game il serbo annulla una palla break e chiude con il terzo ace del gioco. L'olandese subisce il contraccolpo, perde il turno di battuta con Nole già in assetto di guerra. Con il quinto ace Nole sale 4-1 e poco dopo è già 5-2. Van de Zandschulp sembra intimorito, demoralizzato, con poche idee e con poca forza. Nole lo passa con un diagonale millimetrico e si guadagna un set point dopo appena 34 minuti di gioco. Il rovescio però gli finisce ben oltre il corridoio e l'olandese si salva con il servizio. Sul 5-3 Nole tentenna ancora con un doppio fallo, ma chiude al terzo set point con una prima vincente.

All'inizio del secondo set Nole scappa avanti di due break e sul 3-0 Botic chiede l'intervento del fisio per un problema alla spalla. Il medical time out distrae il serbo che torna in campo e restituisce uno dei due break con il quarto doppio fallo del match. L'olandese accorcia giocando, tra la sofferenza, un game molto solido con vincenti sia di dritto che di rovescio. Il pubblico lo incoraggia, ma la smorfia di dolore c'è. Per Botic è il momento migliore e Nole deve tirare fuori le unghie e le urla da tarzan per tornare a tenere il turno di battuta e salire 4-2. Sul 4-2, 40-40 Nole stizzito, dopo l'errore in lughezza di Botic, scaraventa la palla a tutto braccio contro il fondo campo sfiorando una raccattapalle. Il game più importante è quello in cui Nole va a servire il set, avanti 5-3. Qui torna super concentrato, tiene a zero e si mette in tasca buona parte del match.
Nel terzo game Nole si storce lievemente la caviglia destra nel tentativo di recuperare una palla e alla fine del gioco chiede l'intervento del fisio. Torna in campo, va sotto 0-40, salva una palla break con uno smash, poi una seconda con un servizio vincente, ma sulla terza Botic mette a segno una risposta vincente aiutato anche dal nastro. C'è il break, 3-1 per l'olandese che però non ha la forza di tenere. Nole torna guardingo, recupera immediatamente il break infilando una serie di 13 punti di fila al servizio. Sul 5-6 però Nole non chiude uno smash e offre un set point al rivale che è costretto a fronteggiarlo con la seconda di servizio. Il serbo silenzia il pubblico infilando un dritto lungolinea vincente per la parità. Di set point ne arriva un altro che Nole annulla attaccando ancora per rifugiarsi nel tie-break.
Djokovic sa bene i punti importanti e inizia con un mini break; lo restitisce ma Botis sbaglia ancora dal fondo e Nole fa lo stesso. I due cambiano campo sul 3 pari poi l'olandese sbaglia l'attacco in back e Nole guadagna 3 match point. Sul primo commette doppio fallo, poi botis sbaglia con il ditto e Nole ottiene il pass per la seconda settimana.

Novak Djokovic (Getty Images)

Novak Djokovic (Getty Images)

Per Novak Djokovic è la 400esima partita vinta nei tornei del Grande Slam. La prima partita vinta è stata ottenuta al primo turno del Roland Garros 2005 ai danni di Robby Ginepri (60 60 63). La centesima invece a Wimbledon 2011 negli ottavi di finale contro Michael Llodra (63 63 63), la duecentesima in finale a Wimbledon 2015 contro Roger Federer (76 67 64 63), la trecentesima all'Open d'Australia 2021 negli ottavi contro Milos Raonic (76 46 61 64) e la quattrocentesima all'Open d'Australia 2026.
In questa speciale classifica i serbo è abbondantemente il primo della storia. Secondo è Federer co 369 partite vinte, terzo Nadal con 314, quarto Connors con 233, poi Agassi 224, Lendl 222, Emerson 210, Sampras 203, Murray 200 e Edberg 178.
Tra tutti coloro che hanno vinto almeno 100 partite Slam, la percentuale di vittorie di Djokovic (87,9 frutto di 400 vittorie e 55 sconfitte) è la terza di tutti i tempi dopo Bjorn Borg 89,8 (141-16) e Till Tilden 89,8% (114-13). La percentuale di Djokovic è 2 decimi migliore di quella di Nadal (87,7%) e quasi 2 punti percentuali meglio di quella di Federer (86%).
Con questo successo Djokovic eguaglia Roger Federer nel numero di partite vinte nel torneo: 102. Il serbo è primo per numero di vittorie a Melbourne, secondo a Parigi, secondo a Wimbledon e secondo all'Open degli Stati Uniti. Se Djokovic arriva negli ottavi anche a Wimbledon e all'Open degli Stati Uniti, automaticamente diventa anche il giocatore con più partite vinte in questi altri due Slam. L'unico record ancora lontano è quello relativo al numero di vittorie al Roland Garros: 112 per Nadal e 101 per Nole.
Agli ottavi Nole è atteso dal ceco Jakub Mensik (testa di serie numero 16) che ha superatoper 62 76 76 lo statunitense Ethan Quinn.

Stan Wawrinka (Getty Images)

Stan Wawrinka (Getty Images)

Avanzano nel torneo anche Taylor Fritz che pone fine alla corsa di Stanislas Wawrinka. Il 40enne svizzero è stato in partita per tutto il match ma alla fine ha dovuto arrendersi per 76 26 64 64. Per lo svizzero è stata la 20esima e utlima partecipazione all'Open d'Australia, torneo che ha vinto nel 2014 in finale su Nadal e che lo ha vinto due volte semifinalista nel 2015 e 2017. "E' stato un viaggio straordinario - ha raccontato Stan a fine match -, qui ho vinto il mio primo Slam, ho sempre avuto tanto supporto da voi, dal pubblico. Mi dispiace smettere, ma è inevitabile. Siete sempre stati grandi appassionati e per questo voglio brindare con voi". Stan apre la sacca delle racchette, tira fuori due lattine di birra e fa cin-cin con il direttore del torneo Craig Tiley.

Agli ottavi anche Ben Shelton che ha superato per 64 64 76 il monegasco Valentin Vacherot. Shelton è uno dei 6 giocatori ancora in gara a non aver ancora perduto set. Gli altri sono Alcaraz, Paul, Bublik, Cerundolo e Djokovic.

Casper Ruud invece butta fuori dal torneo il 37enne Marin Cilic, finalista in questo torneo nel 2018. Ruud ha finito per vincere in quattro set (64 64 36 75) ma è stato sotto un break nel cuore del terzo set con Cilic incapace di mantenere il vantaggio. Ruud sfiderà Shelton agli ottavi.

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