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Dalla delusione di Newgiza al trionfo di Bruxelles: Lebron e Augsburger battono una via l’altra le coppie Galan-Chingotto e Coello-Tapia, lanciando la loro candidatura per il vertice. Nel femminile continua la serie vincente di Bea Gonzalez e Paula Josemaria, al terzo successo consecutivo
26 aprile 2026
La prima cosa bella! Juan Lebron e Leo Augsburger scacciano via i fantasmi, vanno oltre la deludente eliminazione a Newgiza, e a Bruxelles confezionano il capolavoro, vincendo il primo titolo insieme nel circuito Premier Padel. Una vittoria in grande, grandissimo stile, costruita battendo in semifinale Ale Galan e Federico Chingotto, quindi in finale i numeri uno del mondo Arturo Coello e Agustin Tapia. Li avevano spaventati a Cancun, li hanno superato in Belgio, rafforzando la loro candidatura come terza coppia del mondo, con ambizioni per fare ancora di più.
Il “Lobo” e il suo giovane compagno hanno vissuto una settimana da Dio, bella quanto inattesa, arrivata nel momento ideale per cancella le incomprensioni dell’Egitto, causa di una sconfitta prima del previsto sembrava poter diventare l’inizio della fine, per una coppia formata da due giocatori “tutto istinto e pochi calcoli”. Invece, ecco la zampata dell’ex fenomeno e di colui che punta a diventarlo, con un 2-6 6-3 6-3 in un’ora e 39 minuti, al termine di un match giocato su un campo molto veloce (terreno di caccia per Augsburger), che diventa anche l’ennesimo segnale delle difficoltà dei numeri uno. In fondo ci arrivano sempre, ma stanno vincendo meno che in passato.
“Grazie al pubblico di Bruxelles per averci fatto vivere una settimana così – il commento di Lebron –. Abbiamo giocato una grandissima partita, riuscendo a rimontare anche dopo un 6-2. Complimenti ad Arturo e Agus perché stanno portando questo sport a un livello altissimo: oggi è stata una grande partita per tutti e quattro, anche per Leo, che è una grande persona e un fenomeno ma a cui dico di rimanere sempre con i piedi per terra”. “Venivamo da una settimana difficile ma tutto il team è rimasto unito – ha aggiunto Augsburger, già campione a Madrid l'anno scorso con Di Nenno –. Oggi è un giorno speciale per noi, ed è una fortuna avere per me un esempio al mio fianco”.
Pronostici di classifica sovvertiti anche nel torneo femminile, che ha incoronato di nuovo Bea Gonzalez e Paula Josemaria. Le due spagnole hanno impiegato qualche torneo insieme per ingranare, ma ora sembrano inarrestabili: dopo i successi di Miami e Newgiza, ecco in trionfo anche a Bruxelles, dove hanno spazzato via dal campo le numero uno Gemma Triay e Delfi Brea, capaci di resistere per un’ora e 52 minuti ma ugualmente superate 7-5 6-3. Un risultato che evidenzia come l’equilibrio nel panorama femminile sia sempre più incerto. Di sicuro, la leadership di Gemma e Delfi non è più salda come qualche mese fa. Bea scoppia di salute e come spesso è successo in primavera sta esprimendo il suo miglior padel, e Paulita non ha nulla da invidiarle.
“Oggi Gemma giocava la sua centesima finale, e sapevamo benissimo cosa sarebbe servito per vincere – le parole di Paula –. Devo complimentarmi con tutto il team, che è fondamentale per i nostri risultati. Avevamo di fronte ancora le numero 1, ma siamo riuscite a tenere un livello altissimo”. “Quello che stiamo vivendo è un premio al nostro lavoro, alla nostra unione – ha aggiunto Bea –. Allenamento dopo allenamento, match dopo match, abbiamo costruito tutto questo. Grazie al pubblico per essere venuto e per essersi goduto il padel con noi”.