Alla Reserve Cup di Miami, per una sera, le coppie dominanti del circuito si spezzano: Coello sarà a fianco di Chingotto, Tapia andrà con Galan. Un’esibizione che stravolge la logica fondamentale del gioco, ma può risultare ricca di spunti tecnici e curiosità
di Marco Caldara | 22 gennaio 2026
Abbiamo ripetutamente Coello/Tapia contro Galan/Chingotto, da quasi due anni, e non possiamo lamentarci perché lo spettacolo è sempre ai massimi livelli. Ma vorremmo Coello/Galan contro Tapia/Chingotto, invece avremo, almeno per una volta, Coello/Chingotto contro Tapia/Galan. Succederà venerdì nella tappa di Miami della Reserve Cup, l’evento di esibizione a squadre sempre capace di attirare i più forti giocatori del mondo. L’appuntamento è per le 20 locali, le 2 di notte in Italia (diretta streaming su YouTube), quando per una volta i Golden Boys non saranno dalla stessa parte della rete e i Chingalan nemmeno. Giocheranno mischiati, un po’ come si fa nei club quando una coppia risulta troppo superiore all’altra.
Come accennato, lo scontro che il pubblico di tutto il mondo vorrebbe non è esattamente quello che sono riusciti a strappare gli organizzatori dell’evento di lusso in programma negli States, in quanto sono in parecchi a sognare in futuro una coppia tutta spagnola Galan/Coello, potenzialmente inavvicinabile, vista in azione solamente una volta in passato proprio alla Reserve Cup, a Marbella contro Tapia/Lebron.
Ma la curiosità per vedere i compagni separati c’è ugualmente, anche in una versione decisamente inusuale perché ha unito due giocatori di destra e due giocatori di sinistra, stravolgendo la logica fondamentale del gioco. Di certo, si tratta di due coppie che non vedremo mai nel circuito mondiale e ciò rende il confronto ancora più intrigante. E poi il bello delle esibizioni è anche questo: l’assenza di punti in palio permette di sperimentare soluzioni e situazioni diverse, rendendo possibile anche l’impossibile.
Che assetto proporranno le due coppie? Pare scontato: in una, visto che Coello è mancino, il “revés” sarà sicuramente affidato a Chingotto, il quale peccherà in centimetri ma ci sa fare eccome anche da sinistra, come dimostrato in un’edizione del Master Final del vecchio WPT giocata – per necessità – a fianco di Martin Di Nenno. Nell’altra coppia, invece, quasi certamente a destra ci sarà Tapia, al quale è capitato (non sempre) di giocare nel drive quando faceva coppia con Fernando Belasteguin. Ergo, quel lato del campo potrebbe prenderlo lui, anche per divertirsi a combattere in diagonale col suo partner abituale.
Oltre al divertimento, la sfida in arrivo può aver qualcosa da dire anche a livello tecnico. Il più grande motivo di interesse è legato a cosa emergerà dal confronto fra due stili completamente diversi: da una parte l’aggressività e la fantasia di Galan e Tapia; dall’altra la solidità di Coello e Chingotto, i due giocatori del circuito che generalmente commettono meno errori.
Da tempo si dice che nel padel attuale si vince con potenza ed esplosività, eppure i dominatori del circuito Coello/Tapia sono anche tanto altro. Dunque, siamo così sicuri che una coppia in grado di proporre la difesa e l’equilibrio di Coello e Chingotto non sia ugualmente all’altezza? Miami, seppur con una esibizione, saprà darci indicazioni preziose.