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Splendida vittoria per Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez nel Major del Kuwait: battono in rimonta Guinart/Alonso e si prendono i quarti contro Brea/Triay. Per l’azzurra è un risultato pesantissimo in chiave Finals. Fuori (con rimpianti) Carolina Orsi
Marco Caldara | 28 ottobre 2026
Dopo la doppietta di semifinali Roma-Valladolid dello scorso giugno, Giulia Dal Pozzo mancava da quattro mesi dai quarti di finale di un torneo Premier Padel. Per tornare fra le magnifiche otto, la romagnola e la compagna Nuria Rodriguez hanno scelto l’occasione perfetta, ossia il terzo Major del calendario, ad interim sui campi di Kuwait City. Un risultato conquistato con i denti e con il cuore, dopo una battaglia di tre ore con Alejandra Alonso e Marina Guinart, settima coppia del ranking mondiale.
Ma soprattutto un risultato che, in questo momento della stagione, per l’azzurra ha un peso enorme. E non solo perché le dà fiducia extra in vista del Mondiale della prossima settimana, a Doha in Qatar, ma soprattutto perché rilancia seriamente la sua candidatura per un posto alle Premier Padel Finals di Barcellona. In un colpo solo, infatti, la mancina italiana - oggi al numero 19 della Race - supererà Bea Caldera e Aranzazu Osoro, portandosi a soli 35 punti da Veronica Virseda, ultima ammessa se la corsa verso il Master di Barcellona chiudesse oggi.
Come detto, Dal Pozzo e Rodriguez si sono regalate il loro secondo quarto in un Major vincendo un duello davvero intenso contro le spagnole Guinart/Alonso, superate per 6-7 6-3 6-2 in un confronto carico di scambi lunghissimi, tattica e pazienza. Poteva scappare via dopo un primo set da 81 minuti, nel quale Giulia e Nuria hanno condotto per 4-2 e poi avuto a disposizione due set-point nel tie-break, perso per 11-9.
Invece, le due outsider non hanno fatto una piega, continuando a proporre il solito padel fatto di grinta, intensità e nervi saldi. Una strategia che ha pagato alla grande, perché fra secondo e terzo parziale sono state ampiamente superiori, riuscendo pian piano a sgretolare la resistenza delle rivali fino a meritarsi l’ennesimo grande risultato di una stagione da incorniciare. Nei quarti di finale di venerdì, per le due ci saranno le numero uno del mondo, Gemma Triay e Delfi Brea, che quest’anno le hanno già fermate in ben cinque occasioni. Le leader del ranking non stanno peró vivendo il loro periodo migliore: chissà che non possa nascerne una chance.
È invece terminato agli ottavi di finale il Kuwait Major di Carolina Orsi, uscita di scena - non senza rimpianti - contro Marta Ortega e Sofia Araujo, quinta coppia del ranking mondiale, impegnate a tal punto da sognare l’impresa. Perchè dopo un primo set perso addirittura per 6-0, la romana e la compagna spagnola Patty Llaguno sono riuscite a dare colore al confronto, entrando finalmente in lotta nella fase centrale del secondo set. Dopo aver annullato alle rivali due palle del 5-2, Caro e Patty hanno riportato il parziale in parità e poi l’hanno vinto loro, per 7-5, trascinando il duello al set decisivo.
Ed è proprio lì che hanno assaporato il successo, grazie al break (nel terzo game) che ha permesso loro di arrivare a condurre per 4-2, a soli due game dal secondo quarto di finale consecutivo in un Major, dopo quello del Roland Garros di Parigi. Ma il sogno è rimasto a un passo, perché una volta trovatesi con le spalle al muro, le più forti hanno trovato le armi per completare rimonta e sorpasso, chiudendo col punteggio di 6-0 5-7 6-4.
Per Carolina è una sconfitta che fa male, visto come è maturata, ma non appena l’ovvia delusione evaporerà, la mancina di casa nostra troverà più di un motivo per sorridere. Come ce l’ha il nostro padel: nei tre Major del 2026 c’è sempre stata un’azzurra ai quarti di finale. Prima di quest’anno non era mai successo nemmeno una volta.