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Tutto sulla prima semifinale della Billie Jean King Cup 2026 tra Cechia e Spagna. In questa pagina le cronache e gli highlights degli incontri
25 settembre 2026
"Pressione per la finale di domenica? No, dobbiamo divertirci e giocare il nostro miglior tennis", ha risposto decisa Linda Noskova, che ha portato la sua Cechia in finale in Billie Jean King Cup per la prima volta dal 2018. La numero 6 WTA ha conquistato il punto decisivo battendo Cristina Bucsa dopo che la sua connazionale, Karolina Muchova, aveva dato alle ceche l'1-0 superando Jessica Bouzas Maniero. Cercherà il 12° titolo della sua storia, domenica, la Cechia, contro la vincente della semifinale di sabato tra Italia ed Ucraina.
"Era un po' di tempo che non giocavo in Billie Jean King Cup, ed era fondamentale portare il primo punto alla squadra per far sì che Linda avesse un po' di respiro", ha detto Muchova alla stampa. "Vogliamo assolutamente rendere orgogliosa la nostra capitana - ha proseguito Noskova, parlando di Barbora Strycova -. L'ultima volta che abbiamo vinto, lei era in squadra. Sarebbe davvero bellissimo per tutte noi averla parte del team e vincere di nuovo, solo da una posizione diversa. Ma a me piace sempre giocare per la squadra, a prescindere dal turno che giochiamo".
SPAGNA-CECHIA 0-2: PROGRAMMA E RISULTATI
Karolina Muchova (CZE) b. Jessica Bouzas Maneiro (ESP) 75 64
Linda Noskova (CZE) b. Cristina Bucsa (ESP) 76(5) 62
Non sono un caso, per Noskova, i 15 ace nei 10 turni di battuta del match di quarti di finale. E infatti il servizio arriva in suo soccorso nel primo momento chiave della sfida odierna, quando sul 2-2 è proprio la numero 6 a concedere tre palle break consecutive. Tutte annullate, con una rimonta che dà la giusta “scossa” alla campionessa di Wimbledon.
Sotto 3-2, d’altronde, Bucsa avrebbe la palla per pareggiare, ma Noskova lascia andare un dritto fulminante in risposta, e poi un altro nello scambio per essere lei ad andare questa volta a palla break. La spagnola, a differenza dell’avversaria, non riesce ad avere lo stesso rendimento in battuta, anzi tutt’altro: sulla seconda, Noskova può ancora entrare col rovescio, per un’altra risposta vincente che la issa sul 4-2.
Col servizio, la ceca va anche sul 5-2, e poi si guadagna il set point sul 5-3. Qui, si manifesta inaspettatamente la tensione che allunga il parziale. Due doppi falli di fila, e uno scambio perso, rimettono Bucsa in partita. E l’iberica non si fa affatto pregare, annullando con grande aggressività un altro set point sul 5-6 ed arrivando al tie-break con pieno merito.
Un gran back di dritto, per la verità, darà anche a Bucsa un prezioso minibreak sul 3-2, poi diventato 4-2 grazie al punto sul servizio. Dopo il cambio campo, però, il passante di dritto vincente di Noskova cambia nuovamente l’inerzia del set: sul 5-5, lo scambio si allunga e Noskova fa la differenza col rovescio lungolinea, vincendo poi il parziale su un errore in risposta della spagnola.
È ancora alto, il livello di Bucsa nei primi quattro game del secondo set, ma è proprio da lì in poi che l’equilibrio si spezza, nel quinto gioco. Un nastro della n.35 accomoda la palla per il rovescio incrociato di Noskova, che così si procura la palla break. Sfruttata, poi, grazie ad un altro vincente col colpo bimane, dopo il quale si chiude sostanzialmente la partita.
Noskova, infatti, cancella la chance di immediato contro-break per salire sul 4-2, e riesce a giocarsi poi gli ultimi istanti del match a braccio totalmente sciolto, trovando profondità e velocità per togliere il tempo all’avversaria, piegata definitivamente sul 6-2. [S. D.]
E’ il primo confronto tra Jessica, n.93 del ranking, che mercoledì ha battuto la kazaka Zhiyenbayeva (quasi trecento posti più indietro in classifica), e Karolina, n.8 WTA, tornata dopo quattro anni a vestire la maglia della Nazionale e all’esordio assoluto a Shenzhen (nella sfida contro la Gran Bretagna era stata schierata solo in doppio, poi non disputato). Nel primo set è il servizio a scandire il punteggio, con la ceca che sbaglia qualcosa più del solito. Ed infatti è lei ad offrire le prime palle-break - due - nel sesto gioco: annulla la prima con una gran prima di servizio nell’angolo esterno ma sulla seconda il suo diritto lungolinea finisce in rete (4-2). La spagnola, però, restituisce immediatamente il break mettendo in corridoio il rovescio incrociato (4-3). Annullando tre palle-break, e dopo ben 18 punti (!) Muchova riagguanta la sua avversaria (4-4). Bouzas Maneiro torna a muovere il punteggio (5-4). Nell’undicesimo game, con una rasoiata di diritto, Karolina si procura due palle-break: Jessica cancella la prima ma sulla seconda sotterra in rete il rovescio incrociato (6-5). Muchova non si lascia sfuggire l’occasione: recupera da 0-30 ed incamera il 7-5.
Break Cechia, contro-break Spagna in avvio di seconda frazione (1-1). La prima a tenere un turno di battuta a zero nell’incontro è Karolina, nel quarto gioco (2-2). Di slancio Muchova si prende il break nel game successivo (3-2) e con il terzo gioco di fila lo conferma anche (4-2): parziale di 12 punti a 4 per la 30enne di Olomuc. Prova a rimanere in scia Bouzas Maneiro (4-3), interrompendo la serie positiva della rivale, ma Muchova ha oramai ritrovato i tempi giusti al servizio (5-3), con due punti soltanto ceduti negli ultimi tre turni. La spagnola si regala la chance di crederci ancora (5-4), ma nel decimo game Muchova, dopo aver sprecato un primo match-point, chiude con una prima vincente una partita decisamente brutta (6-4). Ma l’importante era vincerla. [T.T.]
IL PERCORSO DELLA SPAGNA
QUARTI
b. Kazakhstan 2-1
Bouzas Maneiro (ESP) b. Zhiyenbayeva (KAZ) 6-2 6-2
Putintseva (KAZ) b. Bucsa (ESP) 6-2 3-6 6-1
Bucsa/Sorribes Tormo (ESP) b. Danilina/Kulambayeva (KAZ) 6-2 7-5
La gioia della Spagna in Billie Jean King Cup (Getty Images)
SPAGNA
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Cristina Bucsa
Jessica Bouzas Maneiro
Kaitlin Quevedo
Marina Bassols Ribera
Sara Sorribes Tormo
Capitana: Carla Suarez Navarro
CECHIA
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Linda Noskova
Karolina Muchova
Marie Bouzkova
Sara Bejlek
Katerina Siniakova
Capitano: Barbora Strycova