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Nella prima tappa britannica della storia del circuito, Coello e Tapia hanno chiuso il torneo piegando Chingotto e Galan per 6-3 5-7 7-5 in un'ora e 51 minuti, al termine dell’ennesimo capitolo del grande classico del padel contemporaneo. Ma la storia si è fatta nel femminile...
09 agosto 2026
Il Premier Padel sbarca a Londra e trova due storie molto diverse da raccontare. Da una parte Arturo Coello e Agustín Tapia, sempre loro, ancora loro: i numeri uno resistono all’ennesimo assalto di Federico Chingotto e Alejandro Galan e conquistano l’ottavo titolo della loro stagione. Dall’altra Claudia Fernandez e Martina Calvo, che alla seconda settimana insieme completano invece una scalata velocissima: finale a Pretoria, titolo a Londra. E per Calvo, appena diciottenne, arriva anche il primato di più giovane campionessa nella storia del circuito Premier Padel. Record di precocità che passa anche dalla coppia.
All’Olympia di Londra, nella prima tappa britannica della storia del circuito, Coello e Tapia hanno chiuso il torneo piegando Chingotto e Galan per 6-3 5-7 7-5 in un'ora e 51 minuti, al termine dell’ennesimo capitolo del grande classico del padel contemporaneo. Un successo che vale ancora di più perché arrivato dopo la battuta d’arresto di Pretoria, dove la loro incredibile serie di 27 finali consecutive si era interrotta in semifinale.
A Londra, invece, i “Golden Boys” sono tornati immediatamente al loro posto. Avevano dominato la semifinale contro Paquito Navarro e Martin Di Nenno, lasciando appena cinque game in 57 minuti, e in finale hanno dovuto cambiare registro. Chingotto e Galan hanno risposto alla perdita del primo set prendendosi il secondo e hanno spinto i rivali fino alle battute conclusive del terzo. È proprio lì, però, che Coello e Tapia hanno mostrato ancora una volta perché restano il riferimento del circuito: sul 5-5 hanno trovato l’allungo decisivo, chiudendo per 7-5 e mettendo in bacheca l’ottavo trofeo del 2026.
La gioia di Agustin Tapia (sinistra) e Arturo Coello (foto Premier Padel)
Se il successo maschile porta due nomi ormai abituali, quello femminile racconta invece qualcosa di nuovo. E probabilmente qualcosa destinato a durare. Claudia Fernandez, 20 anni, e Martina Calvo, 18, giocavano insieme appena il loro secondo torneo. Nel primo, una settimana prima a Pretoria, erano arrivate fino alla finale prima di arrendersi a Gemma Triay e Delfi Brea al termine di una battaglia decisa al tie-break del terzo set. A Londra hanno ritrovato le numero uno dall’altra parte della rete. Stavolta, però, il finale è cambiato.
Fernandez e Calvo hanno vinto per 7-5 6-3 in un'ora e 45 minuti, trasformando la rivincita in consacrazione. E non si può nemmeno parlare di un fulmine a ciel sereno. Nel percorso verso la finale avevano eliminato Tamara Icardo e Claudia Jensen nei quarti, poi soprattutto Paula Josemaria e Bea Gonzalez in semifinale, battute con un netto 6-2 6-4. Due delle coppie più forti del mondo messe in fila nel giro di 48 ore, prima di completare l’opera contro Triay e Brea.
Per Claudia Fernandez è l’ennesima conferma di una crescita che negli ultimi anni l’ha portata stabilmente nell’élite mondiale. Per Martina Calvo, invece, Londra assume i contorni di una data storica: a 18 anni diventa la più giovane giocatrice capace di vincere un torneo Premier Padel, superando il precedente primato di Andrea Ustero.
Il primo P1 in quel di Londra consegna dunque al circuito due immagini da conservare. Quella conosciuta di Coello e Tapia con un altro trofeo fra le mani, capaci di reagire immediatamente dopo una rara settimana senza finale. E quella freschissima di Fernandez e Calvo, coppia nata da appena due tornei e già capace di battere tutte le migliori. Londra, nuova frontiera per Premier Padel, sul campo ha finito per celebrare insieme una certezza e una possibile anticipazione del futuro.