In uno dei suoi ultimi video, il coach-youtuber Manu Martin, già alla timone anche della coppia inarrivabile Coello/Tapia, offre una serie di preziosi suggerimenti a chi si approccia al padel per la prima volta. Niente tecnica né tattica, si parte davvero dal principio, per prevenire infortuni e spese sbagliate
di Marco Caldara | 01 febbraio 2026
In Italia, il padel conta ormai migliaia di praticanti più o meno abituali, buona parte dei quali si sono affacciati alla disciplina nel periodo del boom, ossia durante (o appena dopo) la pandemia. Tuttavia, lo sviluppo del gioco e la costante apertura di strutture continua a stimolare nuovi giocatori, che scoprono la disciplina e se ne innamorano. Pertanto, fa sempre comodo – in realtà anche a chi il padel lo pratica da un po’ – ascoltare alcuni consigli riservati ai principianti, come la manciata di indicazioni lasciate di recente da Manu Martin, celebre coach (per un periodo ha seguito anche la coppia Coello/Tapia) che grazie al suo canale YouTube “Mejora Tu Padel” è diventato per molti una preziosissima fonte di ispirazione e di spunti di riflessione. Eccone cinque, riservati a chi si approccia per la prima volta al gioco: per una volta non si parla né di tecnica né di tattica, partendo davvero dal principio.
ASPETTA AD ACQUISTARE UNA PALA
Il passaggio sembra automatico: per iniziare a giocare a padel devo acquistare una racchetta. Può essere giusto, ma con un asterisco. Perché la tendenza dei più sarà quella di acquistare i modelli più costosi in circolazione, puntando sul fatto che a prezzo maggiore corrisponde (o dovrebbe corrispondere) maggiore qualità. Ma nel padel è un errore, perché determinati tipi di racchetta, pensati per esaltare alcune qualità di un giocatore, finiscono per diventare ingestibili per coloro che quelle qualità non le hanno. Secondo Manu Martin, l’ideale è attendere un attimino. Ogni club ha racchette da noleggiare, ogni amico ne ha almeno una da prestare. Meglio iniziare così, provando vari modelli per capire quale tipologia di pala può funzionare di più in base alle proprie caratteristiche. Evitando di buttare soldi inutilmente.
NON INIZIARE SUBITO CON LE PARTITE
Probabilmente, non esiste giocatore al mondo che non si sia approcciato al padel giocando subito una partita con amici. Niente di più normale, ma dopo le primissime esperienze un giocatore che decide di dare continuità all’attività con la pala dovrebbe subito rivolgersi a un maestro, investendo nella formazione i soldi che (magari) ha risparmiato non acquistando una pala non adatta e quindi da cambiare in fretta. Non servono migliaia di lezioni e per apprendere le basi ne possono bastare una manciata, utili per capire come impugnare la pala, come muoversi, come colpire. Può aiutare anche a prevenire il rischio di infortuni.
PIUTTOSTO DI UNA PALA, COMPRA LE SCARPE
Come accennato, per quanto una pala sia fondamentale per giocare a padel, inizialmente si può fare affidamento su racchette a noleggio o in prestito. Secondo coach Manu Martin, a livello di attrezzatura il primo oggetto sul quale investire non deve essere la racchetta, bensì un buon paio di scarpe adatte al padel. Piuttosto che entrare in campo con scarpe da atletica o da altri sport, inadatte per il padel, è meglio spendere subito qualcosina ma mettersi al riparo da potenziali problemi di natura fisica dovuti all’utilizzo di calzature sbagliate. Da tenere in considerazione anche le palline: cambiarle di frequente aiuta la qualità del gioco, ma anche la salute. Il braccio non ama palline “pesanti” perché ormai prive di pressione.
IMPARA LE REGOLE
Come si può iniziare a praticare uno sport senza conoscerne nemmeno le regole fondamentali? Eppure, succede a molti, il che si traduce in errori nel gioco, nel punteggio e chi più ne ha più ne metta. Prima di iniziare a giocare, sarebbe bene informarsi almeno sulle regole basilari del gioco, su cosa si può fare e cosa no. E se proprio non si vuole leggere il regolamento per intero, sono presenti in rete centinaia di video che spiegano il regolamento, partendo da situazioni di gioco molto comuni.
PRESTA ATTENZIONE AL RISCALDAMENTO
Una regola che dovrebbe essere sacrosanta per tutti. E attenzione, non si parla dei tre o cinque minuti (spesso meno) di palleggio in campo prima di iniziare un incontro. Si parla del riscaldamento muscolare, che andrebbe svolto prima di scendere in campo, ogni singola volta. Serve a lavorare sulla mobilità articolare, scaldare i muscoli più utilizzati, entrare in temperatura. Bastano 10 minuti fatti bene per ridurre di parecchio il rischio di incappare in problemi muscolari.