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Vittorie di qualità per le due azzurre al debutto nel P2 del Messico. La giovane Dal Pozzo si prende il primo successo nel main draw insieme a Nuria Rodriguez, battendo una signora coppia come Llaguno/Fassio. Giorgia e Lea Godallier battono Polo/Las Heras e puntano ai quarti
di Marco Caldara | 19 marzo 2026
La nostra numero uno Carolina Orsi ha dovuto rinunciare alla trasferta americana a causa dell’infortunio della partner Araceli Martinez, ripiegando sul FIP Silver di Parma dove andrà a caccia del primo titolo stagionale insieme a Letizia Manquillo. Ma l’Italia sta ugualmente riuscendo a farsi notare nel main draw del P2 di Cancún, uno dei due eventi messicano del calendario Premier Padel, oltre al Major di fine stagione ad Acapulco. Merito di Giulia Dal Pozzo e Giorgia Marchetti, entrambe promosse agli ottavi di finale con le rispettive compagne.
Il successo più rumoroso se lo sono preso la mancina Dal Pozzo e la spagnola Nuria Rodriguez: perché hanno vinto sul Centrale, e soprattutto contro una signora coppia come quella composta dall’esperta Patty Llaguno e dall’emergente Martina Fassio, spagnola naturalizzata argentina, che insieme all’ex numero uno del ranking forma la dodicesima coppia della graduatoria mondiale. Una decina di giorni fa le due hanno vinto insieme il FIP Gold delle Azzorre in Portogallo, ma stavolta le più brave ad adattarsi a condizioni rese tutt’altro che semplici dalle forti raffiche di vento sono state Giulia e Nuria, che dopo aver vinto al tie-break un delicatissimo primo set sono scappate via nel secondo, chiudendo per 7-6 6-1 e cogliendo la loro prima vittoria insieme nel circuito maggiore.
Un risultato di spessore per l’azzurra, che quest’anno punta a entrare nelle prime 50 del mondo (se non meglio) e per riuscirci dovrà necessariamente iniziare ad affacciarsi con continuità almeno agli ottavi di finale. In Messico se li sono presi e li giocheranno nel pomeriggio italiano di giovedì, contro la quinta coppia del seeding, composta da Claudia Jensen e Tamara Icardo.
Giorgia Marchetti e Lea Godallier, invece, si sono prese gli ottavi grazie a una comoda vittoria contro Julia Polo e Barbara Las Heras, reduci dalle qualificazioni. Un successo di qualità specialmente per il punteggio, 6-2 6-3, perché le avversarie non sono affatto le ultime arrivate. Un buon viatico in vista di un ottavo di finale che, classifica alla mano, è il migliore che l’azzurra e la francese si potessero augurare a Cancún. Di fronte si troveranno infatti Veronica Virseda e Marina Guinart, ottava coppia del tabellone.
Mentre nel femminile tutte le otto coppie teste di serie entrano in gioco dal secondo turno, fra gli uomini il privilegio è riservato solo alle prime quattro, mentre alle altre tocca scendere in campo già dal primo round. Una situazione costata carissimo a due delle quattro formazioni impegnate, costrette a salutare il torneo già all’esordio, vittime (anche) delle condizioni di gioco a tratti ai limiti dell’estremo. La sconfitta più pesante, sia in termini di delusione che di punteggio, l’hanno rimediata Coki Nieto e Jon Sanz: arrivavano dalla semifinale a Gijón, con successo contro Lebron/Augsburger e gran battaglia contro i Chingalan, ma in Messico hanno raccolto solamente due game contro Lucas Campagnolo e Jairo Bautista.
Fuori all’esordio anche la coppia numero 7 del tabellone, Martin Di Nenno e Momo Gonzalez, battuti con due tie-break dai giovani Pol Hernandez e Guillermo Collado, mentre hanno vinto Navarro/Guerrero (6) e Garrido/Bergamini (8). Fra le sorprese anche il successo dei qualificati Enrique Goenaga e Aimar Goñi Lacabe, che hanno fatto fuori Javi Leal e il compagno – ad interim – Alvaro Cepero. Giovedì il debutto dei favoriti, naturalmente capeggiati da Arturo Coello e Agustin Tapia, per la prima volta in campo a Cancún così come Ale Galan e Federico Chingotto.