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Padel

Dalle qualificazioni ai quarti: Martinez/Valenzuela sognano a Riyadh

Grazie a cinque vittorie in sei giorni, Rama Valenzuela e Javi Martinez si sono intrufolati nei quarti del P1 di Riyadh: sfideranno Lebron/Augsburger. Ancora in corsa tutti i più forti. Fra le donne fuori agli ottavi Orsi e Marchetti, mentre partono col piede giusto le nuove coppie di lusso

di | 12 febbraio 2026

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Javi Martinez (sinistra) e Ramiro Valenzuela: sono ai quarti di finale del P1 di Riyadh

Una coppia di qualificati capace di arrivare ai quarti di finale di un torneo Premier Padel? Raro, molto raro, a maggior ragione nei tornei Major e P1, che obbligano a vincere tre incontri (nei P2 sono due) per arrivare fra le ultime otto coppie in gara. Ma talvolta succede e fa piacere, nell’ottica di un maggiore ricambio ai più alti livelli, che sia capitato già nel primo torneo della stagione 2026, sui campi della Padel Rush Arena di Riyadh. Protagonisti lo spagnolo Javi Martinez, 29enne di Valladolid, e l’argentino classe 2005 Ramiro “Rama” Valenzuela, rispettivamente numero 70 e 85 della classifica mondiale FIP. Una coppia nuova, nata solo da qualche settimana, con l’obiettivo di trovare – grazie all’esperienza del primo – una continuità in grado di permettere al secondo di dare fondo a potenziale enorme, ma sin qui visto soltanto a sprazzi.

Sta andando alla grande in Arabia Saudita, dove i due hanno rischiato di salutare la compagnia già nel secondo (e ultimo) incontro delle qualificazioni, vinto per 7-6 6-7 7-6 contro Gonzalez/Mena. Scampato quel pericolo, nel main draw hanno fatto faville: 2-6 6-3 6-2 al primo turno a Fernandez/Gonzalez, 6-3 6-7 6-3 al secondo a Sanyo Gutierrez e Gonza Alfonso, quindi 6-4 6-3 agli ottavi a Inigo Jofre e Manuel Castano, che martedì avevano fatto fuori la testa di serie della loro zona di tabellone, Javi Leal e Jon Sanz, insieme per l’occasione – da coppia numero 7 – in virtù dell’assenza per infortunio dei rispettivi partner, Pablo Cardoba e Coki Nieto. Sia per Valenzuela sia per Martinez è il miglior risultato in carriera, e – in particolare per il primo, in virtù di età e potenzialità – apre scenari interessanti. Tipo, per citarne uno, quello di evitare presto le qualificazioni, con tutti i benefici che ne derivano in termini di risparmio energetico e maggiore libertà in fase di programmazione.

Dalle qualificazioni ai quarti: Martinez/Valenzuela sognano a Riyadh

Martinez e Valenzuela, in campo nell’ultimo incontro di giovedì contro Lebron/Augsburger per giocarsi un posto in semifinale, sono una delle due coppie “intruse” nei quarti di finale, insieme a Juan Tello ed Edu Alonso. La loro presenza sorprende meno, ma per guadagnarsela hanno comunque dovuto battere due signori giocatori come Martin Di Nenno e Momo Gonzalez, bocciati alla prima insieme. A Tello/Alonso toccheranno Coello e Tapia, che sin qui non hanno brillato (rimontando un set all’esordio ai francesi Guichard/Blanque, per poi battere con due tie-break Campagnolo/Bautista) ma sono sempre capaci di alzare il livello quando necessario.

Nella parte bassa del tabellone, invece, ai quarti le coppie più attese, guidate da Ale Galan e Federico Chingotto capaci di lasciare prima quattro game a Rubio/Ruiz e poi cinque a Barahona/Garcia. Sfideranno Garrido/Bergamini, capaci di dare continuità con due buoni successi alla finale della scorsa settimana nel FIP Platinum di Marsiglia. Yanguas/Stupaczuk contro Navarro/Guerrero l’altro quarto di finale, in una Riyadh che ha già accolto sugli spalti niente meno che Cristiano Ronaldo, grande appassionato di padel.

Anche fra le donne c’è ai quarti di finale una coppia non compresa fra le teste di serie, ma la statistica sorprende meno perché a formarla ci sono Victoria Iglesias e Aranzazu Osoro, che hanno sconfitto per 7-6 1-6 6-3 le numero 8 Marina Guinart e Veronica Virseda. Per le due outsider sfida con Sofia Araujo e Claudia Fernandez, che hanno inaugurato la loro collaborazione battendo per 7-5 6-3 la nostra Carolina Orsi e Araceli Martinez. Fuori agli ottavi anche Giorgia Marchetti e la compagna Lea Godallier, sconfitte con un doppio 6-2 da Icardo/Jensen, prossime avversarie della nuova coppia di lusso Gonzalez/Josemaria. Triay/Brea contro Ortega/Calvo e Sanchez/Ustero contro Salazar/Alonso gli altri due quarti.

Paula Josemaria (sinistra) e Bea Gonzalez: hanno vinto il loro primo match in coppia

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