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Dal documentario su Delfi Brea, appena uscito, alle serie dedicate a Belasteguin, Tapia, Coello, Lebron, Di Nenno e non solo. Fino alle nuove generazioni. L’appeal del padel è sempre di più anche nel mondo delle produzioni televisive, che raccontano il volto dei campioni fuori dal campo
25 settembre 2026
I documentari sugli sportivi e le loro vite fuori dal campo sono ormai all’ordine del giorno sulle principali piattaforme mondiali. Un fenomeno che sta prendendo piede anche nel padel: più i personaggi di spicco diventano famosi e più aumenta la curiosità per conoscere le loro vite, dentro e soprattutto fuori dal campo. Recentemente è arrivato il documentario su Delfi Brea: un ritratto della campionessa argentina che si sofferma sui primi anni passati in Spagna. La puntata su Delfi è parte di “Padel Vita”, una serie che racconta varie storie legate ai campioni della pala, per scoprirne i segreti.
L’antenato dei documentari legati ai giocatori di padel? Non poteva che avere come protagonista Fernando Belasteguin. “Una pareja de leyenda” racconta Juan Martin Diaz e Bela, una delle coppie più forti di tutti i tempi. Venne realizzato quando i due si separarono nel 2014 e raccontò le loro origini attraverso famiglie, amici e manager dei due campioni. Otto anni dopo toccò a “la evolucion del padel”, un documentario di 47 minuti uscito all’apice della carriera di “El Lobo” Juan Lebron, quando i dominatori del circuito erano lo spagnolo e il connazionale Ale Galan.
Un anno dopo, sul canale YouTube ufficiale del suo sponsor tecnico, è uscito “Hacia la cima”, racconto della scalata al vertice di Agustin Tapia: due stagioni sulla vita e sulla carriera del Mozart di Catamarca, attuale dominatore del circuito Premier Padel insieme ad Arturo Coello. E proprio a King Arthur è dedicata una mini-serie da lui stesso prodotta, diffusa sul proprio canale YouTube. Stavolta si passa alla vita quotidiana dell’atleta, facendo vedere la preparazione ai match, le trasferte, i viaggi e la routine di un grande campione. Appena uscita la puntata sul trionfo al Major di Parigi.
Fra campo e gravi problemi di salute è strutturato l’episodio “Las gemelas atomikas” su Mapi e Majo Sanchez Alayeto, grandi campionesse nel periodo del vecchio World Padel Tour. Una produzione che racconta il dominio delle gemelle ma anche la vicenda che riguarda Mapi e la sua sclerosi multipla. Non è molto lontana da questo la serie su Martin Di Nenno, che racconta la difficile storia personale e l’incidente che ha cambiato per sempre la vita di “El Rengo”.
Come qualsiasi altro prodotto, il padel si sta spostando verso le serie (o mini-serie). E se sui grandi campioni è già sdoganato, c'è un nuovo progetto che porta il padel quasi nella dimensione dei talent. È appena arrivato GAMECHANGERS: The Next Generation of Padel Players. Si tratta di un documentario di 75 minuti, disponibile dal 1° settembre di quest’anno, che segue giovani giocatori provenienti da otto città e sei Paesi nel percorso verso il professionismo. Il format prevede cinque vincitori destinati a diventare delle star come gli attuali campioni. Dall’amore per la pala alla fatica nel dover cambiare paese, dalla routine di allenamento a profonde storie private: il padel è diventato mainstream anche a livello cinematografico e sono sempre di più gli esempi che lo dimostrano.